Palenque è un sito archeologico maya situato nello stato messicano del Chiapas, non lontano dal fiume Usumacinta e circa 130 km a sud di Ciudad del Carmen. È un sito di medie dimensioni, più piccolo rispetto a Tikal e Copán, ma contiene alcune delle più belle opere di architettura e scultura che i Maya abbiano prodotto.
L'area abbraccia circa 2,5 km², ma si stima che si sia esplorato meno del 10% della superficie totale che raggiunse la città, in quanto ancora moltissime strutture rimangono coperte dalla foresta. Nel 1981 Palenque fu designata "Zona Protetta" e nel 1987 l'UNESCO la dichiarò Patrimonio dell'Umanità.
Il nome Il sito era già abbandonato da molto tempo quando gli spagnoli arrivarono nella zona del Chiapas, nel XVI secolo. Il primo europeo a visitare le rovine e a redigere un resoconto fu il frate domenicano Pedro Lorenzo de la Nada nel 1567. Al tempo, il popolo Ch'ol che abitava le zone, lo chiamava Otolum, che significa "terra con forti case". De la Nada lo tradusse approssimativamente in spagnolo come Palenque, che significa "fortezza". Questo divenne poi il nome della città (Santo Domingo del Palenque) che venne costruita su alcune rovine periferiche nella valle, sopra il principale centro cerimoniale dell'antica città.
Un altro antico nome di Palenque fu Lakam Ha, che si può tradurre come "grandi acque", per i fiumi e le grandi cascate che si trovano nella zona del sito. Fu la capitale dell'importante stato di B'aakal (ossa), dell'età classica maya.
Storia Palenque Maya
Sebbene il sito fosse già occupato alla metà del periodo pre-classico, ha acquistato una certa importanza solo dopo diversi secoli. Le prime strutture famose oggi visibili furono costruite a partire dal 600. Situato nell'estremità occidentale del territorio maya, al bordo dell'altopiano del sud, B'aakal fu un centro grande e vitale della civiltà maya dal V secolo al IX secolo
Se crediamo alla lista dei re "mitici" di Palenque, il primo regnante dello Stato di B'aakal, oggi conosciuto come U K'ix Chan, sarebbe stato probabilmente Olmeco. Politicamente, la città ebbe alti e bassi, fino alla prima disastrosa sconfitta di Calakmul nel 599, seguita da un'altra nel 611.
Era di B'aakal il più conosciuto Ajaw (re) maya, K'inich Janaab' Pakal (Pacal il grande), che regnò dal 615 al 683.
Le informazioni disponibili sono il frutto delle investigazioni archeologiche passate e presenti e, come tali, sono suscettibili a continue modifiche, dovute all'evoluzione delle ipotesi. In particolare, i dati di seguito riportati si riferiscono alle ipotesi proposte all'inizio del XXI secolo.
Dati generali
I Maya fondarono Lakam Ha durante il Periodo preclassico mesoamericano (2500 a.C.- 300 d.C.), attorno al 100 a.C., come un villaggio prevalentemente agricolo, in una zona favorita dalle numerose sorgenti e fiumi della regione.
La popolazione crebbe durante il Periodo classico mesoamericano (200-600) e Palenque assunse le dimensioni di una città, fino a divenire nel Periodo classico Tardo (600-900) la capitale della regione di B'akaal (osso nell'antica lingua dei Maya), compresa tra la zona di Chiapas e Tabasco. La più antica delle strutture che sono state scoperte fu costruita attorno all'anno 600.
B'akaal fu un centro importante della civiltà Maya tra il V ed il IX secolo; durante tale periodo si alternarono epoche di gloria e di catastrofe, di alleanze e guerre. In più di una occasione si alleò con Tikal, l'altra grande città Maya dell'epoca, nel tentativo di contenere l'espansione del belligerante Calakmul, anche chiamato "Regno del Serpente", cosa che costò a Palenque la sconfitta per ben due volte nel 599 e nel 611.
I governanti di B'akaal vantavano un'antica stirpe. Alcuni di loro si vantavano di risalire ai tempi preistorici, fino alla creazione del mondo che, nella mitologia Maya, era da datarsi nell'anno 3114 a.C. Le teorie archeologiche moderne ritengono che la prima dinastia dei suoi regnanti era probabilmente di origine olmeca.
