NGC 6087 (noto anche come C 89) è un brillante ammasso aperto visibile nella costellazione del Regolo.

Osservazione

È individuabile con facilità, circa 4 gradi a ovest della stella , ed è al limite della visibilità ad occhio nudo. La sua caratteristica più notevole è la presenza di alcune stelle di magnitudine 6 e 7, la più luminosa delle quali, la S Normae, è una variabile del tipo Delta Cephei, che domina l'ammasso; l'ammasso non è particolarmente ricco ed è composto da circa 35 stelle risolvibili con facilità anche con un potente binocolo. In un telescopio di piccole dimensioni è già completamente risolto anche a ingrandimenti piuttosto bassi, nonostante le sue dimensioni relativamente poco estese.

A causa della sua declinazione fortemente meridionale, quest'ammasso può essere osservato soprattutto da osservatori situati nell'emisfero australe della Terra; la sua osservazione dall'emisfero nord è possibile solo in vicinanza delle latitudini tropicali.Una declinazione di 58°S equivale ad una distanza angolare dal polo sud celeste di 32°; il che equivale a dire che a sud del 32°S l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a nord del 32°N l'oggetto non sorge mai. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra maggio e ottobre.

Storia delle osservazioni NGC 6087 è stato scoperto da James Dunlop nel 1826 nel periodo del suo soggiorno in Australia; egli scoprì e catalogò un gran numero di ammassi situati in queste regioni di cielo australe. In seguito venne riosservato da John Herschel, che lo descrisse come un oggetto esteso e disperso di forma irregolare, dominato da una stella di magnitudine 7.

Caratteristiche NGC 6087 è un ammasso relativamente povero e poco concentrato, la cui distanza è stata stimata attorno agli 890 parsec (2900 anni luce), corrispondenti al bordo più esterno del Braccio del Sagittario. La caratteristica più nota e studiata di quest'ammasso è la sua stella dominante, la variabile cefeide S Normae; essa ha una magnitudine media attorno a 6,52 e pulsa fra le magnitudini 6,12 e 6,77 con un periodo di 9,75 giorni. La sua reale appartenenza all'ammasso è stata accertata con chiarezza in numerosi studi fotometrici. L'età complessiva dell'ammasso è stata stimata attorno ai 94 milioni di anni.

Nel 1989 fra le sue stelle del bordo sudorientale è stata scoperta una piccola nebulosa planetaria, in seguito catalogata come KoRe 1, in base alle iniziali dei cognomi degli scopritori; i suoi gas si presentano in uno stato molto eccitato a causa dell'elevatissima temperatura superficiale della sua stella centrale, che arriverebbe a 300.000 K. Tuttavia la sua debole luminosità e le sue ridotte dimensioni (14") suggeriscono che la nebulosa non sia legata fisicamente all'ammasso ma si trovi molto più lontana, apparendo fra le sue stelle per un effetto prospettico.

Note

Bibliografia

Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0, William-Bell inc. ISBN 0-943396-15-8

Voci correlate Oggetti non stellari nella costellazione del Regolo

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Categoria:Ammassi aperti 6087 0089 Categoria:Braccio del Sagittario