C'era una volta... in America è un arco di storie a fumetti con personaggi della Disney pubblicate per la prima volta su Topolino dal 1994 al 1999 scritta dallo sceneggiatore Giorgio Pezzin. I disegni del quinto episodio sono di Silvia Ziche, quelli del settimo episodio sono di Fabrizio Petrossi, quelli di tutti gli altri episodi di Massimo De Vita.
Storia editoriale Nel settembre 2001 è stata raccolta, nel volume brossurato Storie d'America (Super Disney n. 22) ma senza le storie 5, 7, 8; la Giunti Editore, proprietaria del ramo Disney dei libri, ha pubblicato l'opera, con le sole storie di De Vita, in un volume di oltre 400 pagine a settembre 2017; solo tra il 2017 e il 2019 Panini Comics pubblica la Definitive Collection, suddivisa in 4 volumi con tutte le storie.
Volume collana Titolo Puntate Data di uscita 19 C'era una volta... in America - volume 1 3 15 agosto 2017 25 C'era una volta... in America - volume 2 4 15 febbraio 2018 28 C'era una volta... in America - volume 3 4 15 maggio 2018 30 C'era una volta... in America - volume 4 3 15 marzo 2019
È stata pubblicata anche in vari altri paesi europei e in Brasile.
Nel 2025, la saga viene riproposta con nuovi editoriali e approfondimenti all'interno della collana "Le Serie Imperdibili"
Volume collana Titolo Puntate Data di uscita 20 C'era una volta... in America - volume 1 3 3 luglio 2025 21 C'era una volta... in America - volume 2 4 4 settembre 2025 24 C'era una volta... in America - volume 3 3 26 febbraio 2026 26 C'era una volta... in America - volume 4 4 15 giugno 2026
Elenco delle storie nºTitoloData di pubblicazioneVolume Topolino 1 Il tesoro della Mayflower 27 febbraio 1994 Topolino 1996 2 I trafficanti di Boston 20 marzo 1994 Topolino 1999 3 Il grande cielo 12 luglio 1994 Topolino 2015 4 Intervista a George Washington 20 settembre 1994 Topolino 2025 5 Il penultimo dei Mohicani 18 aprile 1995 Topolino 2055 6 La bella del fiume 16 maggio 1995 Topolino 2059 7 La battaglia di Alamo 25 marzo 1997 Topolino 2156 8 La via dell'Oregon 6 maggio 1997 Topolino 2162 9 La febbre dell'oro 19 agosto 1997 Topolino 2177 10 Il cavallo di ferro 23 dicembre 1997 Topolino 2195 11 La legge del Far West 7 aprile 1998 Topolino 2210 12 Il lungo sentiero 7 luglio 1998 Topolino 2223 13 L'ultimo cow-boy 6 agosto 1998 Topolino 2236 14 Il sogno americano 6 luglio 1999 Topolino 2275
Trama
La serie ha come protagonisti gli immaginari antenati omonimi di Topolino e si intreccia con la storia degli Stati Uniti. In tutti gli episodi sono presenti anche personaggi basati sugli altri abitanti di Topolinia.
Il tesoro della Mayflower (1996) Topolino è un giovane sarto nella Southampton del 1620. Distratta dal pensiero del fidanzato, Minni rovina la giacca di un cliente e, non sapendo come fare, si reca immediatamente da Topolino che si offre di rimediare al danno. Nel far questo scopre in una tasca nascosta un foglio con disegnata una mappa. Dalle indicazioni, capisce che è il piano per una rapina: ricopiata la mappa, rimette a posto l'originale e riconsegna la giacca al cliente, un antenato di Pietro Gambadilegno.
Topolino avverte le autorità, inoltre indaga personalmente: ritiene probabile che l'obiettivo del furto siano tutti gli averi dei Padri Pellegrini. Il sarto si reca nel posto indicato nella mappa, e come previsto la rapina ha luogo, ma nessuna guardia interviene: infatti il funzionario che ha raccolto la denuncia è un alleato del rapinatore, e incastra Topolino accusandolo di complicità nel misfatto. Il sarto finisce in prigione, dove un antenato di Pippo lo aiuta a fuggire. Topolino, avendo spiato i ladri, sa dov'è nascosto il bottino, così lo recupera e lo consegna ai Padri Pellegrini. Il loro patriarca, John Robinson, offre a Topolino un posto sulla Mayflower per impedirgli di essere nuovamente incarceratoLa Mayflower non partì da Southampton, come dichiarato in Topolino e il tesoro della Mayflower, ma da Plymouth.. Topolino accetta, e insieme a lui partono anche Minni e l'antenato di Pippo.
