Il Montecatini Sporting Club è una squadra di pallacanestro maschile di Montecatini Terme.

Fondata nel 1949, ha disputato in tutto 6 campionati di A1 e 8 di A2. Vanta come miglior risultato un 5º posto nella Serie A1 1999-2000, che le permise di partecipare alla Coppa Korać 2000-2001, prima e unica partecipazione alle coppe europee. In Coppa Italia ottenne il miglior risultato nel 1994, raggiungendo i quarti di finale. A seguito della stagione 2000-2001, chiusa con la salvezza, fu costretta al fallimento. Nel 2002 venne rifondata come RB Montecatini Terme, partendo dalla B1 e ottenendo subito la promozione in Legadue, secondo livello del basket maschile, rimanendoci per cinque stagioni. Nel 2010 rinunciò ad iscriversi e venne quindi fondato il Montecatini Sporting Club 1949; ripartì dalla C Dilettanti, vincendo il proprio girone e la Coppa Nazionale di categoria, e partecipò a tre campionati di B Dilettanti, fino alla mancata iscrizione del 2014.

Attualmente, il comune di Montecatini Terme vede la presenza di due squadre rivali: Pallacanestro Montecatini, società sponsorizzata da due aziende, La T Tecnica e Gema, e fondata nel 2023, erede del Montecatiniterme Basketball, costituita come Pallacanestro Monsummano a inizio anni '80 e poi trasferitasi a Montecatini Terme nel 2016 mentre disputava la Serie B; Montecatini Terme Valdinievole Basket o anche Herons Montecatini, attualmente sponsorizzata dall'azienda Fabo, società fondata nel 2021 e che al primo anno vinse la Serie C Gold in finale contro i cugini del Montecatiniterme Basketball. Entrambe, nella stagione 2024-25, disputano la Serie B Nazionale. Nella stagione 2023-24 Herons Montecatini ha vinto la Coppa Italia di Serie B Nazionale, mentre in quella successiva il trofeo è stato vinto dalla Pallacanestro Montecatini.

Storia Montecatini Sporting Club La società fu fondata nel 1949, tra gli altri da Raoul Bellandi, Giuliano Rondelli, Corrado Messeri, Ieri e Paganelli come Montecatini Sporting Club. Sembra che la scelta dei colori rosso e blu come colori sociali, anziché il bianco e il celeste, che sono i colori civici del comune di Montecatini Terme, sia stata dettata dal fatto che tra i membri fondatori del club fossero presenti tifosi del .

La società toscana non va oltre la Serie C fino alla fine degli anni settanta. Vito Panati, presidente della Panapesca, la rileva alla fine di quegli anni. Promossi in Serie B, con buoni campionati fino al 1984-1985 dove solo una vittoria all'ultima giornata a Vigevano in una sorta di spareggio permette ai rossoblù di salvarsi proprio a scapito dei lomellini, nelle cui file militava Mario Boni, che durante l'estate sarà il colpo di mercato del GM Natali e che insieme con il prodotto del vivaio Andrea Niccolai (lanciato proprio quell'anno in quintetto a soli 16 anni) costituirà la famosa coppia dei "gemelli" del canestro e sarà alla base della prima storica promozione in Serie A2, giunta il 26 aprile 1987 a Perugia, grazie al famoso canestro all'ultimo secondo scoccato proprio da Niccolai prima della propria metà campo. Proprio nel corso dell'annata sportiva 1986-87 Andrea Niccolai fu convocato nella nazionale maggiore (primo caso di convocazione di un atleta che partecipava a un campionato di B d'eccellenza). L'anno successivo 1987-88 la società disputa il primo campionato di Serie A2 della storia. Il vecchio impianto comunale del PalaVinci non ha i requisiti per ospitare le partite, per cui la squadra è costretta a giocare le partite casalinghe al PalaTagliate di Lucca. Al primo anno di serie A2 la squadra (sponsorizzata Sharp) dopo un periodo iniziale di assestamento incomincia a vincere e a divertire sfiorando la promozione nella massima serie, perdendo nei secondi finali dell'ultima partita dei play-out sul campo della Benetton Treviso. Promozione che arriverà l'anno dopo, nel campionato 1988-89, al termine di una stagione a dir poco rocambolesca.

