La pesca del morto manovrato, nota anche come mort manié in francese o sistema Drachkovich, prevede l'utilizzo di piccoli pesci come scardole e vaironi morti, innescati su un terminale d'acciaio composto da due cavetti terminanti con una o più ancorette.

Storia La tecnica si sviluppò in Francia nel dopoguerra (anni '50-'60), rimanendo inizialmente confinata entro i confini nazionali. Fu Albert Drachkovich, un pittore e pescatore franco-slavo appassionato, a perfezionarla e diffonderla ampiamente negli anni '80, inventando la celebre montatura che porta il suo nome. Inizialmente concepita per la pesca al luccioperca, la montatura Drachkovich divenne universale, adattandosi a vari predatori e ambienti.

Descrizione Questa tecnica permette al pesce morto che viene calato sul fondale del fiume o del lago di imitare il comportamento di una preda vulnerabile, attirando i predatori carnivori.

La montatura, tipicamente realizzata in acciaio inox o filo metallico, consiste in un'armatura articolata con ami e un peso (solitamente una testina piombata) che permette al pescatore di "manovrare" l'esca.

Note

Categoria:Pesca sportiva Categoria:Attrezzatura da pesca