La pieve di Santa Maria Assunta è un antico luogo di culto cattolico situato a Loppia, frazione di Barga, in provincia di Lucca e arcidiocesi di Pisa.
Storia e descrizione La chiesa, documentata già nel 764 e poi nell'anno 845, fu poi inserita sotto la giurisdizione dei Rolandinghi che presso la chiesa ebbero la loro sede castellana. L'edificio religioso fu ricostruito, nelle forme romaniche e nelle dimensioni attuali, su iniziativa della contessa Beatrice di Canossa entro il 1058, anno in cui fu consacrato dal vescovo Anselmo I da Baggio (1057 - 1061). La sua costruzione dovette però aver avuto avvio durante la tarda attività del vescovado del predecessore, Giovanni Da Besate (1023 - 1056) e realizzazione forse tra quinto e sesto decennio dell'XI secoloMarco Frati, Scrigni di pietra. Edifici religiosi nella valle del Serchio tra XI e XIV secolo, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 28.. La chiesa fu ristrutturata nel XVI secolo, dopo un periodo di abbandono.
Esterno Già all'esterno l'edificio denuncia la sua struttura a tre navate con transetto molto sporgente e unica abside semicircolare in parte non originale, ascrivibile al XII secolo. La facciata è ritmata nella parte bassa da una serie di arcate cieche che vengono riproposte anche nella testata absidale, motivo di gusto classicheggiante e tipico del romanico pisano-lucchese. Sul lato sinistro dell'edificio sorge il campanile quattrocentesco, a tre piani sovrapposti di bifore.
Interno L'interno si presenta in tre navate divise da pilastri (in origine colonne monolitiche) che sostengono arcate, entrambe dipinte con un intonaco che allude alla dicromia bianco-nera diffusa in Lucchesia. Alla fine delle navate tre cappelle semicircolari contengono altrettanti altari. A quello di destra si trova la Madonna col Rosario e Santi di Baccio Ciarpi, mentre a quello di sinistra è una tela con l'Assunta e Santi di Baccio Lomi, in cui si notano rimandi all'opera di Taddeo e Federico Zuccari e ai fiamminghi nel paesaggioAlessandro Nesi, Un nuovo dipinto di Baccio Lomi, Maniera, Firenze, 2018, pag. 4..
Nel transetto di sinistra, a pavimento a ridosso della parete di fondo, si trova l'organo a canne, costruito da Domenico Pucci nel 1843-1845 e restaurato dai Fratelli Marin nella seconda metà del XX secolo; a trasmissione meccanica, dispone di 18 registri su unico manuale e pedale.
Nella navata sinistra sono appese altre due tele di Baccio Ciarpi provenienti dal Duomo di San Cristoforo: una Decollazione del Battista, datata 1626, ed un Cristo crocifisso e santiPaola Betti, La pittura tra Cinquecento e Settecento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pagg. 214 - 215..
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Maria a Loppia (Barga) Categoria:Pievi dedicate a Maria Maria