Periodo Classico Iniziale
Il primo Signore di B'akaal (chiamato Ajaw) del quale si ha informazione fu K'uk B'alam (Quetzal Giaguaro), a volte chiamato Grande Signore di Toktán,Gli archeologi ritengono che Toktán, probabilmente collegato al luogo d'origine della dinastia, esistette realmente, benché esso non sia stato finora localizzato. che governò quattro anni a partire dal 431. Dopo di lui giunse al potere un ajaw soprannominato GasparínGasparín (Gasparre) è il soprannome con il quale si conosce il secondo Signore di Palenque. Il suo vero nome, contenuto in un glifo non fu mai decifrato. Si sa che giunse al potere a 13 anni d'età e governò per più di mezzo secolo. dagli archeologi. I due ajaw seguenti erano probabilmente figli di Gasparín. Poco si sapeva del primo di loro, B'utz Aj Sak Chiik, finché nel 1994 non fu trovato una tavola che descriveva un rituale verso lajaw. Nella stessa tavola viene menzionato come suo giovane successore Ahkal Mo' Naab I che si ritiene avesse una relazione parentale con B'utz Aj Sak Chiik. Per ragioni sconosciute Ahkal Mo' Naab I ebbe grande prestigio, infatti i signori che lo seguirono si dimostrarono molto orgogliosi di essere suoi discendenti.
Quando morì Ahkal Mo' Naab I nel 524, ci fu un trono vacante per quattro anni dopo dei quali, il successivo ajaw fu incoronato a Toktán nel 529. K'an Joy Chitam I governò per 36 anni. I suoi figli Ahkal Mo' Naab II e K'an B'alam IGli archeologi credono che K'an B'alam I fosse fratello di Ahkal Mo' Naab II, perché era minore di un solo anno. governarono nei periodi successivi, con un periodo intermedio in cui non si sa se ci fu un ajaw ed eventualmente il suo nome.K'an B'alam I fu il primo ajaw ad utilizzare il soprannome Kinich, o grande sole, che poi fu utilizzato anche dai signori seguenti. Gli succedette nel 583 Yol Iknal, che si crede fosse sua figlia. Le iscrizioni trovare a Palenque documentano una battaglia che venne combattuta durante il suo governo, nella quale le truppe di Calakmul invasero e saccheggiarono Palenque, fatto che non aveva precedenti storici. La battaglia e il saccheggio avvennero il giorno 21 aprile del 599.
Una seconda vittoria di Calakmul avvenne quasi dodici anni dopo, nel 611, sotto il governo di Zak K'uk, una forestiera di sangue reale che fu consacrata Grande Dama e Madre di Pacal il Grande. In questa occasione l'ajaw di Calakmul entrò personalmente a Palenque, consolidando la significativa sconfitta militare, che fu seguita da un'epoca di disordine politico. La disfatta fu tale che nel 615 (anno in cui Pacal il Grande salì al trono) iniziò una delle tappe costruttive più importanti della città.
Periodo Classico Tardo
B'aakal entrò nel Periodo Classico Tardo nel disordine generale provocato dalla sconfitta da parte di Calakmul. I testi scritti nel 613 sono pessimisti: "Persa è la Divina Signora, perso è il Re", citano alcuni scritti, aggiungendo che alcuni riti fondamentali nemmeno venivano celebrati. Non si sono trovate menzioni riguardanti al reggente di turno.
Gli archeologi credono che dopo la morte di Aj Ne'Ohl Mat, assunse il potere un uomo chiamato Janaab Pakal, a volte chiamato Pakal I grazie ad un accordo politico. Janaab Pakal assunse le funzioni di ajaw ma non fu mai incoronato. A lui succedette sua figlia nel 612, la signora Sak K'uk, che governò solo tre anni, abdicando a favore di suo figlio di dodici anni. La dinastia fu ristabilita a partire da allora e B'aakal riacquistò lentamente il potere perduto.
Il figlio di Sak K'uk è il signore Maya più conosciuto: K'inich Janaab' Pakal, anche chiamato Pacal il Grande. Regnò su Palenque a partire dai 12 anni, dal 615 al 683. Conosciuto come il "Protetto dagli Dei" riportò Palenque a nuovi livelli di splendore Pacal il Grande si sposò con la principessa di Oktán nel 624 ed ebbe due figli.
