Soazza (toponimo italiano; in tedesco Sowaz, desueto) è un comune svizzero di 332 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Moesa.

Geografia fisica Soazza si trova su un terrazzamento sulla sponda destra della Moesa, in Val Mesolcina; dista 29 km da Bellinzona e 88 km da Coira. Il punto più elevato del comune è la cima del Piz Pombi (2 967 m s.l.m.), che segna il confine con Mesocco e San Giacomo Filippo.

Storia Menzionato per la prima volta nel 1203 come Soaza, il comune risulta essere autonomo già nel 1359 (anche se dal punto di vista ecclesiale continuò ad essere soggetto alla Collegiata di San Vittore, alla quale gli abitanti del luogo erano tenuti a versare decime fino almeno al 1626).

Nel 1710, Soazza acquistò da Lostallo il territorio dell'Alpe Ingamba.

Simboli

Lo stemma con san Martino a cavallo, patrono della chiesa parrocchiale, è ripreso da un antico sigillo comunale ed è stato adottato ufficialmente il 17 gennaio 1983 al posto di un emblema precedente dove il santo era raffigurato su sfondo rosso, in piedi, con la veste da vescovo d'oro, mentre dà l'elemosina a un mendicante inginocchiato.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

Chiesa parrocchiale di San Martino di Tours, attestata dal 1219 e ampliata nel 1626-1639; Chiesa di San Rocco, attestata dal 1530 e ricostruita nel 1633; Cappella della Madonna Addolorata, eretta nel 1751; ; .

Architetture civili Ospizio, costruito nella prima metà del XVI secolo: conserva affreschi di Francesco Antonio Giorgioli (; Biblioteca comunale di Soazza, situata parzialmente nei locali della vecchia stazione di Soazza

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Aree naturali Parc Adula.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Lingue e dialetti La lingua ufficiale dell'intera valle è l'italiano .

Infrastrutture e trasporti

II territorio di Soazza è attraversato dalla A13/E43 (2 km), la cui uscita autostradale più vicina è Mesocco sud.

Il 21 giugno 2024, gravi eventi alluvionali hanno provocato il crollo di un centinaio di metri della stessa autostrada, in un tratto sopra alla Moesa ricadente nel territorio comunale di Soazza.

La stazione ferroviaria omonima della Ferrovia Mesolcinese (con edificio per i viaggiatori dal tetto a due falde) è in disuso.

Da Soazza parte una mulattiera - molto battuta fino a inizio Ottocento - che, attraverso la Forcola giunge fino al ex-comune italiano di Menarola, vicino a Chiavenna.

Note

Bibliografia Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, pp. 398–399 AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000 AA. VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, pp. 498, 499 Paolo Mantovani, I toponimi del comune di Soazza. Con 80 fotografie e 2 carte del territorio, «Testimonianze di cultura locale», Biblioteca comunale, Soazza 2011

Voci correlate Comuni di confine della Svizzera

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