GlaxoSmithKline (GSK) è una casa farmaceutica britannica con sede a Londra nel sobborgo di Brentford.

Nata nel 2000 per fusione di Glaxo Wellcome e SmithKline Beecham, nel 2016 era la 10ª industria farmaceutica del mondo dopo Pfizer, Novartis, Roche, Sanofi, Merck, Abbott Laboratories, Allergan, AstraZeneca e McKesson.

Storia Le origini

Il commerciante ebreo inglese Joseph Nathan (1835-1912), emigrato in Nuova Zelanda, nel 1872 rilevò un'attività del commercio della lana di proprietà del cognato Jacob Joseph a Wellington, la Jacob Joseph & Co., che nel 1873 trasformò in Joseph Nathan & Co.. Nel 1899, la Joseph Nathan & Co. venne trasferita in Inghilterra., e Louis Nathan, uno dei figli di Joseph, diversi anni dopo entrò nel business del latte in polvere prodotto in Nuova Zelanda, e assieme a Frank Debenham, nel 1903 fondò a Londra la The Dried Milk Company..

Nel 1905, gli altri membri della famiglia Nathan si interessarono alla produzione e commercializzazione del latte in polvere, e diedero vita alla Imperial Dried Milk Company. Una fabbrica appositamente costruita a Bunnythorpe in Nuova Zelanda produceva latte in polvere che veniva venduto principalmente alla rinfusa per i clienti della ristorazione e militari..

Nascita di "Glaxo" (1906) Alec Nathan, uno dei figli di Joseph, voleva commercializzare il prodotto con il marchio Lacto, ma poiché non gli fu permesso dall'ufficio dei marchi registrati, in quanto ne esisteva già uno, per eufonia inventò il marchio Glaxo, registrato nell'ottobre del 1906, che consentì alla azienda di famiglia di avere maggiore successo e di acquisire notorietà.. Il latte in polvere Glaxo veniva commercializzato all'interno di una scatola di metallo..

Nel 1908, la Joseph Nathan & Co. creò a Londra la divisione Glaxo Department e diede alle pubblicazioni il Glaxo Baby Book ("Libro Glaxo per l'infanzia").. Il "Glaxo Baby Book" era una pubblicazione unica che mirava a rispondere alle domande delle madri sull'alimentazione e la cura dei neonati. L'opuscolo, che continuò fino agli anni settanta, forniva consigli pratici da parte del personale infermieristico e rifletteva i progressi della scienza medica e nutrizionale. Lo slogan fu "Glaxo - the Food that Builds Bonnie Babies, che divenne molto familiare.

Alla morte di Joseph Nathan nel 1912, la guida dell'azienda era stata assunta dai figli, i quali nel 1913 la registrarono come public company, con un capitale sociale di 473 000 sterline.. Grazie a un'importante campagna pubblicitaria, nel 1914, Glaxo divenne il marchio leader in Gran Bretagna, distribuito in oltre 9.000 farmacie e in 189 strutture sanitarie. Durante la prima guerra mondiale continuò la rapida espansione del business Glaxo, grazie anche all'accordo con il ministro del controllo alimentare britannico per la distribuzione del latte in polvere tra la popolazione infantile..

Nel 1919 fu assunto il chimico e farmacista Harry Jephcott., che assieme ad Alfred Bacharach - proveniente dalla Burroughs, Wellcome & Co. - e ad altri due membri dello staff, fondò il laboratorio della Glaxo e introdusse le procedure di controllo della qualità. Durante una visita negli Stati Uniti nel 1923, Jephcott si assicurò la licenza per l'uso del procedimento sviluppato da Theodore Drucker della Columbia University per l'estrazione della vitamina D. Nel 1924, la Nathan & Co. avviò la produzione della vitamina D, che lanciò sul mercato, e fu il suo primo prodotto farmaceutico. Cinque anni più tardi, nel 1929, l'azienda britannica ottenne la licenza, sempre dagli Stati Uniti, di un processo migliorato di produzione della vitamina D - processo di Steenbock - che consisteva nell'irradiamento dell'ergosterolo.

