Carriera Giocatore Inizia la sua carriera calcistica come centrocampista nella squadra di Città di Castello. Sul finire degli anni sessanta milita anche nelle giovanili del Napoli, ma per gran parte della sua carriera indossa la maglia giallorossa del Banco di Roma.
Con la squadra capitolina rimane per nove stagioni, conquistando la Coppa Italia Dilettanti e raggiungendo la Serie C2. Nel 1983, in concomitanza con lo scioglimento della società, conclude l'attività agonistica.
Allenatore Comincia subito la carriera di allenatore, conciliandola con il lavoro di impiegato bancario ereditato dalla parentesi al Banco di Roma, guidando in Prima Categoria il Prati, squadra dell'omonimo rione romano, con cui vince il campionato nel 1987 e raggiunge l'Interregionale. Tuttavia, vista anche la rinuncia del Prati a disputare il torneo, per la stagione 1990-1991 allena il , con cui si classifica quarto nel girone H dell'Interregionale.
Nella stagione successiva allena , portando la squadra al primo posto nel girone F. Vince 2-0 lo spareggio contro l'Acilia, anch'esso classificato al primo posto a pari merito, ma la promozione in Serie C2 sfuma nel doppio confronto dell'ultimo turno di spareggi contro il , vincitore del girone E.
Prima dell'inizio dell'annata 1992-1993 passa alla , con cui al primo anno colleziona un terzo posto nel Campionato Nazionale Dilettanti. L'anno seguente i gialloblù chiudono il torneo al quarto posto. La stagione 1994-1995 è una stagione travagliata, Acori inizia il campionato ancora con la , ma dopo circa due mesi passa alla , nello stesso girone, dove però viene sollevato dall'incarico nel corso del torneo.
Nella stagione 1995-1996 subentra alla guida del nel tentativo di salvare la squadra, senza riuscirvi per un solo punto. Dopo un anno di inattività viene chiamato ad allenare il , neopromosso in CND: conquista il Campionato Nazionale Dilettanti 1997-1998 con cinque giornate d'anticipo, ottenendo la promozione in Serie C2. L'anno successivo, sempre alla guida degli umbri, si classifica in settima posizione.
L'anno successivo si trasferisce in Toscana per guidare la a San Giovanni Valdarno. Conquista il campionato di Serie D 1999-2000 con una giornata di anticipo e si laurea anche squadra Campione d'Italia Dilettanti, vincendo la Poule scudetto. Nella prima stagione di Serie C2 la squadra si classifica settima, mentre l'anno successivo nel 2001-2002 ottiene il quinto posto e l'accesso ai play-off dove arriva fino alle finali, perse contro la .
Nella stagione 2002-2003 inizia il suo rapporto con il , piazza di cui negli anni a venire diventerà uno degli allenatori più longevi e rappresentativi. Il primo anno in biancorosso non inizia bene, con sole due vittorie nelle prime sei giornate del campionato di Serie C2. La vittoria della 7ª giornata allo Stadio Artemio Franchi contro la Florentia Viola, denominazione temporanea della rifondata dopo il fallimento, si rivela un trampolino per il Rimini, che lotta a lungo con i viola per il primo posto per poi conquistare ai play-off l'accesso a un campionato di Serie C1 che a Rimini mancava da 14 anni. La stagione successiva, alla prima esperienza in C1, vede il neopromosso Rimini chiudere al quarto posto in classifica e accedere ai play-off, dove viene eliminato in semifinale nel derby contro il .
Al termine della Serie C1 2004-2005, invece, il Rimini di Acori conquista il campionato nonostante la presenza dell'ambizioso Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis e di altre compagini quotate come l'Avellino, protagonista di un lungo duello a distanza con i romagnoli. Vince anche la Supercoppa di Serie C contro la .
Il Rimini arriva così in Serie B, categoria in cui la piazza biancorossa mancava dal 1981-1982, nella stagione 2005-2006, che si conclude con una salvezza all'ultima giornata. Nella 2006-2007 il Rimini di Acori debutta alla prima giornata contro la , in una partita storica poiché è la prima disputata dai bianconeri in Serie B nella loro storia, pareggiando 1-1. Anche al ritorno, a Torino, la Juventus non riuscirà a battere il Rimini, pareggiando 0-0. Nonostante il quinto posto finale, i play-off non vengono disputati a causa del divario di 10 punti tra la terza classificata, il del presidente Preziosi, e la quarta. Nel 2007-2008 il Rimini di Acori chiude al settimo posto con 69 punti, record storico di punti del club nel campionato cadetto. A fine stagione il tecnico lascia il club, rimasto orfano del patron Vincenzo Bellavista, deceduto nel maggio 2007 a seguito di un malore.
