Nella mitologia greca, le Oceanine erano le tremila figlie del titano Oceano e della titanide Teti, e sorelle dei tremila Potamoi.
Le Oceanine erano potenti dee delle acque, che personificavano innanzitutto le acque correnti, ossia i fiumi, i laghi e le sorgenti. Erano a volte associate anche alle nuvole, ai venti, ai pascoli e ai fiori, e alcune di loro personificavano anche qualità morali come l'intelletto (Meti), la fama (Climene), la fortuna (Tiche), il successo (Telesto) o la persuasione (Peito)
Molte Oceanine si unirono con dei, o anche con comuni mortali, generando una numerosa progenie.
Secondo Esiodo Nella Teogonia Esiodo dice chiaramente che le Oceanine sono tremila, ma ne enumera tuttavia solo 41. L'elenco sottostante riporta (in ordine alfabetico) tutti i nomi forniti da Esiodo e fra parentesi l'epiteto con cui vengono apostrofate ed il significato del nome. AcastaEsiodo, Teogonia, 356. Admeta AnfiroEsiodo, Teogonia, 350. Asia Calipso (amabile). Secondo il racconto dell'Odissea di Omero Calipso era invece figlia di Atlante. Calliroe, dal greco Kallirroé che significa "bella acqua che scorre", si unì in matrimonio con il gigante Crisaore. Dalla loro unione nacquero Gerione ed Echidna.Esiodo, Teogonia, 350 e 979. Cerceide (dalla bella figura) Climene Clizia Criseide Dione (amabile) Doride, che significa la fonte che dà giovamento all'uomo, madre delle 50 Nereidi Elettra, il cui nome indica lo zampillare dell'acqua Eudora, che significa la fonte che dà buoni doni all'uomo Eurinome Europa Galassaura, che significa la fonte dall'acqua bianca come latte Ianira Iante, il cui nome indica il colore violetto Idia IppoEsiodo, Teogonia, 351. Melbosi, che significa la fonte dove si abbeverano le greggi Menesto Meti Ociroe PasitoaEsiodo, Teogonia, 352. Peito PerseideEsiodo, Teogonia, 357. Petrea (amabile), che significa la fonte delle rocce Plessaura, che significa la fonte dallo zampillo che fende l'ariaEsiodo, Teogonia, 353. Pluto (boopide)Esiodo, Teogonia, 355. Polidora (bella), che significa la fonte che dà molti doni all'uomoEsiodo, Teogonia, 354. Primno Rodia, il cui nome indica la fonte delle rose Sante Stige (la più illustre di tutte) Telesto (dal peplo di Croco)Esiodo, Teogonia, 358. Toe Tiche Urania (divina) Zeuso
Versioni alternative Un elenco diverso lo menziona Igino nel suo prologo delle Fabulae:Più precisamente non si è sicuri circa l'autore di conseguenza il testo è attribuito ad uno "pseudo Igino".
Musica Sibelius scrisse un concerto denominato Aallottaret (Le Oceanidi) nel 1914.
Note
Voci correlate Divinità delle acque
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