Valoroso combattente della prima guerra mondiale durante la quale rimase mutilato di una mano, proseguì la carriera militare e durante la seconda guerra mondiale ebbe importanti incarichi di comando alla testa di reparti corazzati della Wehrmacht.
Molto apprezzato dallo stesso Adolf Hitler per la sua rude combattività, Hube godeva anche della fiducia e della stima dei suoi soldati, da cui era soprannominato "der mensch" (l'uomo). Fino alla morte, avvenuta il 21 aprile 1944 per un incidente aereo, si distinse soprattutto sul fronte orientale dove prese parte alla tragica battaglia di Stalingrado, e durante la breve campagna in Sicilia che condusse con abilità riuscendo ad evacuare gran parte delle sue forze. Ufficiale molto energico e dalla estrema risolutezza, ottenne l'altissima decorazione al valore della croce di cavaliere della croce di ferro con foglie di quercia, spade e diamanti e fu citato tre volte nel Wehrmachtbericht il 17 agosto 1943, il 31 gennaio e il 9 aprile 1944.
Biografia Gli inizi e la prima guerra mondiale Nato a Naumburg il 29 ottobre 1890, il giovane Hans-Valentin Hube intraprese la carriera militare come ufficiale cadetto nel Fürst Leopold von Anhalt-Dessau Infanterie-Regiment n. 26, un reparto di fanteria prussiana dell'esercito tedesco dislocato a Magdeburgo, dove ebbe modo di distinguersi venendo promosso il 22 agosto 1910, dopo diciotto mesi di servizio, al grado superiore di leutnantG. Fraschka, Knights of the Reich, p. 162..
Nell'agosto 1914, all'inizio della prima guerra mondiale, Hube prese parte con il suo battaglione alle prime fasi dei combattimenti sul fronte occidentale; il 20 settembre 1914 venne gravemente ferito durante uno scontro a Fontenay; dovette subire l'amputazione della mano sinistra e venne evacuato in patria per un lungo periodo di cure e riabilitazione. Nonostante la mutilazione, Hube rientrò in servizio attivo sul fronte occidentale nel dicembre 1915 e prese il comando, con il grado di oberleutnant, di una compagnia di fanteria impegnata in linea nella logorante guerra di trincea. In riconoscimento del suo servizio durante la battaglia della Somme ricevette nel 1916 la Croce di Ferro di I classe mentre l'anno seguente venne promosso capitano e nel 1918 gli fu assegnata la Croce di Cavaliere dell'Ordine di Hohenzollern con spade. Hube fu costantemente impegnato in prima linea con i suoi uomini; prese parte ai primi combattimenti contro i carri armati britannici, subì anche un attacco con i gas e dovette essere trasferito in ospedale nelle retrovie. Per il valore dimostrato in azione venne proposto per l'assegnazione della decorazione Pour le Mérite, il più alto riconoscimento al merito concesso dalla Germania imperiale, ma la prima guerra mondiale terminò l'11 novembre 1918 prima che fosse accolta dall'alto comando tedesco la proposta presentata dai suoi superiori.
Dopo la fine della Grande Guerra Hube era intenzionato a rimanere nel nuovo esercito tedesco, la Reichswehr, formata da soli 100.000 soldati, ma, a causa della sua mutilazione, la sua richiesta di prestare servizio venne inizialmente respinta; Hube tuttavia non rinunciò a rimanere nell'esercito; dimostrò la sua determinazione e la sua tenace volontà di superare le limitazioni dovute al suo handicap e infine venne inserito nella Reichswehr come comandante di compagniaG. Fraschka, Knights of the Reichs, pp. 162-163.. Hube migliorò l'efficienza del reparto assegnatogli sviluppando soprattutto l'addestramento realistico e la preparazione fisica dei soldati; in questa periodo egli scrisse anche un manuale sul combattimento di fanteria che venne molto apprezzato e promosse l'addestramento della fanteria nella lotta anticarro e nel combattimento ravvicinatoG. Fraschka, Knights of the Reich, p. 163..
