Biografia Si è laureato in filosofia all'Università degli Studi di Milano. Aveva cominciato a lavorare (mentre studiava) come giornalista, redattore e bibliografoSandro Piantanida, Lamberto Diotallevi e Giancarlo Livraghi. Autori italiani del ‘600. 4 volumi, 1200 pagine. Milano, Libreria Vinciana,1948–1951.. Il suo primo lavoro a tempo pieno è incominciato nel 1952, quando è entrato come copywriter nell'agenzia CPV (sede italiana della Colman, Prentis and Varley). Poco più tardi, è divenuto direttore creativo e in seguito ha avuto responsabilità gestionali più ampie. Nel 1966 è diventato consigliere delegato e poi presidente della McCann-Erickson italiana. Nel 1971 Livraghi è stato nominato presidente del comitato new business europeo e responsabile dell'area Europa sud.
Dal 1975 è stato executive vice-president della McCann-Erickson International a New York. È ritornato in Italia nel 1980 come socio di maggioranza della Livraghi, Ogilvy & Mather. Nel 1993 ha lasciato il mondo delle agenzie di pubblicità per interessarsi alla comunicazione in rete. Nel 1994 è stato tra i fondatori di ALCEI, l'associazione per la libertà della comunicazione elettronica interattiva, e ne è divenuto il primo presidente. È stato presidente della TP (Associazione professionisti pubblicitari),TP - Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti è una associazione di persone costituita nel 1945. Al 2007, conta circa 2000 iscritti. della Federazione professionale della pubblicitàFederazione fondata nel 1969. Negli anni Settanta, riuniva le associazioni di professionisti, di agenzie di pubblicità e di altre imprese della comunicazione. e dell'ASSAP. Nel 2004 è stato eletto alla Hall of Fame dell'Art Directors' Club.L'ADCI, Art director Club Italiano, riunisce dal 1985 alcuni "creativi" (copywriter, art director, fotografi, illustratori, graphic designer, web designer e registi) della pubblicità italiana. A partire dal 1990, poco più di quaranta persone sono state onorate con l'inserimento nella
Principali pubblicazioni Luis Bassat e Giancarlo Livraghi, Il nuovo libro della pubblicità. Milano, Il Sole 24 Ore, 1997 (terza ed. 2005). ISBN 88-8363-725-9 La coltivazione dell'internet. Milano, Il Sole 24 Ore, 2000. ISBN 88-8363-023-8 L'umanità dell'internet. Milano, Hops libri, 2001.Questo libro, dedicato all'utilizzo della rete dal punto di vista delle persone, è difficilmente reperibile. Ne esisteva una , messa a disposizione gratuitamente dall'autore. Il potere della stupidità. Pescara, Monti & Ambrosini Editori, 2004 (seconda ed. 2007). ISBN 978-8889479-01-8 Il potere della stupidità. Pescara, Monti & Ambrosini editori, 2008 (terza ed. 2008). ISBN 978-8889479-13-1 - disponibile su The power of Stupidity. Pescara, Monti & Ambrosini editori, 2009 (prima ed. riveduta, in inglese) ISBN 978-88-89479-15-5 - disponibile su El poder de la estupidez. Barcelona, Editorial Crìtica, 2010. ISBN 978-84-9892-103-8
Studi pubblicati per conto del Censis Un'evoluzione complessa fra abbondanza e scarsità. Roma, 2003. Storia dei sistemi di informazione e comunicazione. Roma, 2004. I vecchi, l'informazione e la comunicazione. Roma, 2005. Un'evoluzione complessa fra cambiamenti e continuità. Roma, 2006. Il paradosso dell'innovazione. Roma, 2007.
Studi pubblicati per conto dell'UPA (Utenti pubblicità associati) Le imprese e l'internet. Milano, 2001. Guida ai rapporti fra le imprese e le agenzie di pubblicità. Milano, 2005.
Altre pubblicazioni Giancarlo Livraghi e Riccardo Puglisi (a cura di); Darrell Huff, Mentire con le statistiche. Pescara, Monti & Ambrosini Editori, 2007. ISBN 978-8-889479-09-4Prima edizione italiana del classico How to lie with statistics, del 1954. Giancarlo Livraghi (a cura di); Kenneth Roman e Jane Maas, Come fare pubblicità, Milano, Rizzoli, 1983.Edizione italiana di How to Advertise, con aggiunte e modifiche. Giancarlo Livraghi (a cura di); Kenneth Roman e Jane Maas, Il nuovo come fare pubblicità, Milano, Rizzoli, 1995.Edizione italiana di The new how to advertise, New York, St. Martin's press, 1992. Con aggiunte e modifiche. Giancarlo Livraghi, Portolano italiano, in: Brendan P. Kehoe,Lo zen e l'arte dell'internet. Milano, il Sole 24 ore, 1996 (seconda ed. 1998) ISBN 88-7187-858-2
Note
Voci correlate Censis
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Milano