Biografia All'anagrafe Armanda Giambrocono, si laureò in filosofia all'Università di Milano, allieva di Antonio Banfi, uno dei personaggi di spicco della cultura italiana del tempo. Collaborò dagli anni cinquanta in poi a numerose riviste letterarie e politiche della sinistra critica in Italia. Nel 1955, con Franco Fortini, Luciano Amodio e Roberto Guiducci (suo marito), lanciò la rivista politico-letteraria « Ragionamenti », di cui in seguito assunse la direzione.

Collaborò inoltre a « Arguments », « Cultura e Realtà » di Pavese, « Passato e Presente », « Opinioni », « Tempi moderni », presentando suoi studi su Gramsci in « La città futura » e traducendo libri stranieri di critica letteraria. Appassionata studiosa di antropologia culturale, etnologia e psicoanalisi, partecipò attivamente al movimento femminista italiano.

Curò sceneggiature culturali per la televisione svizzera.

Opere La domenica della rivoluzione, 1961 Poesie per un uomo, 1965; Asterios, Trieste, 2018 Dallo zdanovismo allo strutturalismo, 1967 Il mito Pavese, 1967 Invito alla lettura di Pavese, 1972 La mela e il serpente, 1974 Due donne da buttare, 1976 La donna non è gente, 1977 All'ombra di Kali, 1979 Letteratura della nuova Africa (in collaborazione con Lina Angioletti) A colpi di silenzio, 1982 Donna e serva, 1983 A testa in giù, 1984 Perdute nella storia, storia delle donne dal I al VII sec., 1989 Medioevo inquieto, storia delle donne dal VII al XV sec., 1990 Virginia e l'angelo, 1991

Premi e riconoscimenti Premio Nazionale Letterario Pisa per la Saggistica (1968) Premio Nazionale Letterario Pisa, ex aequo per la Poesia, 1982

Note

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