Nel 1928 venne assegnato per le qualità dimostrate alla scuola di guerra di Dresda, e nel 1932, dopo essere stato promosso maggiore, assunse il comando del I battaglione della 3º Reggimento di fanteria in Prussia Orientale; nel 1934 venne promosso tenente colonnello e il 1º maggio 1935 fu assegnato alla direzione della scuola di fanteria di Döberitz.
Sul fronte orientale nella seconda guerra mondiale All'inizio della seconda guerra mondiale, Hube non ricevette incarichi attivi durante la campagna di Polonia e venne invece nominato al comando del suo vecchio reparto, il 3º Reggimento di fanteria, che era schierato sul fronte occidentale; durante il periodo della "strana guerra" sviluppò l'addestramento dei suoi uomini, attivando esercitazioni estremamente realistiche che suscitarono alcune critiche da parte dei comandi superiori per gli eccessivi rischi corsi dai soldatiG. Fraschka, Knights of the Reich, pp. 163-164..
Durante la campagna di Francia Hans Hube venne promosso maggior generale e ricevette, a partire dal 14 maggio 1940, il comando della 16ª Divisione fanteria, inquadrata nel Panzergruppe Kleist, il principale raggruppamento mobile tedesco incaricato di effettuare lo sfondamento decisivo del fronte alleato. Hube condusse la sua divisione, che faceva parte della seconda schiera del gruppo corazzato, attraverso la Francia settentrionale fino alle coste della Manica; nella seconda parte della campagna, Fall Rot, la 16ª Divisione fanteria avanzò in Lorena fino a Mirecourt dove Hube ricevette, due giorni prima dell'armistizio, la resa delle truppe del generale Jean FlavignyG. Fraschka, Knights of the Reich, p. 164..
Dopo la vittoria tedesca ad occidente la Wehrmacht procedette ad un'ampia riorganizzazione delle sue forze e a un ampliamento del numero delle formazioni corazzate; nel quadro di questo programma Hube ricevette l'incarico di costituire, con i quadri e alcuni reparti della 16ª Divisione fanteria, la nuova 16. Panzer-Division. Questa grande unità, rinforzata con l'arrivo di un esperto reggimento di carri appartenente in precedenza alla 1. Panzer-Division, venne ufficialmente costituita, sotto il comando di Hube, il 1º novembre 1940 e in dicembre venne subito trasferita in Romania per supportare il nuovo governo locale filo-tedesco e svolgere compiti di addestramento dell'esercito rumenoF. De Lannoy/J. Charita, Panzertruppen, p. 160.. Durante la breve campagna dei Balcani della primavera 1941 Hube e la sua divisione non vennero impiegati attivamente nelle operazioni; la 16. Panzer-Division rimase in riserva a disposizione dell'armata del feldmaresciallo Wilhelm List ma non entrò in combattimento.
La 16. Panzer-Division ebbe invece un ruolo di grande importanza fin dall'inizio della gigantesca operazione Barbarossa, il 22 giugno 1941; Hans Hube venne posto alle dipendenze del 48º Panzerkorps del generale Werner Kempf, a sua volta inquadrato nel Panzergruppe 1 del generale Ewald von Kleist, una grande concentrazione di carri armati che aveva la missione di sfondare le difese di frontiera nel settore meridionale del fronte e invadere l'Ucraina. In questa area l'Armata Rossa aveva concentrato un gran numero di formazioni corazzate che contrattaccarono confusamente fin dai primi giorni per cercare di fermare l'avanzata tedesca; i panzer furono quindi duramente contrastati. La battaglia di Brody-Dubno vide impegnate fino alla fine del mese di giugno tutte le unità del generale von Kleist e la 16. Panzer-Division svolse un ruolo decisivo; Hube diresse con grande efficacia l'azione dei suoi reparti sul campo di battaglia; i panzer della divisione rivendicarono la distruzione di quasi 300 carri armati sovieticiF. De Lannoy, Panzers en Ukraine, pp. 13-19.. Dopo questo primo brillante successo, Hube continuò l'avanzata verso est incontrando però ancora aspra resistenza; a Starokonstantinov (in ucraino Starokostjantyniv) alcuni reparti si trovarono in difficoltà, infine il 9 luglio 1941 la 16. Panzer-Division superò la linea Stalin a Ljubar da dove poté partecipare alla grande battaglia di Uman' che si concluse con una netta vittoria tedescaP. Carell, Operazione Barbarossa, pp. 138-140.. Per il valore dimostrato in queste prime battaglie dell'operazione Barbarossa Hans Hube ricevette la Croce di cavaliere della croce di ferro il 1º agosto 1941; ricevettero la stessa decorazione anche due dei suoi più abili comandanti di carri: il maggiore Hyazinth von Strachwitz e il colonnello Rudolf SieckeniusF. De Lannoy/J. Charita, Panzertruppen, pp. 57, 99 e 101..
