La pieve di Santo Stefano e San Giovanni Battista è un edificio sacro che si trova in località Pieve a Camaiore.
Storia e descrizione Citata in una pergamena vescovile dell'anno 817, la pieve si presenta (dopo un restauro purista del 1930) nella veste assunta nel XII secolo, inglobando parti di una precedente costruzione, riferibile al X secolo. Il portale attuale, seicentesco, occlude solo parzialmente le tracce di una doppia apertura, peraltro asimmetrica.
Il campanile ospita al suo interno 3 campane manuali, fuse dai Fratelli Bimbi di Fontanaluccia (MO) nell’anno 1824. Il concerto è accordato in Sol3 minore, vale a dire che le note (a partire dalla grossa) sono: Sol3, La3 e Sib3 crescente.
L'interno custodisce un fonte battesimale, ricavato da un sarcofago del II-III secolo, e un trittico con la Madonna col Bambino e santi, firmato e datato 1418 da Battista di Gerio (o da Pisa), uno dei più interessanti pittori di cultura tardogotica, influenzato dai modelli di Starnina presenti nella zona tra Pisa e LuccaMarco Mascolo, Pittura tra Pisa e Lucca al principio del Quattrocento: alcuni casi dello stile 'gotico internazionale', in "Predella. Journal of visual arts", 39-40, 2016 (2018), pag. 74..
Questa è stata la chiesa madre ovvero la prima chiesa in tutto il camaiorese, dalla quale si è successivamente diffuso il cristianesimo sia a Camaiore che nelle zone limitrofe. Si ricorda l'anniversario della Dedicazione il 14 di novembre.
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