Dieffenbachia Schott, 1829 è un genere di piante erbacee perenni sempreverdi della famiglia delle Aracee, diffuse nell'ecozona neotropicale.

Alcune specie sono popolari come pianta ornamentale per la forma e il colore del fogliame. Le Dieffenbachia hanno anche una certa tossicità, in quanto contengono sostanze che hanno un'attività irritativa per contatto con la bocca e gli occhi e le mucose in genere; se vengono masticate o ingerite parti di foglia o fusti l'infiammazione può essere intensa.

Etimologia Il nome del genere è un omaggio al naturalista tedesco Ernst Dieffenbach (1811-1855).

Descrizione Il genere comprende specie erbacee con foglie variegate molto grandi, oblunghe, macchiate o marmorizzate di bianco, avorio o verde chiaro sul corto fusto robusto; i fiori sono insignificanti e a volte raccolti in una pannocchietta.

Tassonomia Il genere comprende le seguenti specie:

Dieffenbachia aglaonematifolia Engl. Dieffenbachia antioquensis Linden & André Dieffenbachia aurantiaca Engl. Dieffenbachia beachiana Croat & Grayum Dieffenbachia bowmannii Carrière Dieffenbachia brittonii Engl. Dieffenbachia burgeri Croat & Grayum Dieffenbachia cannifolia Engl. Dieffenbachia concinna Croat & Grayum Dieffenbachia copensis Croat Dieffenbachia cordata Engl. Dieffenbachia costata Klotzsch ex Schott Dieffenbachia crebripistillata Croat Dieffenbachia daguensis Engl. Dieffenbachia davidsei Croat & Grayum Dieffenbachia duidae (Steyerm.) G.S.Bunting Dieffenbachia elegans A.M.E.Jonker & Jonker Dieffenbachia enderi Engl. Dieffenbachia fortunensis Croat Dieffenbachia fosteri Croat Dieffenbachia fournieri N.E.Br. Dieffenbachia galdamesiae Croat Dieffenbachia gracilis Huber Dieffenbachia grayumiana Croat Dieffenbachia hammelii Croat & Grayum Dieffenbachia herthae Diels Dieffenbachia horichii Croat & Grayum Dieffenbachia humilis Poepp. Dieffenbachia imperialis Linden & André Dieffenbachia isthmia Croat Dieffenbachia killipii Croat Dieffenbachia lancifolia Linden & André Dieffenbachia leopoldii W.Bull Dieffenbachia longispatha Engl. & K.Krause Dieffenbachia lutheri Croat Dieffenbachia macrophylla Poepp. Dieffenbachia meleagris L.Linden & Rodigas Dieffenbachia nitidipetiolata Croat & Grayum Dieffenbachia obliqua Poepp. Dieffenbachia obscurinervia Croat Dieffenbachia oerstedii Schott Dieffenbachia olbia L.Linden & Rodigas Dieffenbachia paludicola N.E.Br. ex Gleason Dieffenbachia panamensis Croat Dieffenbachia parlatorei Linden & André Dieffenbachia parvifolia Engl. Dieffenbachia pittieri Engl. & K.Krause Dieffenbachia rodriguezii Croat & O.Ortiz Dieffenbachia seguine (Jacq.) Schott Dieffenbachia shuttleworthii W.Bull ex T.Moore & Mast. Dieffenbachia standleyi Croat Dieffenbachia tonduzii Croat & Grayum Dieffenbachia weberbaueri Engl. Dieffenbachia weirii Berk. Dieffenbachia wendlandii Schott Dieffenbachia williamsii Croat Dieffenbachia wurdackii Croat

Coltivazione

La dieffenbachia si coltiva di preferenza in una serra caldo-umida e richiede un'esposizione luminosa con luce diffusa. La permanenza negli appartamenti è possibile, ma bisogna mettere in conto la caduta delle foglie inferiori. La pianta necessita di temperatura costante, mai inferiore ai 13 °C, evitando la vicinanza dei termosifoni; le annaffiature devono essere abbondanti, ma diradate d'inverno, per mantenere il terreno sempre fresco senza eccessi e ristagni d'acqua. Nella stagione calda occorre vaporizzare le foglie frequentemente.

Si concima due o tre volte al mese in estate con fertilizzante liquido sciolto nell'acqua delle annaffiature. Va rinvasata in primavera ogni due anni; nel caso di esemplari più vecchi si rinterra, usando terriccio universale ben drenato, arricchito con stallatico ben maturo.

La moltiplicazione avviene per talea tra aprile e giugno, usando la parte superiore del fusto; la parte del fusto rimasta può essere suddivisa tagliandola in tanti segmenti lunghi 8 cm, che formeranno un tronchetto con un ciuffo di fusti secondari.

Le dieffenbachia possono essere coltivate in idrocoltura in serra calda.

Avversità Gli eccessi idrici possono favorire il marciume radicale, del colletto e fogliare Ambienti non idonei comportano il disseccamento delle foglie e la spoliazione della parte inferiore del fusto Temperature troppo basse provocano il marciume dell'intera pianta I parassiti sono i batteri, le cocciniglie, il ragnetto rosso e gli afidi

Note

Voci correlate Tassonomia delle Araceae Pianta ornamentale

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Collegamenti esterni

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