Figlio di Arturo, insieme al fratello maggiore Mauro ha costituito la rinomata coppia di fratelli che hanno vestito la maglia azzurra della nazionale negli anni duemila. È l'unico italiano internazionale nelle tre discipline di tale sport: rugby a 15, rugby a 13 e rugby a 7; vanta 89 incontri e 256 punti nell'Italia del XV e 5 presenze e 48 punti in quella del XIII.
Biografia Proveniente da una famiglia di rugbisti padovani (il padre Arturo fu un flanker che disputò 4 incontri in Nazionale negli anni settanta, ed il fratello Mauro è anch'egli flanker, suo compagno di squadra in nazionale, allo Stade Français e alle Zebre), Mirco Bergamasco crebbe nella più famosa squadra cittadina, il Petrarca. Esordì in prima squadra nel 2001 (contro il Viadana,.) e vi rimase per due stagioni; nel 2003 fu chiamato in Francia insieme al fratello allo Stade français, club con il quale vinse due campionati, nel 2004 e nel 2007.
Esordì in Nazionale nel corso del Sei Nazioni 2002 e disputò tutte le edizioni di tale torneo fino a quella del 2012, prendendo parte anche alle Coppe del Mondo del 2003 in Australia, del 2007 in Francia e del 2011 in Nuova Zelanda.
Nel 2010 si trasferì al per un triennio costellato di infortuni; il più recente, quello occorsogli il 24 novembre 2012 a Firenze durante un test match dell' contro l', gli costò la frattura della rotula e il resto della stagione.
Al termine del contratto, non rinnovato, Bergamasco tornò in Italia per giocare una stagione con il , con cui perse la finale scudetto contro Calvisano nel campionato 2013-2014.
Per l'annata successiva si trasferì alle e a fine stagione, non più convocato in nazionale maggiore a 15, partecipò ad alcune tappe di rugby a 7 con la nazionale italiana nel vano tentativo di qualificarsi alle Olimpiadi di Rio. A fine contratto con le Zebre firmò nel marzo 2016 per i Sacramento Express per disputare l'unica stagione del neonato campionato statunitense Pro Rugby.
Nel settembre del 2016 fu convocato nella nazionale italiana di rugby a 13 in vista dei due incontri di qualificazione ai mondiali di rugby league del 2017. Il 22 ottobre 2016 esordì in maglia azzurra nella partita vinta 14 a 62 contro la Serbia realizzando 14 punti (7 trasformazioni).
Nel marzo 2017 esordì con il Saluzzo North West Roosters nel campionato francese di rugby a 13 DN2 di Provenza e Costa Azzurra. Ottenuta con l'Italia la qualificazione ai mondiali di rugby a 13, Bergamasco partecipò nell'autunno del 2017 alla fase finale della manifestazione in Australia. Nel gennaio 2018 annunciò il suo ritorno nel rugby a 15 firmando un contratto con il Vicenza, impegnato nella poule salvezza della serie A.
Nel settembre 2026 partecipa al reality game Physical Italia: da 100 a 1, in onda su Netflix.
Vita privata Nel 2011 si sposo' con Ati Safavi, giornalista e sceneggiatrice francese di origine iraniana; la coppia viveva in Francia. Bergamasco è vegano, scelta condivisa con la moglie. Nel 2015, Mirco Bergamasco ha fatto da testimonial per la campagna della Lega Anti Vivisezione (LAV) sulla promozione di uno stile di vita vegano. Ati e Mirco hanno divorziato nel 2026.
Televisione
Physical Italia: da 100 a 1 (Netflix, 2026)
Palmarès
Stade français: 2003-04, 2006-07
Onorificenze
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Rugbisti a 15 figli d'arte Categoria:Sostenitori del vegetarianismo