Back to Bedlam è il primo album in studio del cantautore britannico James Blunt, pubblicato nell'ottobre del 2004 dalla Atlantic Records.

L'album è stato ben accolto dalla critica specializzata, che elogiò in particolar modo l'abilità vocale e la capacità compositiva di Blunt. Inizialmente il disco si attestò nelle parti basse della Official Albums Chart, per poi ottenere un grande riscontro internazionale dopo la pubblicazione del singolo You're Beautiful, che si rivelò uno dei maggiori successi dell'estate nel 2005.

Genesi e contesto Blunt prese lezioni di pianoforte e violino sin da bambino, tuttavia ebbe le sue prime significative esperienze musicali nel periodo in cui frequentava la Harrow School, quando iniziò a suonare la chitarra e comporre le sue prime canzoni. Successivamente si laureò all'Università di Bristol presentando una tesi intitolata The Commodification of Image – Production of a Pop Idol.

Gli studi universitari di Blunt vennero finanziati dalla British Army, egli fu dunque costretto a servire un minimo di quattro anni nelle forze armate dell'esercito britannico. Il cantante ha dichiarato che a spingerlo verso questa carriera fu principalmente suo padre, militare, convinto che ciò avrebbe dato al figlio "una posizione sicura di lavoro e di reddito".Come riportato in Chasing Time: The Bedlam Sessions Blunt si formò presso la Royal Military Academy di Sandhurst. Durante il suo periodo nell'esercito, riuscì comunque a trovare piccoli ritagli di tempo libero per lavorare ad alcune demo. In quel periodo fece la conoscenza di Todd Interland, manager di Elton John, il quale gli venne raccomandato da un collega militare. Interland ha rivelato che stava guidando in macchina verso casa quando ascoltò per la prima volta i provini di Blunt e, dopo aver sentito la traccia Goodbye My Lover, decise di contattare il cantante per un incontro.

Blunt concluse i servizi militari nel 2002, in modo da potersi dedicare a tempo pieno alla sua carriera musicale. Fu in quel periodo che cominciò ad usare il nome d'arte "Blunt", leggera storpiatura fonica del suo cognome legale "Blount". Poco dopo aver lasciato l'esercito, il cantante cominciò a suscitare i primi interessi da parte delle etichette discografiche, rimaste particolarmente colpite dal tono elegante del suo timbro vocale. La cantante Linda Perry, che in quel periodo stava cominciando a dare vita alla propria etichetta Custard Records, sentì il nastro promozionale di Blunt durante una visita a Londra, decise per cui di andarlo a vedere dal vivo pochi giorni dopo al festival South by Southwest di Austin, in Texas. La Perry fece un'offerta discografica al cantante quella stessa notte. Blunt firmò dunque un contratto con la Custard e dopo un mese si trasferì a Los Angeles per lavorare insieme al produttore Tom Rothrock.

Il cantante registrò Back to Bedlam nello studio casalingo di Rothrock durante i primi mesi del 2004, servendosi dell'aiuto di alcuni turnisti e suonando egli stesso diverse parti strumentali. Durante la sua residenza a Los Angeles, Blunt incontrò l'attrice Carrie Fisher, conosciuta attraverso la famiglia di un'ex-fidanzata. La Fisher si rivelò molto propositiva nei confronti del cantante, suggerendogli il titolo da dare all'album, che venne ispirato dall'istituto psichiatrico Bethlem Royal Hospital comunemente noto con il nome di Bedlam. L'attrice mise inoltre a disposizione il bagno di casa sua per le registrazioni del brano Goodbye My Lover.

Accoglienza Pubblico Inizialmente distribuito solo nel Regno Unito, l'album stentò a decollare nelle vendite per diversi mesi. Debuttò nella Official Albums Chart nel marzo del 2005, alla posizione numero 56. Entrò nella top 10 per la prima volta a inizio giugno, quando arrivò fino al quarto posto. Raggiunse infine la prima posizione durante la settimana del 16 luglio 2005, mantenendola per un totale di dieci settimane (di cui otto consecutive). Divenne l'album di maggior successo commerciale del 2005 nel Regno Unito, con oltre 2.4 milioni di copie. Ciò lo portò ad entrare nel Guinness dei primati come disco musicale ad aver venduto più copie in un solo anno nel Regno Unito. Il successo dell'album proseguì globalmente anche l'anno successivo, si rivelò infatti il disco più venduto in assoluto durante il 2006, con un attivo di circa copie mosse in tutto il mondo. Nel dicembre del 2009 venne annunciato che Back to Bedlam era diventato l'album più venduto dell'intero decennio nel Regno Unito.

