Considerato uno dei più importanti scrittori del XX secolo, autore d'opere spesso provocatorie e narrativamente complesse, la sua prosa è caratterizzata infatti da una scrittura densa di pathos e di grande spessore psicologico, con periodi lunghi e sintatticamente sinuosi resi da una cura meticolosa dello stile e del linguaggio compositivi, tanto da venir considerato in vita il rivale naturale di Ernest Hemingway, che gli si oppone con il suo altrettanto celebre stile conciso e minimalista.

È ritenuto inoltre forse l'unico vero scrittore modernista statunitense degli anni trenta, per la sua capacità di riallacciarsi a quella ricca schiera di scrittori sperimentali europei quali James Joyce, Virginia Woolf e Marcel Proust, grazie al suo frequentissimo utilizzo di strumenti e modalità letterarie per l'epoca innovativi, come ad esempio il flusso di coscienza, e l'intreccio costruito mediante l'uso di punti di vista multipli ed il fitto ricorso ai salti temporali nella cronologia della narrazione.

Biografia Faulkner nacque William Falkner (senza la u: uno dei primi editori scrisse per errore il nome di Falkner come "Faulkner" e l'autore decise di mantenere quel cognome) a New Albany, nel Mississippi a cinquanta chilometri da Oxford, il primo di quattro figli di Murry Cuthbert Falkner (1870–1932) e Maud Butler (1871–1960). Nacquero poi i fratelli Murry Charles "Jack" (1899–1975), John (1901–1963), e Dean Swift (1907–1935). Murry Falkner si era recato a New Albany per lavorare nella compagnia ferroviaria del padre, John Wesley Thompson Falkner, nonno dello scrittore, il quale a sua volta l'aveva ereditata dal padre, il "vecchio colonnello" William Clark Falkner, bisnonno dello scrittore, che l'aveva fondata nel 1868 chiamando il tronco ferroviario "Ripley Ship Island and Kentucky" (Ripley Railroad, ora Ripley and New Albany Railroad).

Quando William nacque, il padre era capostazione a New Albany e in seguito, nominato amministratore della compagnia, si trasferì con la famiglia a Ripley. Quando il 24 settembre 1902 il padre fu costretto a lasciare il posto perché la ferrovia era stata venduta dal nonno di William, la famiglia si trasferì a Oxford, dove il nonno si interessò di allevamento, divenne rappresentante della "Standard Oil", di un frantoio di semi di cotone, di una fabbrica di ghiaccio e di una ditta di ferramenta, fino a ottenere, nel 1918, la carica di segretario e amministratore dell'Università del Mississippi.

Gli anni dell'infanzia A Oxford, i Falkner erano andati a vivere vicino ai genitori materni e paterni, e assunsero una domestica, Caroline Barr (detta "Mammy Callie") che insegnò ai ragazzi i nomi delle piante e degli uccelli e raccontava storie. William divenne amico della cugina Sallie (nata nel 1899), ma soprattutto di Estelle Oldham, figlia dei vicini, compagna di giochi, suo primo amore e più tardi, dopo altre relazioni, sua moglie.

L'infanzia del piccolo William fu lieta e le esperienze fatte nell'ambiente del profondo Sud aiutarono il formarsi del suo mondo fantastico.

Egli trascorreva molto tempo con il padre accanto ai recinti dei cavalli e, quando ebbe l'età per cavalcarlo, gli venne regalato un pony. Con il padre esplorava la natura, girando per i boschi e osservando con occhio sempre più attento l'impoverimento dovuto allo sfruttamento economico, ma si dava anche alle letture esplorando la letteratura di Melville, Twain, Shakespeare, Conrad, Joel Chandler Harris o Sherwood Anderson.

Iniziò allora l'interesse per gli ex schiavi neri che vedeva umiliati per la discriminazione razziale e soprattutto la passione per tutti i miti e le leggende della sua terra, alla quale lo scrittore s'accostò ascoltando le storie sulla sua famiglia e in particolare sul bisnonno, William Clark Falkner.

