NGC 1746 è un asterismoL'oggetto figura nell'Elenco degli ammassi aperti e non rientra nell'apposita lista degli oggetti riconosciuti come asterismi. La pubblicazione di riferimento è visibile nella costellazione del Toro; è visibile anche con piccoli strumenti.

Osservazione

NGC 1746 è individuabile anche con un binocolo, 5 gradi a sud-ovest della stella , in un'area povera di stelle per la presenza di grandi e densi banchi di nebulose oscure, facenti parte del Complesso nebuloso molecolare del Toro. In un binocolo 10x50 sono visibili una dozzina di stelle, di colore arancio-rosso, disperse in un'area dal raggio di quasi un grado; un piccolo telescopio consente di rilevare una concentrazione di stelle leggermente maggiore nel settore di NE, nei pressi di due stelle arancioni di settima e ottava magnitudine (le quali ad un'attenta osservazione si rivelano doppie). La presenza abbondante di stelle giganti rosse denota un'età avanzata dell'ammasso, il quale non contiene infatti nessuna stella azzurra.

Trovandosi vicinissimo all'eclittica, è visibile da tutte le aree della Terra ad eccezione delle regioni antartiche; inoltre, a causa di questa posizione, viene frequentemente occultato dalla Luna o oscurato dalla brillantezza dei pianeti del nostro sistema solare.Una declinazione di 24°N equivale ad una distanza angolare dal polo nord celeste di 66°; il che equivale a dire che a nord del 66°N l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a sud del 66°S l'oggetto non sorge mai.

Storia delle osservazioni Nonostante la sua luminosità e le sue grandi dimensioni, NGC 1746 venne individuato per la prima volta soltanto nel 1863, quando Heinrich Louis d'Arrest lo osservò attraverso un telescopio rifrattore da 11 pollici; John Herschel lo inserì fra gli ultimi oggetti del suo General Catalogue of Nebulae and Clusters, assegnandogli il numero 5349.

Caratteristiche

NGC 1746 è un oggetto piuttosto grande, con una nutrita popolazione di oltre un centinaio di componenti fino alla magnitudine 13; nonostante ciò, è un oggetto relativamente poco conosciuto e studiato.

Nel 1998 viene pubblicato uno studio fotometrico che prende in esame questo e altri due ammassi che sembrano sovrapporsi parzialmente ad esso, NGC 1750 e NGC 1758; secondo questo studio l'oggetto catalogato come NGC 1746 risulta essere non esistente, mentre è stato individuato almeno un ammasso reale in direzione degli altri due.

Note

Bibliografia

Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0, William-Bell inc. ISBN 0-943396-14-X

Voci correlate Oggetti non stellari nella costellazione del Toro

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Asterismi 1746 Categoria:Braccio di Orione Categoria:Oggetti nella costellazione del Toro