Biografia Fratello maggiore di Ferenc, anch'egli calciatore, nacque in Alsazia dove il padre minatore (originario del distretto ungherese di Ózd) si era trasferito: nel 1946 sarebbe stato privato della cittadinanza magiara per aver disertato il rientro a Budapest dopo un incontro con la selezione locale, salendo invece su un treno diretto a Praga, circostanza poi messa in forte dubbio come probabile invenzione giornalistica dell'epoca e che appare sempre di più oggi come un falso mito.
Unitosi in matrimonio nel 1944 con Anna Zvekanović, sorella del compagno di squadra Ivan, dopo il decesso di quest'ultima sposò la sua ex collaboratrice domestica Giulia: ridotto in condizioni di povertà e colto da un ictus nel gennaio 2005, morì a Subotica il 9 marzo seguente.
La sua fama nelle cronache dell'epoca fu peraltro determinata dalla passione per il lusso e il gioco d'azzardo.
Caratteristiche tecniche Ala sinistra capace di battere a rete coniugando potenza e precisione, eccelleva con entrambi i piedi.: affinato il proprio fisico cimentandosi in allenamenti di pugilato, copriva i 100 metri con tempi inferiori a 11". Degne di nota anche rimesse laterali da lui effettuate con gittate di 40 metri, utili a cogliere di sorpresa le difese avversarie. È inoltre il miglior rigorista dell'Inter in Serie A, con 29 realizzazioni dal dischetto.
Era solito indossare cavigliere bianche fuori dai calzettoni, abitudine che lo rendeva facilmente riconoscibile sul terreno di gioco.
Carriera Gli esordi e l'approdo in Italia Messosi in luce con Újpest e Viktoria Žižkov nei campionati magiaro e boemo, fu notato da Helenio Herrera durante un'amichevole della primavera 1946 (seconda e ultima apparizione in maglia ungherese) nella quale segnò all'Austria calciando da fuori area: passato agli ordini del Mago militando nel transalpino Stade Français, nell'estate 1948 venne tesserato dall'Inter su segnalazione del direttore tecnico Giulio Cappelli dopo il fallimento di una trattativa con Valentino Mazzola.
Inter 1948-1952: i primi anni Autore di una tripletta alla Sampdoria nel giorno del suo debutto, l'attaccante ebbe un notevole impatto realizzativo che gli valse peraltro il titolo di cannoniere della stagione 1948-49: l'Inter terminò il campionato in seconda posizione a 5 punti dal Torino, col giocatore vistosi annullare un gol per fuorigioco nello scontro diretto coi granata del 30 aprile 1949.
Andato a segno in entrambi i derby stagionali, firmò inoltre una doppietta nel rocambolesco 6-5 che il 6 novembre 1949 archiviò in favore della Beneamata l'evento-simbolo del capoluogo lombardo. Da menzionare anche il curioso episodio che lo riguardò durante la trasferta di Firenze del 26 novembre 1950, in cui ricevette insulti e sberle dal compagno di squadra Benito Lorenzi per un'occasione da rete sciupata a porta sguarnita: convinto dalla dirigenza a rimanere in campo malgrado l'intenzione di abbandonare il gioco, si riscattò marcando con un colpo di testa il punto della vittoria.
Dopo le 30 reti realizzate nella stagione precedente, nella stagione 1950-1951 Nyers realizzò 31 reti che sommate alle 23 realizzate da Faas Wilkes ne fanno la coppia più prolifica nella storia dell'Inter in una singola stagione di Serie A dall'introduzione del girone unico (54 reti), e che se sommate alle 21 di Benito Lorenzi nella medesima stagione ne fanno il trio più prolifico di sempre nella storia della Serie A in una singola stagione (75 reti).
1952-1954: gli scudetti con Foni Per apportare senso tattico ad un collettivo ricco di elementi estrosi ma lacunoso sotto il profilo dell'equilibrio, nell'estate 1952 il presidente Carlo Masseroni affidò all'ex terzino Alfredo Foni le redini della squadra: uno schieramento imperniato sui dettami del catenaccio non inficiò le doti offensive della compagine, di cui Nyers figurò quale miglior marcatore con 15 segnature all'attivo. Frattanto soprannominato Grand Etienne dalla tifoseria, il 3 maggio 1953 assurse a protagonista della sfida-scudetto contro il Palermo: fautore del vantaggio interista e quindi del conseguente raddoppio., servì infine a Skoglund un assist per il definitivo 3-0.
L'insorgere di attriti con Masseroni per una richiesta di aumento salariale non accolta dalla società ne determinò un temporaneo accantonamento dalla rosa, provvedimento revocato da Foni a stagione in corso: la punta celebrò il ritorno in campo nella stracittadina datata 1º novembre 1953, decidendo con una tripletta la sfida coi rossoneri. Il 30 maggio 1954 appose nuovamente un sigillo sul tricolore, refertando una duplice marcatura nel 4-2 conseguito sul campo di Trieste.
Le 133 reti segnate con l'Inter (11 delle quali nei confronti cittadini) lo pongono al quarto posto nella graduatoria dei marcatori in Serie A, preceduto in tal senso da Giuseppe Meazza, Benito Lorenzi e Lautaro Martínez. Il 20 ottobre 2024 Lautaro Martínez eguaglia il suo record di gol segnati complessivamente in tutte le competizioni da un giocatore straniero con la maglia del'Inter con 291 partite giocate da parte dell'argentino, contro le 182 giocate da Nyers.
Ultime esperienze Trasferitosi alla Roma per il campionato 1954-55, inaugurò l'esperienza capitolina col decisivo rigore in quel di Novara nella gara disputata il 19 settembre 1954.
Giocò in seguito nel catalano Terrassa, fornendo poi un contributo alla storica promozione del Lecco in Serie A nella primavera 1960: il passaggio al Valdagno fece calare il sipario sulla sua attività agonistica.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1944 Zuglói GANZ NBI 10 3 --------- 10 31945 Kispest FCNBI 3 0 --------- 3 01945-1946 Újpest FCNBI 22 20 --------- 22 201946 Viktoria ŽižkovSL 3 1 --------- 3 11946-1947 Stade FrançaisD1 35 21 CF??------ 35 211947-1948D1 27 13 CF??------ 27 13Totale Stade Français 62 34 ?? -- -- 62 341948-1949 InterA 36 26 --------- 36 261949-1950A 36 30 --------- 36 301950-1951A 36 31 --------- 36 311951-1952A 29 23 --------- 29 231952-1953A 31 15 --------- 31 151953-1954A 14 8 --------- 14 8Totale Inter 182 133 -- -- -- 182 1331954 ServetteA 0 0 --------- 0 01954-1955 RomaA 25 11 ---CM21- - - 27 121955-1956A 29 9 ------PCM51 34 10Totale Roma 54 20 -- 21 51 61 221956-1957 PD 0 0 --------- 0 01957 TerrassaSD 11 5 --------- 11 51958 Sabadell SD ?? --------- ? ?1958-1959 LeccoB 9 3 --------- 9 31959-1960B 27 8 CI10------ 28 8Totale Lecco 36 11 10------ 37 111960-1961 Marzotto ValdagnoB 11 2 --------- 11 2Totale 394 229 1+0+ 21 51 402 231
Cronologia presenze e reti in nazionale
Record Inter Miglior marcatore in un singolo anno solare (1951) in Serie A (32 reti).
Palmarès Club
Ujpest: 1945, 1945-1946
Inter: 1952-1953, 1953-1954
Barcellona: 1957
Individuale Capocannoniere della Serie A: 1 1948-1949 (26 gol)
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
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