La nascita della tradizione letteraria di famiglia Il bisnonno Il bisnonno era stato una figura importante nella storia dello Stato: era giunto nel Mississippi, nella contea di Tippah a Ripley nel 1839, dopo essere fuggito da casa a soli 14 anni per raggiungere uno zio che gli aveva fatto in seguito studiare giurisprudenza; aveva combattuto durante la guerra civile per i confederati con il grado di colonnello e aveva guidato nel 1861 la battaglia di Manassas (Virginia), chiamata dai nordisti di Bull Run; aveva costruito una ferrovia e dato il proprio nome, Falkner, a una cittadina della vicina contea.

Si era sposato, aveva visto morire la moglie in seguito al parto del primogenito John, il nonno di William, aveva partecipato ad alcuni duelli, si era risposato con una compagna d'infanzia dalla quale aveva avuto tre figli e due figlie e da queste vicende il pronipote scrittore avrebbe poi costruito la saga e la leggenda della sua famiglia.

Ebbero inoltre importanza per la carriera del pronipote le sue opere, fra cui molti romanzi, che diedero vita a una tradizione letteraria familiare.

Il "vecchio colonnello" aveva infatti scritto un romanzo, dal titolo The White Rose of Memphis, uscito dapprima a puntate sul giornale di Ripley e in seguito diventato un vero best seller, nel quale raccontava le sue avventure. Nel 1882 aveva pubblicato un altro romanzo ambientato a New York e nel 1884 le sue impressioni di un viaggio fatto in Europa dove narrava che in Italia si era fatto scolpire una statua che sarebbe stata poi collocata presso la sua tomba, di fronte alla ferrovia.

Questa storia sarà poi ripresa da Faulkner in Sartoris, dove l'ispirazione per il personaggio di John Sartoris deriverà proprio dalla figura del bisnonno, e in altri racconti, sia in quelli raccolti in The Unvanquished, sia in molti altri.

Data la peculiarità sociale e storica del Sud degli Stati Uniti, è comprensibile che il giovane Faulkner sia stato influenzato dalla storia della propria famiglia e della sua regione e ne abbia attinto. Il Mississippi ha segnato il suo sense of humor, il suo sentire la tragica contrapposizione tra neri e bianchi, le sue caratterizzazioni nitide dei personaggi tipici e i suoi temi ricorrenti, come l'idea che dietro l'apparenza di sempliciotti e di eterni bravi ragazzi, si potessero scovare menti brillanti e fuori dal comune.

Faulkner stesso raccontava un aneddoto spiritoso al quale faceva risalire la sua decisione di diventare scrittore: da giovane si ubriacava, la sera, con gli amici;Tra gli amici c'erano Phil Stone, Stark Young, Ben Wasson e altri. Sherwood Anderson lo incontrò nel 1924. tra questi c'era l'allora già noto scrittore Sherwood Anderson. Osservandolo, Faulkner pensò: “Bel mestiere scrivere. La mattina lavori, il pomeriggio correggi un po' e prima di cena sei libero di andare ad ubriacarti con gli amici”. Comunicò quindi ad Anderson che aveva deciso di diventare uno scrittore anche lui: da quella sera, per un mese, Anderson disertò le riunioni etiliche; a quel punto, la moglie di Anderson si presentò da Faulkner e gli riferì: “Sherwood dice che se giuri di non parlargli mai di letteratura ti farà pubblicare dal suo editore. Non ne può più di stare tappato in casa per paura di incontrare un altro scrittore”. Faulkner era un burlone e si divertiva a colorire questo aneddoto, ma il suo primo romanzo fu effettivamente pubblicato dall'editore di Sherwood Anderson.

Il nonno Il nonno di William, il "giovane colonnello", era un tipo facile al litigio e piuttosto arrogante, con una reputazione di grande bevitore. Aveva fondato nel 1912 la Banca di Oxford che era poi fallita e ne aveva fondata un'altra, la First National, dalla quale però aveva in seguito ritirato il suo denaro per depositarlo nella banca rivale perché non era stato rinominato amministratore. Morì nel 1922, quando William aveva 25 anni.