Intanto le autorità scoprono i veri colpevoli e li arrestano: l'antenato di Gambadilegno viene deportato nelle colonie penali del Nuovo Mondo. In questo modo tutti i personaggi raggiungono l'America, dove si svolgeranno le avventure successive.
I trafficanti di Boston (1999) Topolino (discendente del Topolino della storia precedente) è un commerciante di stoffa nella Boston del 1716. Ha un figlio, Topolino Junior (che sarà protagonista della storia successiva), che ha come compagno di scuola un giovanissimo Benjamin Franklin (che riapparirà adulto in Intervista a George Washington).
Lo storico negozio di famiglia ("evoluzione" dell'attività di sarto dell'antenato) è in crisi a causa della concorrenza di un nobile inglese, Lord Birban, che vende stoffa a prezzi molto bassi: Topolino decide di fare fronte comune con gli altri commercianti della città, che hanno lo stesso problema, ma l'idea di chiedere aiuto al re non intacca gli affari di Birban, il quale ha molti alleati a corte. Topolino indaga e scopre che la nave di Birban, che dovrebbe dirigersi in Inghilterra per importare le stoffe, sta invece navigando lungo la costa.
Lord Birban teme che Topolino scopra il suo segreto, e ordina a Gamboski, un suo sgherro, di eliminarlo. Il sicario - antenato di Gambadilegno - stordisce Topolino e lo getta in mare chiuso in un sacco. Topolino riesce a liberarsi e viene salvato da Pipson, antenato di Pippo e pescatore di alghe. Con il suo aiuto, raggiunge un'insenatura nascosta dove ha attraccato la nave di Birban, e qui scopre una grande fabbrica di stoffe clandestina (le leggi inglesi proibiscono ai coloni di produrre in proprio). Gli operai sono degli inglesi che, desiderosi di raggiungere il Nuovo Mondo, si sono indebitati con Birban e ora sono costretti a lavorare per lui come schiavi, sorvegliati da uomini armati.
L'avo di Pietro scopre la presenza di Topolino e lo affronta: nella lotta lo stabilimento prende fuoco e tutti sono costretti a fuggire. Topolino sta per essere ucciso da uno degli uomini di Gamboski, ma Pipson lo salva. Grazie alla barca di Pipson, Topolino raggiunge Boston prima di Gamboski, avverte le autorità e organizza anche una sollevazione popolare contro Lord Birban. I soldati inglesi arrestano i criminali e distruggono quel che resta della fabbrica, che è una minaccia per il monopolio della madrepatria. Tuttavia, i lavoratori coatti hanno approfittato della confusione per salvare alcuni telai e nasconderli in una grotta, e intendono usarli per produrre stoffa in proprio ed affrancarsi dalla dipendenza dall'Inghilterra. Di fronte al loro entusiasmo, Topolino prevede che quelle che ora sono semplici colonie diventeranno un giorno una grande nazione.
Il grande cielo (2015) Topolino (figlio del Topolino della storia precedente) vive nella città di Springfield ed è appassionato di disegno. Si unisce ad una spedizione esplorativa lungo il fiume Connecticut, per trovare nuovi soggetti da ritrarre, ma cade dalla barca e precipita in una cascata. I compagni lo credono morto e se ne vanno. In realtà si è salvato: rimasto solo, decide di vivere nei boschi come un mountain man. Ma, abituato alle comodità della vita cittadina, fatica ad adattarsi a questa nuova vita. Un giorno, mentre sta cercando di catturare un pesce in un torrente parzialmente ghiacciato, vede avvicinarsi un capo indiano: pensando che sia un nemico, corre alla ricerca di un'arma, ma scivola sul ghiaccio, batte la testa e perde i sensi. Il pellerossa però non ha cattive intenzioni e, rendendosi conto che quel giovane ha poche possibilità di sopravvivere nella foresta, lo affida alle cure del suo amico bianco Jean de Pippe (antenato di Pippo), un vero mountain man.