La Nathan & Co. cominciò a espandersi all'estero con la creazione in Italia, nel 1932, della prima consociata, la Società Anonima Italiana Nathan Bompiani, fondata a Verona su iniziativa di Peter Gent, un rappresentante dell'azienda, e del conte Guglielmo Bompiani. Nel 1935, la Glaxo Department creò a Greenford, distretto del borgo londinese di Ealing, la Glaxo Laboratories, il cui stabilimento produsse alimenti per l'infanzia e farmaci. Nel 1940 il marchio Ostermilk sostituì lo storico marchio "Glaxo" per i prodotti a base di latte in polvere.

La Glaxo Laboratories, assieme ad altre case farmaceutiche britanniche, la May & Bakers Ltd., la British Drug House Ltd., la Burroughs Wellcome & Co., Boots Pure Drug Co. Ltd., nel 1941, costituirono la Therapeutic Research Corporation of Great Britain, Ltd., un consorzio nazionale per promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci. Nel 1942, alla TRC fu concesso il brevetto per la penicillina, di cui Glaxo avviò la produzione., e per questo aprì tre nuovi stabilimenti di produzione ad Aylesbury, Watford e Stratford.. Nell'anno medesimo, produsse i primi vaccini.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, dopo l'ingresso dell'Italia nel conflitto con la dichiarazione di guerra fatta da Mussolini alla Gran Bretagna nel 1940, la sussidiaria italiana di Verona, divenuta Società Anonima Italiana Laboratori Glaxo, l'anno dopo venne posta sotto sequestro e nazionalizzata dalle autorità fasciste.. Al termine del conflitto, nel 1945, la Laboratori Glaxo tornò sotto la proprietà dell'azienda britannica. Nello stesso periodo, Glaxo era riuscita a espandersi facendo ingresso nei mercati di USA e Sudamerica..

Glaxo Laboratories Ltd (1947-1972) Nel 1947, la Glaxo Laboratories divenne una public company e la società Joseph Nathan and Co., cessò di esistere. La Glaxo Laboratories Ltd. assorbì la società Joseph Nathan & Co. e divenne la società capogruppo. Nello stesso anno fece ingresso alla Borsa di Londra, e produsse le prime cefalosporine. I ricercatori di Glaxo Laboratories nel 1948 isolarono la vitamina B12 per il trattamento dell'anemia perniciosa, e produssero la streptomicina per il trattamento della tubercolosi. Altri importanti lavori fatti nei laboratori Glaxo furono, nel 1949, l'isolamento della L-tirosina, e nel 1950, quella dei corticosteroidi.

Negli anni cinquanta-sessanta, la Glaxo acquisì il controllo di altre case farmaceutiche britanniche, come Dextran (1952), Murphy Chemical Co. (1956), Allen & Hanburys (1958), Evans Medical Supplies (1961), Edinburgh Pharmaceutical Industries, New Apothecaries (1963), entrò nell'azionariato della British Drug Houses (1967), e queste acquisizioni portarono alla creazione di un grande gruppo farmaceutico denominato Glaxo Group Ltd.

Nel 1956 la Glaxo Laboratories lanciò il BCG liofilizzato per la prevenzione della tubercolosi; nel 1963, lanciò una linea di corticosteroidi per patologie cutanee il cui capostipite è il betametasone; nel 1964 lanciò la cefaloridina; nel 1966, lanciò il trattamento per l'asma bronchiale a base di salbutamolo, una molecola scoperta nel centro ricerche di Ware; nel 1969, fu lanciata la cefalexina.

Glaxo Holdings plc (1972-1995) Nel 1971, la casa farmaceutica Beecham Group tentò di acquisire Glaxo Group, ma l'offerta, di 290 milioni di sterline venne respinta dall'azienda di Greenford e bloccata dalla UK Competition Commission. La stessa commissione impedì a Glaxo di acquisire l'azienda chimica Boots e di effettuare la fusione, e nel 1972 il Gruppo venne riorganizzato con la costituzione della Glaxo Holdings plc, con sede a Londra, divenuta nuova società capogruppo.

Nel 1972, i laboratori Glaxo lanciarono il beclometasone, un corticosteroide orale, e nel 1975 il beclometasone per la rinite allergica. Nel 1978, Glaxo rilevò la statunitense Meyer Laboratories Inc., che a seguito di questa acquisizione nel 1980 assunse la denominazione Glaxo Inc., e lanciò la cefuroxima. Altri nuovi prodotti furono la ranitidina nel 1979, la ceftazidima nel 1983, la cefuroxima axetil nel 1987.

