Orselina (in dialetto ticinese Urselina) è un comune svizzero di 699 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Locarno. Noto per il santuario della Madonna del Sasso, il comune è rinomato quale località residenziale e turistica.
Geografia fisica
Storia
Orselina risulta menzionata per la prima volta nel 1182 come Concilio Meziano e nel 1323 come Orsarina. Dal XVI secolo l'intera vicinia era indicata come Consiglio Mezzano e comprendeva anche Burbaglio e Muralto; quest'ultima località fu scorporata dal territorio di Orselina nel 1881, divenendo comune autonomo. Comune tradizionalmente dedito all'allevamento e alla coltivazione di vigneti, dall'inizio del XX secolo Orselina vide affermarsi il turismo.
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa parrocchiale di San Bernardo, attestata dal XVI secolo; Santuario della Madonna del Sasso con la Chiesa di Santa Maria Assunta, del 1487, meta di pellegrinaggi in seguito a un'apparizione mariana che avrebbe avuto, nel 1480, il frate francescano Bartolomeo Piatti, originario di Ivrea.. Oratorio di San Bernardo; Monastero delle suore benedettine "Orsa Minore"; Parco con anfiteatro, nel quale durante l'anno si svolgono manifestazioni di ogni genere.
Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella (fino al 1888 è compresa la popolazione di Muralto):
Cultura Istruzione Il Castello Bernese ospita la scuola dell'infanzia e una classe della scuola elementare di Orselina e Brione sopra Minusio.
Economia La località ha con un numero elevato di residenze secondarie, tre infrastrutture alberghiere e due cliniche.
Infrastrutture e trasporti
La funicolare Locarno-Madonna del Sasso (FLMS) collega Locarno con il Santuario della Madonna del Sasso; costruita nel 1906, la funicolare ha una lunghezza 0,825 km e supera un dislivello di 173 metri. Sono in servizio due vetture.
La stazione di partenza della funivia Orselina-Cardada è stata progettata dall'architetto Mario Botta.
Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
Note
Bibliografia (Castello e oratorio di San Biagio). Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896. Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967; Idem, I monumenti d'arte e di storia del Canton Ticino, Locarno e il suo circolo (Locarno, Solduno, Muralto e Orselina), volume I, Società di storia dell'arte in Svizzera, Birkhäuser Verlag, Basilea 1972. Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969. Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 131-135, 261.
Giovanni Pozzi (a cura di): La Madonna del Sasso fra storia e leggenda. Armando Dadò editore, Locarno 1980. Franco Binda, Archeologia rupestre nella Svizzera Italiana, Armando Dadò Editore, Locarno 1996. Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997. AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 172, 173, 174, 175, 176, 301.
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