La prima promozione in A1 Di quella memorabile annata i tifosi ricordano soprattutto l'incredibile partita interna contro l'Annabella Pavia (vinta per 96 a 92), durante i play-out promozione, girone giallo. La squadra, orfana del bomber Mario Boni per squalifica e con Andrea Niccolai e Andro Knego fuori per cinque falli è sotto di ben 12 punti a poco più di un minuto dal termine, in una gara determinante per raggiungere la promozione in serie A1 e giocata al di sotto delle possibilità. La gente, sfiduciata, aveva già cominciato a lasciare il palazzetto. Nelle file rossoblù, in quella stagione, gioca anche Otis Howard, centro americano possente, arrivato proprio quell'anno a Montecatini e protagonista di una stagione di alti e bassi. Soprattutto, i tifosi non gli hanno ancora perdonato la schiacciata sbagliata clamorosamente nel finale del derby di ritorno perso contro gli acerrimi rivali dell'Olimpia Pistoia. Otis Howard (classe 1956), che per tutta la stagione non aveva tirato a più di due metri dal canestro, in quell'ultimo minuto scarso della partita contro Pavia infila tre canestri da tre consecutivi, come un tiratore di razza, stando addirittura attento a mettere i piedi dietro la linea dei tre punti. I boati provenienti dal palazzetto richiamano all'interno la gente che era già sulla via del ritorno. La bomba del pareggio, che porta Montecatini a un insperato supplementare, è del play Stefano Briga. In tribuna è un vero pandemonio e sull'onda dell'entusiasmo l'overtime sarà una pura formalità e Montecatini otterrà una vittoria fondamentale nella sua corsa alla serie A1, che si concluderà trionfalmente la settimana dopo, nel match interno contro la Filodoro Brescia, il 21 maggio 1989. È tanto memorabile e fu come un segno premonitore la storica frase proprio di Otis Howard, che nell'estate 1988 appena atterrato all'aeroporto di Pisa disse: "Io dice solo due parole: Montecatini A1"".

L'anno successivo 1989-90 Montecatini si affaccia alla massima serie come la più piccola città presente in serie A1, e per l'occasione rispolvera lo storico sponsor Panapesca, con il quale la società aveva ottenuto la prima promozione in serie A2. Venne mantenuto in gran parte il gruppo dell'anno precedente, con Mark Landsberger che prende il posto di Otis Howard. Tuttavia, la stagione non è fortunata, complice anche un brutto infortunio rimediato dal bomber Mario Boni in un Torneo precampionato e le tante partite perse per un soffio. Nonostante una lotta acerrima fino all'ultima giornata con la Neutroroberts Firenze il campionato si conclude con una retrocessione in A2.

Il ritorno in A1, gli anni targati Snai e la Coppa Korać Nell'estate 1990 Andrea Niccolai venne ceduto alla Virtus Roma per la cifra record per il basket italiano di 13 miliardi di lire. Con il ricavato di quella cessione il GM Gino Natali costruì una squadra molto competitiva per cercare di riconquistare subito la massima serie. Nel frattempo, la squadra ritornò a giocare a Montecatini nel nuovo PalaTerme, inaugurato a marzo 1991. Il tentativo fallì, ma la stagione successiva 1991-92 arrivò la seconda promozione in A1. Fu una cavalcata stupenda, con in panchina il mitico Gianfranco "Cacco" Benvenuti, che dopo 30 anni ritorna sulla panchina rossoblù; trascinata in campo dal Bomber Mario Boni e probabilmente dalla coppia di americani rossoblù più forte di sempre, formata da Chris McNealy e Clemon Johnson. Dopo essere riuscita a conquistare i Play Off da neo promossa nel campionato 1992/1993 (eliminata al Primo Turno in gara-3 dalla Scavolini Pesaro, dopo che Montecatini espugnò Pesaro in Gara1) la squadra sembrava avviata a un facile mantenimento di categoria nel campionato successivo 1993-94 quando, dopo una gara contro Caserta, Mario Boni, che l'anno prima aveva vinto la classifica marcatori (primo italiano a riuscirci dopo Gianfranco "Dado" Lombardi), venne trovato positivo a un test anti doping e gli vennero inflitti due anni di squalifica. La squadra, nonostante l'assenza del capitano, venne sapientemente guidata da coach Benvenuti a una clamorosa e insperata qualificazione ai Play-Off (Sconfitta al Primo Turno in Gara 3 da Reggio Calabria, ma rimarrà il "giallo" della monetina lanciata dai tifosi reggini che colpì Giacomo Zatti, nonostante il ricorso presentato dalla società rossoblù il Giudice Sportivo confermò inspiegabilmente il risultato del campo). Nel 1994-95 la squadra retrocesse in A2 al termine di un'annata contraddistinta dall'assenza di Mario Boni per la nota squalifica e dalla girandola di americani e di allenatori (Billeri, Ranuzzi, Zorzi).