Il 4 giugno 2008 il tecnico umbro firma un contratto annuale, con opzione per l'anno successivo, con il , con l'obiettivo di riportare la squadra in Serie A. Nonostante il terzo posto in classifica e la matematica qualificazione ai play-off, viene esonerato dal presidente Aldo Spinelli il 23 maggio 2009, ad una giornata dal termine della stagione regolare, in seguito alla sconfitta degli amaranto per mano dell'. Il Livorno accederà poi alla massima serie sotto la guida del suo ex vice Gennaro Ruotolo.
Il 2 luglio 2009 Acori viene nominato ufficialmente nuovo allenatore dell'ambizioso , a cui si lega con un contratto biennale. Il 9 dicembre dello stesso anno viene però esonerato mentre è seduto in panchina a Gubbio per la partita di Coppa Italia Lega Pro. L'11 aprile 2010, a causa dei risultati insufficienti in campionato, la dirigenza esonera Andrea Camplone e richiama Acori. La squadra giallorossa chiude la Lega Pro Prima Divisione 2009-2010 al quinto posto e viene eliminata dal nelle semifinali play-off. Il 17 giugno 2010, dopo una conferenza stampa, i fratelli Vigorito lo sollevano dall'incarico.
Il 26 ottobre 2010 la Cremonese, militante anch'essa in Lega Pro Prima Divisione, con un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet annuncia l'ingaggio di Acori come nuovo tecnico della prima squadra grigiorossa al posto di Marco Baroni. Viene esonerato l'11 aprile 2011, con la formazione lombarda che in quel momento occupava il tredicesimo posto in classifica.
Il 2 ottobre 2012 viene chiamato ad allenare il San Marino, neopromosso nella Prima Divisione della Lega Pro, subentrando all'esonerato Mario Petrone. Al termine della stagione, terminata con il decimo posto e la salvezza, non viene confermato.
Il 27 gennaio 2014 subentra ad Antonello Cuccureddu sulla panchina del , diventando il quarto allenatore della stagione. Con i maremmani termina la stagione di Lega Pro Prima Divisione all'undicesimo posto.
Il 5 luglio 2014, ad anni di distanza dalla precedente parentesi eugubina, ritorna ad essere il capo allenatore del , formazione militante nel girone B di Lega Pro. Viene esonerato il 2 maggio 2015, dopo la penultima giornata di campionato, con la formazione umbra invischiata nella lotta play-out.
Il 10 gennaio 2016 viene nominato nuovo tecnico del , in Lega Pro, tornando a sedere sulla panchina dei biancorossi dopo la lunga esperienza di sei anni dal 2002 al 2008. È il terzo allenatore stagionale del Rimini, dopo gli esoneri di Alessandro Pane e Oscar Brevi. Attraverso i play-out riesce a centrare la salvezza, resa poi inutile dai problemi societari che costringono il club a non iscriversi al campionato successivo.
Dopo il fallimento del Rimini, per la stagione 2016-2017 viene ingaggiato dal in Lega Pro ma il 26 settembre 2016, dopo la sesta giornata che vede la squadra toscana all'ultimo posto, viene esonerato.
Il 24 ottobre 2018, a campionato in corso, viene chiamato a sostituire il dimissionario Gianluca Righetti alla guida del , club che in quel momento occupava il quindicesimo posto in un campionato di Serie C affrontato da neopromosso dopo la ripartenza dall'Eccellenza di due anni prima. Per Acori si tratta dell'ottava stagione da allenatore della formazione biancorossa, considerando le tre parentesi con tre presidenti diversi. Il 20 gennaio 2019, Acori viene esonerato a seguito della sconfitta contro la .
Torna in panchina alla vigilia della stagione 2024-2025 assumendo l'incarico di allenatore del , squadra impegnata nel campionato nazionale della Repubblica di San Marino. Si dimette dopo pochi mesi, il 16 ottobre 2024, adducendo motivi personali e famigliari.
