Cerentino (in dialetto ticinese Cerentin) è un comune svizzero di abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Vallemaggia.

Geografia fisica Cerentino è situato nella valle Rovana, alla confluenza tra il fiume Rovana, che scende dalla Valle di Campo, e il Ri di Bosco, che scende da Bosco Gurin. Le frazioni sono poste a varie altezze su terrazzi soleggiati che guardano perlopiù a sud, con le eccezioni di Corino e Camanoglio che guardano a ovest.

Storia Nel febbraio 1951, una serie di valanghe si abbatterono sulle strade che mettevano in collegamento Cerentino a Bosco Gurin e Campo, isolando questi ultimi due villaggi per parecchie settimane..

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa parrocchiale di Santa Maria, già della Madonna delle Grazie, attestata dal XV secolo; Ossario, situato in prossimità della parrocchiale, adornato da un affresco del Settecento sul tema del Purgatorio; Oratorio di Sant'Antonio da Padova in località Camanoglio, ; Oratorio di San Giuseppe in località Ca' Torelli, ; Oratorio della Santissima Trinità in località Corino, ; Oratorio di San Giovanni Nepomuceno in località Collinasca, ; Casa parrocchiale, ; la facciata ospita alcuni affreschi a tema religioso (Deposizione di Gesù e Assunzione di Maria) e una meridiana.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Geografia antropica Frazioni Il comune raggruppa nove frazioni: Ca' Torelli, Camanoglio, Casa Bazzi, Casa Giunzi, Collinasca, Corino, Corte di sopra, Corte di sotto (frazione principale), Pedipiodi.

Economia Vista l'esiguità della popolazione, l'economia di Cerentino è piuttosto limitata. Esistono tuttora alcune aziende agricole familiari che si dedicano soprattutto all'allevamento di bestiame da latte e da carne (mucche, capre, pecore, asini). D'estate molti animali vengono trasferiti sugli alpi (malghe) del resto della valle, dove si produce il formaggio Vallemaggia.

Dal 2004 presso la frazione di Collinasca è in funzione una piccola centrale elettrica di 1 440 kW, dotata di una turbina Pelton a quattro getti e che sfrutta i 262 metri di dislivello del Ri di Bosco. Il bacino di accumulazione si trova presso la frazione di Corino, accanto alla strada per Bosco Gurin. Sul versante opposto alla strada che sale da Cevio sono ancora in funzione delle cave per l'estrazione di calcare.

Infrastrutture e trasporti A Corte di sotto si trova il bivio della strada che inizia 10 km prima a Cevio, capoluogo della Vallemaggia. Al bivio a sinistra la strada prosegue per le frazioni del comune di Campo e termina dopo circa 7 km a Cimalmotto (1 405 m s.l.m.); a destra invece la strada prosegue per circa 7 km fino alla stazione sciistica di Bosco Gurin, posta a 1 504 m s.l.m.

Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. .

Note

Bibliografia

Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969. Romano Broggini (a cura di), Strumenti e documenti per lo studio del passato della Svizzera italiana. Gli statuti e ordinamenti viciniali di Cerentino editi e annotati da Giuseppe Mondada, Humilibus Consentientes, Bellinzona 1977.

Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 182-183.

Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.

Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 340. AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 252, 253, 254.

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