Atleta estroversa e dettatrice di mode, fu la prima celebrità femminile del tennis e una delle prime stelle internazionali dello sport femminile, soprannominata La Divine dalla stampa francese.

Biografia Gli inizi Figlia di Charles Lenglen, proprietario di una compagnia di carrozze, e della moglie Anaïs, Suzanne Lenglen nacque a Parigi.Intervista con Suzanne Lenglen nella rivista Femina il 1º luglio 1914 (p. 382) Durante la gioventù soffrì di numerosi problemi di salute, compresa un'asma cronica che l'avrebbe afflitta anche in età adulta. Poiché la figlia era così fragile e malaticcia, suo padre decise che sarebbe stato bene per lei praticare tennis per rafforzarsi. Suzanne impugnò la racchetta per la prima volta nel 1910, quando giocò sul campo da tennis della proprietà di famiglia a Marest-sur-Matz. La giovane ragazza apprezzò il gioco, e il padre decise di continuare a farla allenare. I suoi metodi di allenamento comprendevano un esercizio in cui faceva cadere un fazzoletto in vari punti del campo, nei quali la figlia doveva dirigere la pallina.Bud Collins, Zander Hollander (a cura di), Bud Collins' Tennis Encyclopedia, Detroit, Visible Ink Press, 1997, ISBN 1-57859-000-0

1912-1913: Primi titoli Partecipa al suo primo torneo nel 1912, il campionato di Compiègne. Nel corso del torneo usufruisce del ritiro al primo turno della sua avversaria e si aggiudica il match nei quarti di finale. Tuttavia, viene sconfitta in semifinale da Jeanne Matthey. Per quanto riguarda la specialità del doppio e doppio misto, se li aggiudica entrambi. Nel 1913, dopo essersi aggiudicata due titoli a gennaio, va a Nizza per rappresentare il Club della città contro il Club italiano di Bordighera. Disputa un solo match in singolare; l'esito è positivo, in quanto la Lenglen concede solamente due games all'avversaria. Il mese seguente, in coppia con Elizabeth Ryan, statunitense trasferitasi in Inghilterra, prende parte al torneo di Monte Carlo. Le due perdono la finale al terzo set: sarà l'unica sconfitta della coppia Lenglen/Ryan. Grazie ai numerosi successi, viene invitata a disputare i Campionati del Sud della Francia, venendo sconfitta nei quarti di finale da Dagmar von Krohn. Successivamente, a qualche settimana di distanza dal suo 14º compleanno, si aggiudica i titoli a Compiegne e a Lilla. In seguito, raggiunge altre due finali, nelle quali si ritira a favore di Jeanne Matthey. Nonostante ciò, si riprende a fine stagione con la vittoria di altri due tornei contro Blanche Colston, contro la quale vincerà anche nella specialità del doppio misto.

1914

Tornata in Riviera, vince due tornei a Cannes (di cui uno contro la favorita Ruth Winch) e uno in doppio misto con Anthony Wilding, sempre a Cannes. Ciò nonostante, perde nei quarti di finale contro Elizabeth Ryan a Monte-Carlo e contro Dorothea Lambert-Chambers, sei volte campionessa di Wimbledon, in semifinale ai Campionati del Sud della Francia. Restando a Cannes, si vendica su Ryan in finale, invece viene sconfitta nella finale del doppio misto dalla stessa Ryan e da Max Décugis.

Solo quattro anni dopo aver tirato i primi colpi, la Lenglen giocò nella finale dei Campionati Francesi del 1914. Il torneo, un predecessore dell'Open di Francia, fino al 1925 rimase riservato ai soli membri di club francesi. Invitata dunque a partecipare, viene estratta come una delle sei giocatrici che avrebbero avuto la possibilità di sfidare la campionessa uscente Marguerite Broquedis in finale, nel caso in cui avessero battuto le altre cinque pretendenti. Lenglen ci riuscì e nel match finale, cedette in rimonta a Broquedis con il punteggio di 5–7, 6–4, 6–3. Tale partita sarà ricordata come l'ultima persa da Suzanne, che non sia per ritiro. Ha più fortuna nel doppio misto, in quanto si aggiudica il titolo in coppia con Max Decugis.