Statistiche Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 16 ottobre 2024. In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1990-1991 Int. 34 12 17 5 CI-Dil. - - - - - - - - - - - - - - 4° 1991-1992 Int. 34+2Spareggio promozione 20 11+1 3+1 CI-Dil. - - - - - - - - - - - - - - 1° 1992-1993 CND 341515 4 CI-Dil. -- - - - - - - - - - - - - 3° 1993-1994 CND341515 4 CI-Dil. -- - - - - - - - - - - - - 4° Totale Viterbese 68 30 30 8 - - - - - - - - - - -- 1994-1995 CND 12 5 3 4 CI-Dil. 4 1 3 0 - - - - - - - - - - Eson. 1995-1996 CND 24 5 11 8 CI-Dil. 2 0 1 1 - - - - - - - - - - Sub., 15° (retr.) 1997-1998 CND 34+2Poule scudetto20+111 3+1 CI-Dil. 21 0 1 - - - - - - - - - - 1° (prom.) 1998-1999 C2 341215 7 CI-C 41 2 1 - - - - - - - - - - 7° 1999-2000 D 34+522+39+1 3+1 CI-D 21 0 1 - - - - - - - - - - 1° (prom.) 2000-2001 C2 341115 8 CI-C 42 0 2 - - - - - - - - - - 6° 2001-2002 C2 34+413+112 9+3 CI-C 42 1 1 - - - - - - - - - - 5° Totale Sangiovannese 111 50 37 24 10 5 1 4 - - - - - - - - 2002-2003 C2 34+4Play-off.16+111+3 7 CI-C 42 2 0 - - - - - - - - - - 2° (prom.) 2003-2004 C1 34+21411+1 9+1 CI-C 64 0 2 - - - - - - - - - - 4° 2004-2005 C1 341913 2 CI+CI-C 3+61+2 1+2 1+2 - - - - - SdL-C 2 2 0 0 1° (prom.) 2005-2006 B 421115 16 CI 10 0 1 - - - - - - - - - - 17° 2006-2007 B 421716 9 CI 21 0 1 - - - - - - - - - - 5° 2007-2008 B 42209 13 CI 32 0 1 - - - - - - - - - - 7° 2008-mag. 2009 B 41 15 20 6 CI 32 0 1 - - - - - - - - - - Eson. 2009-2010 1D 20+2 11 3+1 6+1 CI+CI-LP 2+4 1+2 0+1 1+1 - - - - - - - - - - Eson., Sub., 5° ott. 2010-apr. 2011 1D 19 4 10 5 CI+CI-LP - - - - - - - - - - - - - - Sub., Eson. ott. 2012-2013 1D 27 11 7 9 CI+CI-LP 0+1 0+0 0+0 0+1 - - - - - - - - - - Sub., 10°gen.-giu. 2014 1D 12 5 2 5 CI+CI-LP 0+2 0+0 0+0 0+2 - - - - - - - - - - Sub., 11°2014-mag. 2015 LP 37 9 13 15 CI-LP 2 0 0 2 - - - - - - - - - - Eson. Totale Gubbio 107 42 39 26 8 2 2 4 - - - - - - - - gen.-giu. 2016 LP 17+2Play-out.5+17+1 5 CI-LP -- - - - - - - - - - - - - Sub., 15°lug.-sett. 2016 LP 6 0 2 4 CI-LP 2 1 0 1 - - - - - - - - - - Eson.ott. 2018-gen. 2019 C 13 4 3 6 CI-C - - - - - - - - - - - - - - Sub., Eson. Totale Rimini 266 108 90 68 25 12 5 8 - - - - 2 2 0 0 lug.-ott. 2024 CS 5 2 2 1 CT 1 0 0 1 - - - - - - - - - - Dimiss. Totale carriera 790 320 286 184 64 26 13 25 - - - - 2 2 0 0
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Banco di Roma: 1974-1975
Allenatore Competizioni nazionali
L'Aquila: 1991-1992
Gubbio: 1997-1998 Sangiovannese: 1999-2000
Sangiovannese: 1999-2000
Rimini: 2004-2005
Rimini: 2005
Competizioni regionali Prima Categoria Lazio: 1 Prati: 1986-1987
Note
Collegamenti esterni