__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva Arsenio Lupin, composta da 13 episodi, è stata trasmessa su Deuxième chaîne de l'ORTF dal 18 marzo al 10 giugno 1971. Mentre in Italia è stata trasmessa sul Programma Nazionale dal 22 agosto 1971 al 31 maggio 1972 in ordine diverso. nº Titolo originale Titolo italiano Prima TV Francia Prima TV Italia1 Le bouchon de cristal Il tappo di cristallo 18 marzo 1971 9 aprile 19722 Victor de la Brigade Mondaine Victor della squadra mondana 25 marzo 1971 22 agosto 19713 Arsène Lupin contre Herlock Sholmes Arsenio Lupin contro Herlock Sholmes 1º aprile 1971 29 agosto 19714 L'arrestation de Arsène Lupin L'arresto di Arsenio Lupin 8 aprile 1971 12 settembre 19715 L'agence Barnett L'agenzia Barnet 15 aprile 1971 5 settembre 19716 La demoiselle aux yeux verts La ragazza dagli occhi verdi 22 aprile 1971 23 aprile 19727 La chaîne brisée La catena spezzata 29 aprile 1971 27 maggio 19728 La femme aux deux sourires La donna dai due sorrisi 6 maggio 1971 19 settembre 19719 La chimère du calife La chimera del califfo 13 maggio 1971 30 aprile 197210 Une femme contre Arsène Lupin Una donna contro Arsenio Lupin 20 maggio 1971 7 maggio 197211 Les anneaux de Cagliostro Gli anelli di Cagliostro 27 maggio 1971 14 maggio 197212 Les tableaux de Tornbüll I quadri di Tornbüll 3 giugno 1971 31 maggio 197213 Le sept de coeur Il sette di cuori 10 giugno 1971 16 aprile 1972 Il tappo di cristallo Titolo originale: Le bouchon de cristal Diretto da: Jean-Pierre Decourt Scritto da: Jacques Nahum, René Wheeler Trama Lupin e la sua banda rapinano un ricco imprenditore odiato da molti e temuto da tutti, ma uno dei sottoposti cerca di prendere più di ciò che era stato stabilito da Lupin; il giovane vuole un tappo di cristallo, credendo che contenga informazioni utili per riscattare la sua famiglia da un debito con il riccone; questo però lo fa scoprire e nel panico commette un omicidio; l'uomo viene arrestato e condannato alla ghigliottina per complicità con il ladro gentiluomo, che decide di intervenire personalmente aiutando la madre vedova ed il fratellino. L'imprenditore era stato uno spasimante della donna in gioventù, e non vuole rinunciare a lei, al punto di ricattarla con la vita del figlio in cambio della sua sottomissione. Lupin si fa assumere come domestico (al posto di quello ucciso) per perquisire la casa; scoprirà che il tappo nascondeva informazioni usate a scopo di ricatto contro potenti membri del governo, informazioni che il ricattatore ha poi trasferito nel suo occhio di vetro come secondo nascondiglio; ottenutele, le consegnerà alla madre che se ne servirà per ottenere la grazia per il figlio. Altri interpreti: Nadine Alari (Clarisse), Daniel Gélin (Daubrecq), Yvon Bouchard (Grognard), Yves Brainville (Le préfet de police Prasville), François Chantenay (Gilbert), Jean-Paul Cisife (Albuflex), Nathalie Piel (Aimée)

Victor della squadra mondana Titolo originale: Victor de la Brigade Mondaine Diretto da: Jean-Pierre Decourt Scritto da: Claude Brulé Trama La polizia decide di usare la mano pesante contro Lupin, che di recente sta lanciando una vera ondata di crimini, tra rapine, furti, rapimenti e omicidi; poiché il commissario Guerchard non viene a capo della faccenda, il prefetto fa richiamare in patria un agente molto in gamba, Victor della brigata mondana, che lavora nelle colonie d'Africa; in realtà al suo posto arriverà Lupin travestito, per scoprire chi sta usando il suo nome e commette efferatezze di cui lui non si macchierebbe mai; con l'aiuto del prefetto e seguito di nascosto da Guerchard, Lupin riesce ad avvicinare la contessa Natasha, amante del bandito, e si infiltra nella banda.