Questi risultati le permisero di prendere parte, nello stesso anno, a Saint-Cloud, ai Campionati del Mondo su Terra battuta, uno dei tornei più importanti a livello internazionale. Arrivata in finale ai danni di Phyllis Satterthwaite e Suzanne Amblard, concede solamente tre giochi a Germaine Golding: è il primo titolo importante per la Lenglen, all'età di quindici anni, compiuti durante il torneo.

Per quanto riguarda il doppio femminile, in coppia con Ryan supera nell'ultimo atto le sorelle Amblard senza concedere un game. Invece, nel doppio misto, viene sconfitta insieme a Ludwig von Salm da Ryan e Decugis. Il suo esordio sui campi londinesi nel Torneo di Wimbledon 1914, viene posticipato a causa di suo padre, preoccupato da una possibile sconfitta contro Dorothea Lambert-Chambers.

Lo scoppio della prima guerra mondiale fermò gran parte delle competizioni nazionali e internazionali, e la nascente carriera della Lenglen venne messa in attesa.

Prima dello scoppio della prima guerra mondiale, si aggiudica altri due titoli e raggiunge la finale anche ai Campionati di Compiegne, dove perde contro Suzanne Amblard.

1915-1918: Prima Guerra Mondiale Durante gli anni della Prima Guerra Mondiale i tornei vennero tutti annullati, ma Lenglen continuò ad allenarsi nella sua casa a Nizza. Infatti, il Sud della Francia è stato meno colpito dalla guerra rispetto al nord, tant'è che molti soldati che fuggivano dal conflitto si fermarono a Nizza. Tra loro c'erano anche numerosi tennisti di alto livello come gli statunitensi Richard Norris Williams e Clarence Griffin, i quali parteciparono ai tornei di beneficenza a Cannes per raccogliere fondi per la Croce Rossa francese. Anche Suzanne Lenglen partecipò ed ebbe l'opportunità di disputare qualche partita contro tennisti del sesso opposto.

1919: 1º titolo a Wimbledon

Molti tornei ripresero nel 1919 e Suzanne contava già: 9 titoli, a fronte di 10 tornei disputati, in singolare, 4 titoli in doppio su 4 finali disputate e 8 titoli in doppio misto su 10 finali raggiunte. Si aggiudica il Campionato del Sud della Francia a marzo senza concedere un game. Due mesi più tardi, vince il Campionato di Parigi, torneo simile ai Campionati Francesi, i quali ancora per quest'anno vengono annullati insieme al Campionato del Mondiale su Terra battuta.

Esordisce al Torneo di Wimbledon 1919. Si adottava ancora l'estrazione di sei giocatrici che, successivamente, avrebbero sfidato la campionessa in carica dopo la vittoria di tutte e cinque le partite. Con la vittoria di quattro round concedendo solo sei games, la Lenglen sconfisse le campionesse Ethel Thomson Larcombe e Kitty McKane, per poi affrontare la sua compagna di doppio, Elizabeth Ryan. Contro la statunitense, dovette recuperare un 2-5 nel terzo parziale; tuttavia ci riuscì, complice anche l'interruzione per pioggia sul 5-5 e 30-30. In semifinale sconfigge con facilità Sattherthwaite e si appresta ad affrontare la quarantenne campionessa in carica Dorothea Lambert-Chambers. Il primo set è bilanciato per Lenglen, la quale conduce per 5-3, salvo poi subire un recupero clamoroso della britannica che si porta avanti per 6-5 e serve con due set points a suo favore. Tuttavia, la francese riesce a rimontare, concludendo il primo parziale con il punteggio di 10-8. Il secondo parziale viene vinto dalla britannica con un comodo 6-4. L'ultimo parziale è simile al primo: Lambert-Chambers si trova sotto di 1-4 e poi recupera, portandosi avanti per 6-5 con due match points a disposizione. Suzanne annulla nuovamente entrambi i match points ai danni della tennista di casa, vincendo il primo titolo Slam della carriera con il punteggio finale di 10-8 4-6 9-7. Questa finale viene ricordata anche come il match che stabilì il record di game disputati (44), superata poi dall'ultimo atto tra Margaret Smith Court e Billie Jean King nel 1970 (46). Inoltre, circa 8000 persone, tra cui anche il Re Giorgio V del Regno Unito e Maria di Teck, seguirono dagli spalti la partita, nonostante la capienza massima fosse inferiore di almeno 3500 posti. I trionfi della Lenglen non finiscono qui: si aggiudica anche il titolo nel doppio con Elizabeth Ryan ai danni di Lambert-Chambers e Larcombe. Invece, nel doppio misto viene sconfitta nei quarti di finale da Ryan e Randolph Lycett: è l'unica sconfitta della stagione, eccetto i ritiri.