Dopo alcuni campionati di A2, al termine della stagione 1998-99 arriva la terza promozione in A1 targata "Snai". Fu un campionato dominato dai rossoblù in lungo e in largo, una squadra fuori categoria che si sbarazzò senza problemi di avversarie blasonate come Pesaro, Reggio Calabria, Trieste e Livorno. Il quintetto base di quella stagione, guidato in panchina da Stefano Pillastrini e dal suo vice Alessandro Finelli era composto da Scarone, Sambugaro, Niccolai, Comegys e Barlow. L'anno successivo, stagione 1999/2000, venne allestita una squadra stellare e fu raggiunto il più alto piazzamento della storia, ovvero il 5º posto e la qualificazione alla Coppa Korać. In quella squadra, forse la più forte di sempre, allenata in panchina da Stefano Pillastrini, militavano fra gli altri Andrea Niccolai, Germán Scarone, Marco Sambugaro, Reggie Slater, Roberto Chiacig, Manuel Vanuzzo, Fernando Labella. Nella stessa annata la formazione Junores guidata in panchina da Alessandro Finelli si laureò per la prima volta nella sua storia Campione d'Italia alle Finali Nazionali di Reggio Calabria. La squadra era composta da giocatori che in seguito vestiranno anche la casacca della Nazionale come Luca Garri, Jacopo Giachetti, Simone Cotani. Nella stagione seguente 2000-01, nonostante l'iscrizione in extremis al campionato a causa dei gravi problemi societari che caratterizzeranno quell'estate, Montecatini guidata in panchina dall'indimenticato Stefano Ranuzzi raggiunse una tranquilla salvezza con un budget molto limitato, grazie soprattutto alle prodezze della stella Maceo Baston. Da segnalare anche la prima e unica storica esperienza in Coppa Korać. Tuttavia, l'elevato indebitamento societario e l'abbandono dello sponsor principale condannò la compagine rossoblù al fallimento, nonostante i vari tentativi di salvataggio.

Società dopo la scomparsa dello Sporting Club RB Montecatini Terme Dopo un anno di inattività, nel 2002 vi fu l'acquisizione del titolo sportivo dalla vicina società di basket Massa e Cozzile, e nacque l'RB Montecatini, presieduta dal presidente Simone Galligani e dal GM Alessandro Belloni, che vinse subito il Campionato di Serie B1, guidata in panchina dal coach Marco Calvani e in campo dal talento e dall'estrosità di Valerio Spinelli. Altri protagonisti di quella promozione furono Gabriele Niccolai, Paolo Monzecchi, Andrea Cessel. Dal 2003 i rossoblù militarono per cinque stagioni consecutive in Legadue (2003/2004 Semifinali Play/Off sconfitta da Jesi - 2004/2005 dodicesimo posto - 2005/2006 Quarti di Finale Play Off sconfitta dalla Juve Caserta - 2006/2007 undicesimo posto) fino alla fallimentare stagione 2007-08, che vide la squadra retrocedere rovinosamente in serie B, al termine di una turbolenta annata culminata nella sospensione del sentitissimo derby di ritorno del 06-04-2008 con il Pistoia Basket 2000: gli arbitri sono costretti a sospendere la gara a causa del continuo lancio di oggetti in campo proveniente dalla Curva Est, settore caldo del tifo termale, per protestare nei confronti della società e della squadra.