Durante un colpo ai danni di un banchiere, Lupin rende innocuo il criminale e lo lascia a Guerchard, che lo arresta, ma porta in salvo Natasha di cui si è innamorato; mentre la donna scopre chi è il vero Lupin, il prefetto riceve durante la conferenza stampa un regalo del falso Victor, ovvero Victor stesso; questi racconta della sostituzione e restituisce alle autorità i certificati del Tesoro rubati da una banca dal falso Lupin, gesto che Lupin motiva sostenendo che lui non deruba mai la repubblica francese. Altri interpreti: Marthe Keller (La Comtesse Natacha), Roger Carel (Guerchard), Bernard Lavalette (Le préfet), Yvon Bouchard (Grognard), Pierre Massimi (Bressacq), Jean Berger (Le ministre de l'intérieur), Jean Marconi (Le commissaire), Jean Thielmant (Le Barman)

Arsenio Lupin contro Herlock Sholmes Titolo originale: Arsène Lupin contre Herlock Sholmes Diretto da: Jean-Pierre Decourt Scritto da: Claude Brulé Trama L'investigatore inglese Herlock Sholmes (parodia di Sherlock Holmes) viene incaricato di fermare Arsenio Lupin, con disperazione del commissario Guerchard che considera il ladro gentiluomo un caso personale. Assistito dall'amico Wilson (il suo Watson), il detective britannico si mette all'opera e segue i passi di Lupin rapidamente, riuscendo a raggiungere Natasha. Tuttavia Lupin ha previsto questa possibilità, anzi si perfino prodigato per attuarla, in modo da intrappolare il rivale. I due avversari si salutano dandosi appuntamento alla prossima sfida. Altri interpreti: Marthe Keller (La Comtesse Natacha), Roger Carel (Guerchard), Raymond Gérôme (Le préfet de police), Henri Virlojeux (Herlock Sholmes), Yvon Bouchard (Grognard), Raoul Curet (Bonavent), Marcel Dudicourt (Wilson), Charles Millot (Dautrec), Jean Rupert (Hector)

L'arresto di Arsenio Lupin Titolo originale: L'arrestation de Arsène Lupin Diretto da: Jean-Pierre Decourt Scritto da: Claude Brulé Trama Lupin si reca ad una serata tenuta da un gentiluomo di campagna, in una villa con grandi sotterranei che ospitano una cantina; questo nonostante Natasha lo preghi di rinunciare alla sua prossima impresa, ma il ladro gentiluomo ha già messo in moto la macchina e non può più tirarsi indietro. Più tardi, la polizia irrompe guidata da Guerchard insieme ad un poliziotto che era tra gli ospiti; durante l'inseguimento, Lupin trascina il gruppo nelle immense cantine dove li semina continuamente, poi controllata l'ora si arrende inaspettatamente e Guerchard (che si è fratturato il braccio nell'inseguimento) lo porta via.

La mattina dopo, mentre tutti i giornali si concentrano sull'arresto (con soddisfazione delle autorità) e Guerchard si prende una meritata vacanza, un notaio apre una busta e la porta al prefetto; Lupin aveva già deciso di farsi arrestare, indicando perfino l'ora esatta, allo scopo di beffare la polizia e la magistratura; li sfida inoltre a tenerlo dentro annunciando la sua evasione; la sfida è stata mandata anche ai giornali che riportano in seguito la notizia. Contemporaneamente a ciò, i suoi uomini recapitano un avviso di furto ad un banchiere imbroglione che truffò migliaia di risparmiatori anni prima, minacciando di rubargli i quadri che ha in casa se non restituirà il maltolto; questi non viene ascoltato dalle autorità ed ingaggia quindi Guerchard, in vacanza dalle sue parti; peccato il poliziotto sia in realtà il fedele servitore Grognard, che dirige momentaneamente la banda per conto del suo principale; ed infatti il furto si verifica.

Guerchard viene richiamato d'urgenza a Parigi per contrastare Lupin, che progetta di evadere presto; una mattina, il ladro deve essere portato dal giudice istruttore per le formalità di rito, ma viene aiutato da Natasha e dai suoi uomini ad uscire dal cellulare; Guerchard ha però intercettato il messaggio che avvertiva Lupin, così ha predisposto una sorveglianza stretta con agenti di fuori città, ignoti ai delinquenti parigini. Incredibilmente, Lupin si fa una passeggiata e poi entra in un commissariato; dentro però c'è un suo rifugio, affittato da Natasha per passare del tempo con lui e ristrutturato dalla banda che lo fa passare per un set cinematografico; Guerchard viene avvertito dai poliziotti di fuori, ma lui sa che non c'è un commissariato lì, e capisce il trucco; irrompe con gli altri senza trovare Lupin, che invece sta tornando al carcere e deve faticare a convincere i guardiani d'essere detenuto là.