Secondo dati aggiornati al 2015, l'album ha venduto 3.31 milioni di copie nel Regno Unito e oltre 11 milioni di copie nel mondo.

Critica James Christopher Monger del portale AllMusic valutò positivamente l'album e accostò lo stile canoro di Blunt a quello di artisti come Rod Stewart, Antony and the Johnsons ed Elliott Smith. About.com lodò invece l'abilità del cantante nel saper riassumere i momenti più significativi della sua vita attraverso i testi dei brani, con menzione particolare per la traccia conclusiva No Bravery. La testata statunitense Slant Magazine scrisse che il disco era "un'esperienza di ascolto complessivamente cruda" in quanto "la scrittura di Blunt giustappone l'amore con la morte", aggiungendo che ciò rappresentava "motivo ulteriore per le ragazze americane di innamorarsi di questo tizio britannico". Tuttavia la rivista britannica NME volle indicarlo come album più brutto dell'anno nel 2006.

20th Anniversary Edition L'11 ottobre 2024, esattamente vent'anni dopo la pubblicazione dell'album, ne viene pubblicata la ristampa ventennale con venticinque tracce, comprensive delle rimasterizzazioni delle canzoni, demo inedite e alcune bonus track.

Tracce

Tracce bonus nella versione giapponese

Tracce bonus nella versione iTunes statunitense

20th Anniversary Edition In questa edizione le tracce originali sono state tutte rimasterizzate.

Formazione James Blunt – voce, organo Hammond, pianoforte, chitarra acustica, Fender Rhodes, tastiera, marimba, chitarra classica, chitarra a 12 corde, cori, mellotron Sasha Krivtsov – basso, cori Charlie Paxon – batteria, cori John Nau – organo Hammond, pianoforte, chitarra aggiuntiva, cori John Goodwin – chitarra elettrica, cori, slide guitar Matt Chait – chitarra elettrica Jimmy Hogarth – chitarra acustica, tastiera Sacha Skarbek – pianoforte, Fender Rhodes Guy Chambers – chitarra W. Vincent – basso The Producer – slide guitar Linda Perry – chitarra Mike Tarantino – chitarra solista, chitarra elettrica, dobro P. III – basso Brian McCloud – batteria Tom Rothrock, Amanda Ghost - cori

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (2005-06)PosizionemassimaAustralia1Austria1Belgio (Fiandre)1Belgio (Vallonia)1Canada1Danimarca1Europa1Finlandia10Francia2Germania1Giappone7Grecia1Irlanda1Italia5Messico5Norvegia1Nuova Zelanda1Paesi Bassi2Portogallo2Regno Unito1Scozia2Spagna7Stati Uniti2Stati Uniti (digital)1Stati Uniti (rock)3Svezia1Svizzera1Ungheria17

Classifiche di fine anno Classifica (2005)PosizioneAustralia9Austria41Belgio (Fiandre)30Belgio (Vallonia)23Europa2Finlandia24Francia10Germania21Irlanda1Italia40Nuova Zelanda1Paesi Bassi17Regno Unito1Spagna48Svezia4Svizzera6Mondo (IFPI)9Classifica (2006)PosizioneAustralia1Austria6Belgio (Fiandre)6Belgio (Vallonia)5Europa1Francia11Germania5Giappone40Grecia33Irlanda20Messico17Nuova Zelanda2Paesi Bassi13Regno Unito22Stati Uniti7Svezia14Svizzera3Mondo (IFPI)4Classifica (2007)PosizioneAustralia78Regno Unito113Stati Uniti189

Classifiche di fine decennio Classifica (2000–2009)PosizioneAustralia8Regno Unito1Stati Uniti137

Note

Voci correlate Album più venduti nel Regno Unito

Collegamenti esterni

Categoria:Album certificati sei volte disco di platino in Europa