Hube, dopo la conclusione della battaglia di Uman', riprese l'avanzata e la 16. Panzer-Division marciò a sud raggiungendo le coste del Mar Nero e occupando di sorpresa il 16 agosto l'importante porto di Nikolaev; subito dopo la formazione, sempre dipendente dal 48º Panzerkorps, prese parte alla grande battaglia della sacca di Kiev. Hube condusse personalmente dalle prime linee l'azione delle sue colonne corazzate che, avanzando da sud verso nord, misero in pericolo le retrovie delle forze sovietiche in combattimento intorno alla capitale ucrainaR. Kirchubel, Operation Barbarossa 1941 (1), pp. 50 e 61.. Il 10 settembre 1941 venne superato il Dniepr, Hube continuò verso nord, occupò Lubny e raggiunse il 14 settembre Lokhvitsa dove i suoi soldati si congiunsero, dopo duri combattimenti, con gli elementi di testa della 3. Panzer-Division del generale Walter Model che era discesa da nord; in questo modo venne definitivamente chiusa la sacca e furono intrappolate cinque armate sovietiche che vennero in gran parte distrutteP. Carell, Operazione Barbarossa, pp. 144-145..
Dopo la grande vittoria in Ucraina, il Gruppo d'armate Sud del feldmaresciallo Gerd von Rundstedt riprese l'avanzata verso est e invase la Crimea e il Donbass; Hube guidò la sua divisione, trasferita alla dipendenze del 14º Panzerkorps, fino al Donec, mentre altri reparti corazzati tedeschi marciavano in direzione di Rostov sul Don. Nonostante le perdite tuttavia i sovietici furono in grado, a novembre 1941, di rafforzare le loro posizioni e contrattaccare; i tedeschi subirono le prime sconfitte; dovettero evacuare Rostov e ripiegareP. Carell, Operazione Barbarossa, pp. 362-367.. Hube fu impegnato durante i critici mesi invernali in una difficile battaglia difensiva sulle posizioni raggiunte che costò molte perdite. Il 16 gennaio 1942 il generale ricevette, in riconoscimento del valore dimostrato, le foglie di quercia per la Croce di cavaliereF. De Lannoy/J. Charita, Panzertruppen, p. 57..
Hube rimase al comando della 16. Panzer-Division anche all'inizio della seconda offensiva estiva tedesca all'est nel 1942; egli guidò la sua formazione corazzata, che era stata riorganizzata dopo le elevatissime perdite dell'inverno e rinforzata con panzer ultimo modello, nel corso della sanguinosa seconda battaglia di Char'kov che si concluse il 28 maggio 1942 con una schiacciante vittoria della Wehrmacht. I panzer della 16. Panzer-Division, inquadrati nel Gruppo d'armate Sud del feldmaresciallo Fedor von Bock, svolsero un ruolo decisivo nella battaglia e Hube contribuì a chiudere l'accerchiamento di due armate sovietiche che vennero distrutteP. Carell, Operazione Barbarossa, pp. 552-554..