È stato Presidente del Venezuela ad interim per un solo giorno, il 13 aprile 2002. Attualmente, da mercoledì 27 agosto 2024, è Ministro dell'Interno della Repubblica Bolivariana del Venezuela, su nomina presidenziale di Nicolás Maduro.
Già membro delle forze armate, fu tra i protagonisti dei tentativi di colpo di Stato del 1992 sotto la guida di Hugo Chávez, per i quali scontò due anni di prigione. In seguito divenne leader del Movimento Quinta Repubblica e, dopo la sua dissoluzione, dirigente del Partito Socialista Unito del Venezuela.
Fu Governatore dello stato di Miranda dal 2004 al 2008; alla richiesta di riconferma fu sconfitto da Henrique Capriles Radonski, poi candidato alla presidenza della repubblica.
Dal 2000 è membro dell'Assemblea nazionale come rappresentante dello stato di Monagas. Dal 2012 al 2016 è stato presidente del Parlamento. Dal 2018 è presidente dell'Assemblea nazionale costituente.
Uno dei suoi quattro figli, José David Cabello, ha ricoperto diversi incarichi governativi.
Cabello è stato oggetto di numerose denunce per presunte distrazioni di fondi o uso personale di denaro pubblico, sempre rigettate.
Il 18 maggio 2015, Cabello – il secondo in carica nel partito di governo – è stato indagato per traffico di droga dalla Drug Enforcement Administration (DEA) statunitense, che lo considera a capo del Cartel de los Soles. Cartel de los Soles. Insight crime.Venezuela organized crime. December 9, 2008. Nel cartele opererebbero anche alti ufficiali delle Forze armate.Gli Usa accusano: il presidente del Parlamento venezuelano è un capo dei narcos. Omero Ciai. la Repubblica. Esteri. 19 maggio 2015. Venezuelan officials suspected of turning country into global cocaine hub. José de Córdoba e Juan Forero. Wall Street Journal. Latino America. May 18, 2015.
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