In seguito, Lupin spiega a Guerchard di voler evadere da solo, senza interferenze esterne; giorni dopo si mette d'accordo con un altro detenuto che gli somiglia, un ubriacone di nome Desirèe Badrou; il giorno del processo, la cella viene aperta ma Lupin è sparito, lasciando Badrou al suo posto; giudice, prefetto e Guerchard parlano con il direttore che spiega tutto: qualche giorno prima, al ritorno dall'ora d'aria, c'è stata una rissa nei corridoi, e Lupin e Badrou ne hanno approfittato per scambiarsi di cella; nei giorni successivi, Lupin si è rifiutato di uscire e le guardie l'hanno lasciato lì; poi Desirèe Badrou è stato scarcerato, ma era Lupin travestito. Le autorità vorrebbero punire il vecchio ubriacone, ma Guerchard insiste per farlo rilasciare; la mattina dopo Badrou esce con il commissario alle costole, speranzoso che il vecchio vada da Lupin a chiedere la ricompensa pattuita; Guerchard scopre poi con stupore che quello è Lupin!

Con l'aiuto di Natasha, Lupin porta Guerchard in un suo rifugio e gli rivela cosa è veramente successo: giorni fa l'uomo che uscì era il vero Desirèe Badrou, mentre Lupin passava il tempo truccandosi per fingere di essere Badrou; il ladro gentiluomo contava proprio su Guerchard per uscire! Lasciatolo legato ad una poltrona, Lupin promette di chiamare il prefetto un'ora dopo e parte con Natasha per una vacanza. Altri interpreti: Marthe Keller (La Comtesse Natacha), Roger Carel (Guerchard), William Sabatier (Gournay-Martin), Robert André (Rozaine), André Bodin (Le gardien de prison), Yvon Bouchard (Grognard), Bernard Charlan (Le directeur de l'UNION de Reims), Georges Douking (Baron Cahorn), Christian Duroc (Raverdan), Ayala Gryman (Mme Mandrin), Jacques Hilling (Le préfet de police), Edith Loria (Princesse Rivolta), Mireille Merville (Secrétaire du Préfet), Jacques Provins (Aristide), Roger Rudel (Le directeur de prison)

L'agenzia Barnet Titolo originale: L'Agence Barnett Diretto da: Jean-Pierre Decourt Scritto da: Claude Brulé Trama L'ispettore Béchoux è convinto che dietro le mentite spoglie dell'investigatore Barnett si celi nientemeno che Arsenio Lupin; egli cerca pertanto di indurlo a tradirsi spiando ogni sua mossa. Le indagini sul furto del tesoro di re Dagoberto da una chiesa, che vengono condotte simultaneamente dai due, e l'inchiesta sulla misteriosa sparizione di alcuni titoli dalla casa dell'affarista Gassire, daranno modo all'ispettore di constatare l'abilità deduttiva e la destrezza di Barnett, convincendolo sempre di più che Barnett è Arsenio Lupin. Ma mentre l'ingenuo Béchoux si preoccupa con ostinazione di smascherare il ladro, questi gli “soffierà” nientemeno che la bella moglie Olga, famosa soubrette del varietà parigino. Altri interpreti: Jacques Balutin (L'inspecteur Béchoux), Michèle Bardollet (Olga), Roger Carel (Guerchard), Mag-Avril (La Concierge), Teddy Bilis (Maître Gassire), Yvon Bouchard (Grognard), Yves Bureau (Vernisson), René Clermont (Le curé), Léonce Corne (Rendu), Jacques Mauclair (Le Baron), Sylvia Saurel (Clothilde), Monique Tarbès (Berthe)

La ragazza dagli occhi verdi Titolo originale: La demoiselle aux yeux verts Diretto da: Dieter Lemmel Scritto da: Albert Simonin, Rolf Becker, Alexandra Becker Trama Mentre è in Germania per una vacanza, Lupin si imbatte in un'avventura inaspettata: viene derubato del portafoglio da una ladra professionista, Lady Bakefield. Nel recuperare il portafoglio (e l'onore di ladro), Lupin fa la conoscenza di una giovane donna dagli occhi verdi e tristi, per la quale egli prova un paterno sentimento di protezione. Seguendo questo istinto, Lupin aiuterà la ragazza dapprima a discolparsi di un delitto da lei non commesso e poi a recuperare una grossa fortuna ereditata dal padre e ben nascosta in un luogo segreto. Ma l'eredità fa gola anche ad altre persone.