1920: Campionessa olimpica in singolare e doppio misto, vittoria a Wimbledon in tutte le specialità Apre gli Anni 20 con cinque titoli sulla Riviera francese, tre dei quali vinti contro la compagna di doppio, Elizabeth Ryan. Per motivi di salute, non riesce a difendere la vittoria finale nei Campionati del Sud della Francia dell'anno precedente, poiché si ritira contro Geraldine Beamish. Quest'ultima era riuscita a vincere solamente sette games nel loro ultimo incontro, ovvero il numero massimo di giochi persi da Suzanne durante la stagione 1920. Raggiunge la finale nel doppio misto, dove viene sconfitta da Ryan: è l'unica sconfitta in questa specialità nella stagione. Non disputa i Campionati del Mondo su Terra battuta, recuperando in tempo per i Campionati Francesi. Lenglen senza difficoltà si spinge in finale, dove supera nuovamente Marguerite Broquedis. Vince anche nelle specialità del doppio: insieme a Élisabeth d'Ayen e a Max Décugis.

Si presenta al Torneo di Wimbledon 1920 come campionessa in carica e, dunque, non disputa alcun incontro prima della finale. La sua avversaria si rivelerà essere di nuovo Dorothea Lambert-Chambers, ma stavolta l'esito sarà piuttosto netto con la britannica capace di opporre resistenza solo all'inizio del primo set: 6-3, 6-0. Quest'anno però, a differenza dell'anno precedente, vince sia in doppio femminile, con Ryan, sia nel misto, con Gerald Patterson. La decisione della Lenglen di giocare con Patterson portò la Federazione Francese a minacciarla di non pagare le spese per il viaggio, poiché la compagna non era una compatriota. Le spese verranno poi pagate dalla sua famiglia. Non fu solo il suo gioco a farsi notare, comunque. La Lenglen attrasse molta attenzione da parte dei media, quando apparve a Wimbledon con un vestito che rivelava gli avambracci nudi e con la gonna tagliata appena sopra il polpaccio, mentre tutte le altre giocatrici giocavano con abiti che coprivano quasi tutto il corpo. I composti britannici furono inoltre sconcertati dalla baldanza della francese, che sorseggiava con nonchalance del brandy tra un set e l'altro.

In vista dei Giochi della VII Olimpiade, si aggiudicò due titoli in Belgio. Nel corso delle Olimpiadi, vince due medaglie d'oro (singolare e doppio misto) e una di bronzo (doppio femminile). In singolare, supera in finale Dorothy Holman concedendo appena quattro giochi in tutto il torneo, mentre in coppia con Max Decugis si aggiudica anche il doppio misto. Il duo Lenglen/d'Ayen, invece, si rivela essere poco incisivo nella semifinale contro McKane e Winifred McNair: verranno sconfitte per 6-8 nel terzo parziale. Il match valido per la medaglia di bronzo non si disputerà a causa del ritiro delle avversarie.

Dal 1919 al 1925, Suzanne Lenglen vinse il singolo al torneo di Wimbledon ogni anno con l'eccezione del 1924, in cui dei problemi di salute causati dalla sua asma, che l'aveva già fatta uscire dai Campionati di Francia, la costrinsero a ritirarsi dopo il quarto turno. Dal 1920 al 1926 vinse i Campionati di Francia (Internazionali di Francia dal 1925) per sei volte.

1921: 3º titolo a Wimbledon in singolare e in doppio femminile

Inizia la nuova stagione con 8 titoli in singolare, 6 in doppio e 7 nel doppio misto sulla Riviera francese. Incassa un'unica sconfitta nel doppio misto con Charles Aeschlimann, per ritiro nel terzo set contro Jack Hillyard e Phyllis Satterthwaite. Lenglen si trova nuovamente opposta alla compagna di doppio Elizabeth Ryan in molteplici occasioni, riuscendo sempre a sconfiggerla.