Con l'aiuto del suo nuovo "maestro", Topolino impara a vivere nella natura selvaggia e a cavarsela nelle situazioni più difficili (come ad esempio affrontare un orso senza armi). Un giorno i due vanno a trovare il capo indiano: al villaggio, Topolino si innamora di Occhi di Cielo (che ha anche un nome occidentale: Minou), figlia del capo. Tuttavia, il padre non ritiene che Topolino sia l'uomo giusto per lei, e lo ribattezza Danza su ghiaccio per via di quel comico scivolone (evidente riferimento al film Balla coi lupi).
Intanto, l'ambizioso guerriero indiano Faccia di Bronzo si allea con alcuni commercianti-truffatori bianchi (capeggiati da un antenato di Gambadilegno) per spodestare il capo e sposare Minou. Jean de Pippe scopre tutto, ma stavolta è lui a battere la testa e a finire K.O.. Topolino affronta i banditi da solo e li sconfigge tutti, anche grazie all'aiuto di quello stesso orso con cui aveva avuto a che fare durante il suo "addestramento", e infine batte anche Faccia di Bronzo a mani nude. Per ringraziarlo di aver salvato la tribù, il capo gli concede la mano della figlia.
Intervista a George Washington (2025) Topolino (figlio del Topolino della storia precedente) lascia il villaggio indiano e parte per Filadelfia. Qui apprende del Boston Tea Party e dello scoppio della Guerra d'indipendenza americana. Va in cerca di Benjamin Franklin (chiamato nella storia "Beniamino", all'italiana), e lo trova durante uno dei suoi esperimenti sull'elettricità (rappresentato secondo la leggenda: l'aquilone di Franklin nella storia viene infatti colpito dal fulmine, cosa che in realtà non accadde, altrimenti Franklin sarebbe probabilmente morto). Franklin, ricordando l'amicizia con il padre di Topolino (vedi Topolino e i trafficanti di Boston), lo assume alla Pennsylvania Gazette (un giornale patriottico) e gli affianca come mentore un giornalista esperto, Oliver Pipp (antenato di Pippo). Inizialmente Pipp tratta Topolino come un servo, in seguito diventano amici e realizzano molti servizi insieme, da quelli sulle noiose sedute del Congresso ad altri più emozionanti, direttamente al fronte, tra i minutemen.
Oliver Pipp però è a caccia di uno scoop ancora più grande: riesce infatti ad ottenere l'autorizzazione ad intervistare George Washington. Ma mentre lui e Topolino si stanno dirigendo verso il quartier generale di Washington, vengono rapiti dagli inglesi (aiutati da un gruppo di indiani). Questi si impadroniscono del documento con l'autorizzazione all'intervista e mandano un sicario (antenato di Gambadilegno) a uccidere il generale dei ribelli. Rinchiusi in una cella, Topolino e Pipp riescono a fuggire (approfittando della stupidità di un soldato inglese) quindi raggiungono il quartier generale e bloccano il killer prima che possa avvicinarsi a Washington. L'antenato di Pietro fugge lanciando una bomba a Topolino, che viene gravemente ferito ma sopravvive. Topolino riceve le lodi e i ringraziamenti di George Washington in persona, inoltre aiuta lui e Franklin a scrivere la Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti (nel finale, Topolino recita una parte dell'incipit).
Il penultimo dei Mohicani (2055) Topolino (lo stesso della storia precedente) e Oliver Pipp sono alla ricerca di Arianna, una bambina figlia di nobili misteriosamente scomparsa nei boschi molti anni prima. Incontrano un avventuriero che sostiene di aver visto, in un piccolo gruppo di Mohicani nomadi, una ragazza bionda che potrebbe essere proprio quella che i due giornalisti stanno cercando. Con l'aiuto di questo strano individuo, Topolino e Pipp riescono a raggiungere l'accampamento dei mohicani e qui trovano Arianna, ma la ragazza - che si considera ormai una mohicana e si fa chiamare Trecce di Sole - non ha nessuna intenzione di tornare a Filadelfia, e spiega loro il motivo.