Il padre Dal padre William ereditò invece solamente il nome: era un uomo tranquillo e viveva da sudista decaduto. Insieme ai fratelli e alla nutrice afro-americana, William bambino trascorreva il tempo nei boschi a prendere le uova degli uccelli dai nidi o a scovare le vecchie reliquie di guerra disseminate ovunque dai soldati durante la guerra civile. Di domenica andava a messa con i fratelli o passava il tempo, nei giorni di cattivo tempo, a giocare in una stanza che essi stessi avevano dipinto di rosso.

Era una esistenza felice e tranquilla, a contatto con le donne di colore che lavoravano in casa come domestiche, il cocchiere afro-americano che gli insegnò a guidare il calesse, le ex-cuoche ed ex-lavandaie che, insieme al padre, andava a trovare nelle loro abitazioni. Saranno questi personaggi a diventare i protagonisti di molta della sua narrativa in cui egli spesso descrisse quei personaggi senza cambiarne neppure il nome.

Gli anni della adolescenza Durante il periodo dell'adolescenza, che trascorse serenamente, ebbe inizio il suo interesse per le arti ed egli scrisse le sue prime poesie. Nel 1915 abbandonò la scuola e per due anni studiò da autodidatta, mentre lavorava malvolentieri nella banca del nonno. Poi si mise a frequentare il campus dell'University of Mississippi, senza esservi iscritto.

Il corso all'aeronautica britannica Nel 1918, Estelle, della quale il giovane era innamorato, annunciò il suo fidanzamento con Cornell Franklin, laureato in legge e praticante legale nelle Hawaii. William si dichiarò ai genitori di lei, ma questi gli preferirono l'altro, che offriva maggior sicurezza. Allora lui lasciò il lavoro presso la banca per trasferirsi a Oxford dove lavorò per un breve periodo in un negozio di armi. In seguito cercò di entrare nell'aeronautica militare ma non venne accettato perché non aveva frequentato l'Università. Le voci secondo cui Faulkner sarebbe stato rifiutato dall'aeronautica dell'esercito degli Stati Uniti a causa della sua bassa statura, nonostante siano state molto diffuse, sono false.

Nonostante le sue affermazioni, i documenti indicano che Faulkner non è mai stato un membro dell'aeronautica britannica e non ha mai prestato servizio attivo durante la Prima Guerra Mondiale. Malgrado le sue lettere lo affermino, Faulkner non ha ricevuto un addestramento in cabina di pilotaggio e non ha nemmeno mai volato. William tornò a Oxford nel dicembre 1918, dove raccontò ai conoscenti finte storie di guerra e finse persino di aver riportato una ferita di guerra.

I primi scritti Nell'inverno del 1918-1919 pubblicò le sue prime poesie e i suoi primi racconti sul giornale "Eagle" di Oxford, sulla rivista universitaria "The Mississippian" e su "New Republic" (il 6 agosto 1919, la lunga poesia intitolata L'après-midi d'un faune).

Trascorse l'estate del 1919 come istruttore di golf presso il campus dell'università, nella quale a settembre venne ammesso a un corso speciale per ex-combattenti. Seguì per alcuni trimestri i corsi di lingua francese, di spagnolo e di letteratura inglese, senza però mai conseguire la laurea. Oltre a comporre i primi suoi scritti, collaborò a "The Mississippian" anche con traduzioni (da Paul Verlaine) e recensioni (su Conrad Aiken, Edna St. Vincent Millay, Eugene O'Neill), aiutò a costruire il campo da tennis e frequentò il gruppo filo-drammatico dei "The Marionettes".

Tra l'altro incontrò Estelle, che faceva visita ai suoi dalle Hawaii portando con sé la figlia VictoriaNata nel 1919, avrà il fratello Malcolm nel 1923. Entrambi i bambini resteranno alla madre dopo il divorzio., e le regalò un dattiloscritto di poesie di 88 pagine intitolato Vision in Spring.

A New York e all'ufficio postale Nel novembre del 1919 andò a New York a trovare l'amico Stark Young, che abitava in una camera in affitto presso Elizabeth Prall, futura moglie di Sherwood Anderson. Lei dirigeva la libreria di Scribner e William accettò di lavorarvi come commesso.