Do You Really Want to Hurt Me è una canzone scritta e interpretata dalla band inglese new wave Culture Club. Pubblicata come singolo a settembre 1982 dall'album di debutto del gruppo, certificato platino, Kissing to Be Clever (1982), questa ballata fu il primo grande successo del gruppo e il primo singolo a raggiungere il numero 1 nel Regno Unito. Negli Stati Uniti il singolo fu pubblicato a novembre 1982 e ottenne anch’esso un grande successo, raggiungendo il numero 2 per tre settimane.

Pubblicazione "Do You Really Want to Hurt Me" fu il terzo singolo pubblicato in Europa dai Culture Club e il loro debutto negli Stati Uniti e in Canada. La canzone raggiunse il numero 1 nel Regno Unito per tre settimane nell’ottobre 1982. Entrò nella classifica americana Pop nella settimana conclusasi il 4 dicembre 1982, raggiunse il numero 1 sulla rivista Cash Box e si mantenne al numero 2 per tre settimane nella classifica Billboard Hot 100 tra marzo e aprile 1983. Il singolo raggiunse il numero 1 anche in Canada. Fu numero uno anche in Australia. Nel Regno Unito fu il quinto singolo più venduto del 1982, con 882.440 copie.

Questo fu il primo grande successo dei Culture Club, dopo che i primi due singoli pubblicati con l’etichetta Virgin Records, "White Boy" e "I'm Afraid of Me", erano arrivati rispettivamente alle posizioni 114 e 100 nel Regno Unito. Il produttore Steve Levine dichiarò in seguito: "Eravamo convinti di avere un grande pezzo con 'Do You Really Want to Hurt Me' e la Virgin era d’accordo."

Pochi giorni dopo l’uscita del singolo, David Hamilton su BBC Radio 2 scelse la canzone come disco della settimana. La canzone salì rapidamente nelle classifiche del Regno Unito dopo la prima apparizione del gruppo in Top of the Pops, che portò il look androgino e l’ambiguità sessuale di Boy George sulle prime pagine dei giornali. Il gruppo fu invitato a partecipare a Top of the Pops solo la sera prima della registrazione, dopo che Shakin' Stevens si era ritirato.

In una recensione retrospettiva, AllMusic descrisse "Do You Really Want to Hurt Me" come "un semplice capolavoro, che risuona con un dolore che richiama le classiche torch song del passato." Nel 2007 Boy George dichiarò che la canzone "non riguardava solo il batterista dei Culture Club Jon Moss, il mio fidanzato dell’epoca. Riguardava tutti i ragazzi con cui uscivo in quel periodo della mia vita." Il lato B fu una versione dub con Pappa Weasel in molti Paesi e "You Know I'm Not Crazy" nella versione statunitense. Nella versione in 12", fu inclusa anche la traccia "Love Is Cold (You Were Never No Good)".

Video musicale Il video originale che accompagnava la canzone, trasmesso nel Regno Unito e in altri Paesi (eccetto USA/Canada), fu diretto da Julien Temple e mostrava il cantante principale Boy George in un’aula di tribunale (girato nel Islington Town Hall Council Chamber), con flashback al Gargoyle Club, Soho nel 1936 e al Dolphin Square Health Club, Pimlico nel 1957. Alcune scene furono girate alla piscina Hornsey Road di Islington, chiusa nel 1991. La giuria era truccata in blackface e faceva gesti tipici delle jazz hands.

Negli Stati Uniti, dove il blackface è considerato uno stereotipo razzista, il video fu modificato per MTV USA, eliminando tutte le scene con "blackface" e i giudici con parrucche, sostituite da riprese di Boy George che cammina all’indietro fuori da una piscina, asciugandosi mentre sale le scale. [Questa versione è negli archivi MTV, ma è stata rimossa da tutti i servizi video come YouTube; oggi è disponibile solo la versione originale].MTV (USA) Archives Boy George indossa una maglietta con scritte in ebraico "תַּרְבּוּת אֲגֻדָּה" ("Tarbut Agudda"), traduzione letterale dei termini "cultura" e "associazione" (probabilmente una traduzione errata di "club") in ordine grammaticalmente scorretto.

Tracce

7 pollici A. "Do You Really Want to Hurt Me" – 4:22 B. "Do You Really Want to Hurt Me" (Dub version) (feat. Pappa Weasel) – 3:38 (Pubblicato almeno in UK, Canada, Australia, Francia, Germania Ovest, Italia, Giappone, Portogallo, Spagna, Svezia) A. "Do You Really Want to Hurt Me" – 4:23 B. "You Know I'm Not Crazy" – 3:35 (Pubblicato in USA, Messico)

12 pollici A1. "Do You Really Want to Hurt Me" – 4:22 A2. "Do You Really Want to Hurt Me" (Dub Version) – 3:38 B1. "Love Is Cold" (traccia non inclusa nell’album) – 4:23 (Pubblicato almeno in UK, Canada (copertina diversa), USA, Australia, Francia, Germania Ovest, Italia, Paesi Bassi (copertina diversa), Spagna)

CD singolo (riedizione 1992)

(Pubblicato in Germania nel 1992 per promuovere la compilation Spin Dazzle)

CD singolo (remix 2005)

(Pubblicato come remix in Francia per promuovere la compilation Culture Club 2005 – Singles & Remixes, con nuovo video)

Classifiche Classifica (1982/83)PosizionemassimaAustralia1Austria1Belgio (Fiandre)1Canada1Francia Selezionare "CULTURE CLUB" e premere "OK".1Germania1Irlanda1Italia2Norvegia2Nuova Zelanda2Paesi Bassi2Regno Unito1Spagna5Stati Uniti2Stati Uniti (adult contemporary)8Stati Uniti (mainstream rock)21Sudafrica11Svezia1Svizzera1

Classifiche di fine anno Classifica (1982)PosizioneBelgio (Fiandre)33Francia9Nuova Zelanda21Paesi Bassi8Regno Unito4Classifica (1983)PosizioneAustralia22Austria3Canada2Germania5Italia13Stati Uniti11

Curiosità

Il gioco Press Your Luck presentava un'animazione che faceva la parodia di Boy George. Nel 2010 Amanda Lear ne ha fatta una sua versione per il cd "Brief Encounters - Reloaded".

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Singoli al numero uno in Australia Categoria:Singoli al numero uno in Austria Categoria:Singoli al numero uno in Canada Categoria:Singoli al numero uno in Francia Categoria:Singoli al numero uno in Germania Categoria:Singoli al numero uno in Irlanda Categoria:Singoli al numero uno nel Regno Unito Categoria:Singoli al numero uno in Svezia Categoria:Singoli al numero uno in Svizzera