Nel 1988, Glaxo aprì due centri in Carolina del Nord, a Zebulon e a Triangle Park. Nel 1990 venne inaugurato il Centro Ricerche di Verona; nello stesso anno, Glaxo lanciò gli antiasmatici salmeterolo e fluticasone propionato, ondansetron contro il vomito da chemioterapia antineoplastica e l'antiemicranico sumatriptan. Nel 1991, iniziò la produzione della lacidipina, una molecola contro l'ipertensione arteriosa scoperto nei laboratori Glaxo a Verona.

Da Glaxo Wellcome (1995) a GlaxoSmithKline (2000) Nel 1995, Glaxo rilevò per 9 miliardi di sterline la Burroughs, Wellcome and Co., con cui venne attuata la fusione e diede vita a un nuovo gruppo farmaceutico, la Glaxo Wellcome plc. La Glaxo Wellcome, nel 2000 rilevò la casa farmaceutica anglo-americana SmithKline Beecham per 76 miliardi di dollari, e venne attuata un'altra fusione, che portò alla creazione della GlaxoSmithKline plc.

Nel 2009, GlaxoSmithKline si accorda con la statunitense Pfizer per la creazione di una controllata (da GSK per l'85% del capitale, da Pfizer per il 15%) che unisca le sinergie dei due gruppi nel campo delle molecole antivirali e - in particolare - della terapia antiretrovirale e dell'AIDS. La società, che riunirà l'area antivirale di GSK e di Pfizer, prende il nome di ViiV Healthcare.

Nel 2014 GSK brevetta RTS,S, il primo vaccino per combattere plasmodium falciparum, l'agente della malaria; per venire incontro alle esigenze dei Paesi in via di sviluppo, il vaccino viene annunciato a un prezzo di vendita pari a quello di costo ricaricato del cinque per cento, maggiorazione reinvestita per ulteriore ricerca vaccinale.

Nel 2018, GSK crea una nuova joint venture con Pfizer, in cui GSK detiene il 68% delle azioni. L'accordo raggiunto tra le due aziende farmaceutiche prevede la divisione del business in due realtà, una per farmaci e vaccini con obbligo di prescrizione medica, l'altra per prodotti da banco.

Dal 2025 Gsk ha annunciato una collaborazione da 500 milioni a 12 miliardi di dollari con Hengrui Pharma per lo sviluppo di 12 nuovi farmaci nelle aree nelle aree respiratory, immunology & inflammation (RI&I) e Oncologia.

Il 20 gennaio 2026 acquisisce per 2.2 miliardi di dollari Rapt Therapeutics , società biotech statunitense attiva nello sviluppo di terapie per le malattie immunologiche e infiammatorie.

Informazioni e dati GlaxoSmithKline (GSK) è una multinazionale farmaceutica che produce e commercializza farmaceutici, vaccini e beni di consumo. Nata nel 2000 dalla fusione tra Glaxo Wellcome e SmithKline Beecham, la società è molto attiva nel settore della ricerca scientifica per lo sviluppo di nuovi prodotti.

Al 2018, GSK contava 95 490 dipendenti, e realizzava un fatturato di miliardi di sterline e un utile netto di miliardi. La quota di fatturato più alto di GSK proveniva dai farmaceutici con miliardi di sterline, a seguire vaccini e beni di consumo, rispettivamente con e miliardi. Oltre 15 000 sono i dipendenti impiegati nella ricerca e sviluppo, in cui ha investito miliardi di sterline. GSK è presente in 150 paesi di Europa, Americhe, Africa, Asia e Oceania, con 68 filiali e 36 stabilimenti per la produzione e la ricerca e sviluppo.

GSK produce in proprio numerosi farmaci considerati essenziali dall'Organizzazione Mondiale della Sanità quali amoxicillina (antibiotico), mercaptopurina (immunosoppressore), pirimetamina (antimalarico) e AZT (antiretrovirale HIV). Tra i prodotti sanitari e di igiene personale più noti al pubblico, vi sono i dentifrici Aquafresh e Sensodyne, la gamma Parodontax, il surrogato del tabacco Nicorette, l'antidolorifico Voltaren e altri.

Quotata primariamente alla Borsa valori di Londra (e secondariamente a quella di New York), del cui indice azionario FTSE 100 è socio costitutivo, ad agosto 2016 GSK presentava una capitalizzazione azionaria di circa 81 miliardi di sterline.

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