La Scala dei Turchi è una parete rocciosa (falesia) che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte, nel libero consorzio comunale di Agrigento, in Sicilia.

È diventata nel tempo un'attrazione turistica sia per la singolarità della scogliera, di colore bianco e dalle peculiari forme, sia a seguito della popolarità acquisita dai romanzi con protagonista il commissario Montalbano scritti dallo scrittore empedoclino Andrea Camilleri, essendo il comune immaginario di Vigata da inquadrare con Porto Empedocle.

Descrizione

La Scala è costituita di Trubi, una marna con un caratteristico colore bianco puro. Tale scogliera dal singolare aspetto si erge tra due spiagge di sabbia fine, per accedervi bisogna procedere lungo il litorale e inerpicarsi in una salita somigliante a una grande scalinata naturale di pietra calcarea. Una volta raggiunta la sommità della scogliera, il paesaggio visibile abbraccia la costa agrigentina fino a Capo Rossello.

Storia Origine del nome La Scala dei Turchi deve il suo nome alla forma ondulata e irregolare, con linee non aspre bensì dolci e rotondeggianti, che ricordano i gradoni di una scala. Questo luogo era probabilmente meta di passate incursioni di pirateria da parte dei saraceni, arabi e, per convenzione, turchi, che ebbero termine soltanto a seguito della battaglia di Lepanto del 1571; nel XVI secolo i pirati turchi barbareschi, infatti, trovavano riparo in questa zona meno battuta dai venti e rappresentante un più sicuro approdo per effettuare razzie nei villaggi circostanti.

Tutela del sito

Nell'agosto del 2007 il comune di Realmonte presentò domanda per l'inserimento della Scala dei Turchi (insieme alla vicina Villa romana di Realmonte) nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità UNESCO.

A partire dal 2017, il sito è stato interessato da una progressiva erosione manifestata con alcuni eventi franosi che ebbero ampio risalto sulla stampa nazionale e resero necessaria la chiusura temporanea dell'area al pubblico per la messa in sicurezza.

Nel 2019 l'Assemblea Regionale Siciliana approvò all'unanimità un ordine del giorno che impegnava la giunta Musumeci ad avviare l'iter per inserire il bene tra i Patrimoni UNESCO.

Nel 2023 è stata dichiarata bene pubblico ed affidata in gestione al Parco archeologico della Valle dei Templi con l'introduzione del pagamento di un ticket d'ingresso abbinato a quello per la Villa romana di contrada Durrueli. La decisione arrivò a seguito dell'accordo siglato tra il comune di Realmonte ed un privato che rivendicava la proprietà su un'ampia area del sito, dopo anni di contenziosi legali che hanno visto anche il sequestro dell'area disposto dalla Procura della Repubblica di Agrigento nel 2020.

Nel 2024 è stata inserita tra i 100 geositi più importanti al mondo, nell'ambito di un concorso dell'UNESCO.

Atti vandalici ed abusivismo edilizio Per decenni, la Scala dei Turchi è stata deturpata da atti vandalici (come incisioni, imbrattamenti ed asportazione della marna da parte dei turisti), da balneazione selvaggia e da episodi di abusivismo edilizio. Nel 2013 fu abbattuto un ecomostro che deturpava la spiaggia della Scala dei Turchi dagli anni '80, cui seguì nel 2015 la demolizione di un secondo ecomostro sulla scogliera, entrambi avvenuti grazie alle denunce presentate da Legambiente e dal FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano), che ha così potuto realizzare un belvedere con vista sulla falesia al posto del secondo fabbricato abbattuto, inaugurato nel 2016.

L'episodio più grave di vandalismo si è tuttavia verificato nel gennaio 2022, quando il sito fu imbrattato con polvere da intonaco rossa. Grazie all'intervento immediato della Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento e di numerosi volontari, la falesia fu prontamente ripulita. Nel 2025 due persone originarie di Favara (AG) furono condannate per tale atto vandalico.

Cultura Letteratura

La suggestiva località deve la sua fama allo scrittore Andrea Camilleri, che vi era molto affezionato perché trascorreva lì l'estate da ragazzo. Egli la descrive nel racconto La prima indagine di Montalbano (2004), che dà il titolo all’omonima raccolta:

Cinema e televisione La Scala dei Turchi è stata utilizzata come set per diverse produzioni cinematografiche e televisive, tra cui Malèna, In guerra per amore, Il commissario Montalbano e Il giovane Montalbano.

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Note

Voci correlate Realmonte Villa romana di Realmonte Valle dei Templi Andrea Camilleri Salvo Montalbano

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