Durante il suo governo si costruirono la maggior parte degli edifici e dei templi di Palenque. La città fiorì come mai prima, eclissando la fama di Tikal. L'insieme di edifici centrali, conosciuto come Il Palazzo, fu ampliato e rimodellato in varie occasioni proprio negli anni 654, 661 e 668. In questa struttura venne rinvenuto un testo dove si evince che Palenque era a quell'epoca alleata di Tikal e di Yaxchilán, nonché vennero catturati sei signori di città nemiche.
Dopo la morte di Pacal il Grande, nel 683, suo figlio maggiore, K'inich Kan B'alam, assunse il comando e ad egli succedette nel 702 il fratello K'inich K'an Joy Chitam II. Il primo continuò le opere architettoniche e scultoree che aveva iniziato il padre, oltre a terminare la costruzione della famosa tomba di Pacal il Grande. Iniziò anche ambiziosi progetti come il Congiunto delle Croci. Grazie alle numerose opere iniziate durante il suo governo, oggi abbiamo i ritratti di questo ajaw, rinvenuti in varie sculture. Suo fratello, continuando con lo stesso impegno artistico e costruttivo del primo, ricostrui' e ampliò la parte nord del Palazzo. Grazie al regno di questi tre Signori, B'aakal ebbe un secolo di crescita e di splendore.
Nel 711, Palenque fu assediata dal regno di Toniná, che riuscì a prendere come prigioniero l'anziano Signore K'inich K'an Joy Chitam II. Non si sa che fine abbia fatto l'''ajaw, ma gli storici ritengono sia stato assassinato in Toniná. Per dieci anni seguenti il trono fu vacante, fino all'incoronazione di K'inich Ahkal Mo' Nab' III nell'anno 722. Benché il nuovo signore appartenesse alla famiglia reale, non vi è certezza che fosse l'erede diretto di K'inich K'an Joy Chitam II e si pensa piuttosto ad una deviazione dalla linea dinastica. K'inich Ahkal Mo' Nab' III probabilmente giunse al potere dopo aver dedicato molti anni ad intrallazzi politici e ad alleanze. Questo ajaw, suo figlio e suo nipote governarono fino alla fine del secolo. Poco si sa di quest'epoca, a parte che Toniná era sempre sul piede di guerra contro Palenque, e proprio in questa città furono ritrovati geroglifici riguardanti un'ulteriore sconfitta di Palenque.
L'abbandono di Palenque
B'aakal fu costantemente assediata durante l'VIII secolo, allo stesso modo che altre città Maya del Periodo Classico. Wak Kini Janaab' Pakal, anche chiamato Pacal IV, iniziò a governare nel 799; dopo di lui si persero le tracce della dinastia di Palenque. Dopo l'anno 800 non vi furono nuove costruzioni nel centro cerimoniale, benché sia noto che all'inizio del IX secolo B'aakal occupava una posizione rispettabile ed influente nella regione e che non vi fossero ancora segni di abbandono o di emigrazioni. Lakam Ha continuò ad essere abitata per alcune generazioni che si dedicarono all'agricoltura; il luogo fu abbandonato gradatamente lasciando lo spazio alla foresta che avanzava. Entro il XVI secolo la regione era completamente disabitata.
Palenque moderna Riscoperta nel secolo XVIII
Il municipio di Santo Domingo de Palenque fu fondato nelle vicinanze della zona archeologica nel secolo XVII. Ciò nonostante, nessuno dedicò particolare attenzione alla città abbandonata fino al 1773, quando Don Ramón de Ordoñez y Aguilar la visitò, e riferì al Capitano Generale del Guatemala. Quindi la città fu visitata l'anno seguente e le rovine furono riclassificate di alto interesse, per cui due anni più tardi, l'esploratore e architetto Antonio Bernasconi, accompagnato da un contingente militare comandato dal colonnello Antonio del Río, fu inviato sul posto per descriverlo. Mentre esploravano la città abbandonata, le truppe distrussero parecchie mura per poter accedere all'interno degli edifici, arrecando un danno irreparabile. Bernasconi disegnò la prima mappa moderna della città e produsse alcune copie dei bassorilievi.
Esplorazioni del secolo XIX