è un film d'animazione del 1984 co-scritto e diretto da Hayao Miyazaki.

Film d'avventura, epico e science fantasy, basato sui primi sedici capitoli del manga omonimo, che all'epoca Animage stava pubblicando dal 1982. Ambientato in un mondo postapocalittico, è incentrato sulla storia di Nausicaä, la principessa della Valle del vento, e la sua lotta contro Tolmekia, un regno che cerca di usare un'arma antica leggendaria per distruggere il Mare della Putrefazione, il complesso sistema di insetti mutanti giganti che ha intossicato il pianeta.

La pellicola, doppiata dai seiyū Sumi Shimamoto, Gorō Naya, Yoji Matsuda, Yoshiko Sakakibara e Iemasa Kayumi, venne animata da Topcraft Limited Company per Tokuma Shoten e Hakuhodo e distribuita dalla Toei Company l'11 marzo 1984, mentre Joe Hisaishi, alla sua prima collaborazione con il regista, ne compose la colonna sonora. Un'edizione rimontata senza il consenso di Miyazaki da Roger Corman, Warriors of the Wind, fu distribuita negli Stati Uniti e in altri Paesi dalla metà degli anni ottanta e venne sostituita dalla ripubblicazione della versione integrale prodotta da Walt Disney Pictures soltanto nel 2005. Sebbene sia stata realizzata prima della sua fondazione, è spesso considerata un prodotto dello Studio Ghibli e nel mondo anglofono venne inserita nella serie di DVD e Blu-ray Studio Ghibli Collection.

Fin dalla sua uscita, ricevette il plauso della critica, che ne elogiò la storia, le tematiche, i personaggi e la qualità dell'animazione, tanto da comparire in alcune classifiche dei migliori film d'animazione mai creati.

Trama La storia si svolge mille anni dopo i Sette Giorni di Fuoco, una spaventosa guerra termonucleare che ha annientato la civiltà umana e buona parte dell'ecosistema terrestre originale. A causa della distruzione portata dagli Dei Guerrieri (o Guerrieri Invincibili), giganteschi automi biologici creati dall'uomo e dotati di armi a raggi termonucleari, l'intero pianeta è stato sconvolto e trasformato. I pochi esseri umani superstiti vivono in due grandi regni — Tolmekia e Pejite — e in piccole comunità isolate, mentre gran parte del pianeta è ricoperta da una immensa foresta, il Mare della Putrefazione (o Mar Marcio o Giungla Tossica), in cui vivono enormi e mostruosi insetti mutanti, il cui nome è Ohmu (o Mostro-Tarlo), e piante che rilasciano nell'atmosfera spore velenose, minacciando la sopravvivenza degli insediamenti umani. Il Mare della Putrefazione si espande lentamente ma inesorabilmente e alcune comunità rimaste, come la Valle del vento, sopravvivono solo perché sopravento rispetto al flusso delle spore rilasciate dalle piante. In questa epoca la tecnologia è regredita a una sorta di Medioevo, sebbene siano sopravvissuti retaggi tecnologici dell'antica civiltà (in particolare alcune macchine volanti e le armi da fuoco). Un'antica leggenda viene tramandata di generazione in generazione e parla di un condottiero vestito d'azzurro che camminando su un cielo d'oro porterà l'umanità verso una terra pura e libera dai miasmi del Mare della Putrefazione.

Nella Valle del vento vive Nausicaä, una ragazza determinata e coraggiosa, unica figlia di re Jhil, erede al trono della regione e profondamente amata dal suo popolo. Mentre gran parte degli uomini sopravvissuti alla catastrofe vive in un rapporto conflittuale con la nuova natura minacciosa, Nausicaä, forte del suo amore per ogni forma di vita, cerca di capire le cause del mutamento e la vera essenza del Mare della Putrefazione. Al contrario di chi ritiene che la giungla possa essere combattuta e distrutta col fuoco, Nausicaä comprende che è possibile convivere con essa e che le piante sono rese velenose dall'inquinamento lasciato dall'uomo secoli prima con la guerra nucleare. In un suo laboratorio segreto, infatti, Nausicaä è riuscita a coltivare piante e funghi della giungla del tutto inoffensivi per l'uomo, alimentandoli con acqua pura.

L'armonia della Valle viene tuttavia interrotta dall'improvviso arrivo di una nave volante che si schianta fra i campi dopo essere stata attaccata da insetti giganti. La nave — appartenente all'impero di Tolmekia (Tolmeikia) — trasporta numerosi prigionieri di guerra del regno di Pejite (Peite) e soprattutto uno strano ordigno che sembra vivente. In seguito a questo schianto giungono nella Valle altre navi di Tolmekia, stavolta cariche di soldati. I tolmekiani sono guidati dall'ambizioso Kurotowa (Krotova) che a sua volta obbedisce agli ordini della principessa Kushana. Jhil viene ucciso e Nausicaä presa in ostaggio, mentre la popolazione viene precettata per servire Tolmekia nel recupero dell'ordigno. I cittadini della Valle scoprono quindi che i regni di Tolmekia e Pejite sono scesi in guerra l'uno contro l'altro per il possesso dell'ordigno che si rivela essere il cuore dell'ultimo dio guerriero rimasto, da cui le opposte fazioni sperano di poter far risorgere la mostruosa macchina vivente, per eliminare i loro nemici e distruggere la giungla. Nausicaä tenta invano di denunciare questa strategia suicida: facendo arrabbiare gli insetti, infatti, il Mare della Putrefazione si espande e le città distrutte vengono rapidamente infestate dai funghi, diventando così inabitabili.

Nausicaä, tratta in ostaggio insieme a un piccolo contingente di uomini della Valle, riesce a liberarsi durante un combattimento fra la flotta tolmekiana e un caccia di Pejite. Abbattuta, precipita nel Mare della Putrefazione con il pilota pejitiano, che si rivela essere un giovane nobile, Asbel (Asvel). Sprofondando nelle viscere del Mare della Putrefazione i due scoprono che sotto le radici delle piante l'aria non è più mefitica e scorre acqua limpida: le piante infatti filtrano l'inquinamento causato dall'uomo per lasciare l'ambiente di nuovo pulito. Forti di questa scoperta i due tornano indietro per scongiurare il rischio che il dio guerriero venga usato per bruciare la giungla — con la conseguenza di vedere le sue spore diffuse in tutto il mondo dalle fiamme — ma devono constatare che Pejite, ridotta alla disperazione sotto l'attacco di Tolmekia, sta usando gli insetti come arma finale. E dunque che un'orda di Ohmu è stata indirizzata contro la Valle del vento, utilizzando come esca un cucciolo crudelmente ferito, perché spazzi via il cantiere tolmekiano dove il dio guerriero sta lentamente rigenerando a partire dal suo nucleo.

Il dio guerriero, attivato anzitempo da Kushana, si autodistrugge nello sforzo di utilizzare le sue armi termonucleari contro l'orda di insetti, mentre Nausicaä, recuperato il cucciolo di Ohmu, riesce a fermare l'attacco ma a prezzo della vita. Placati dal sacrificio della ragazza e dalla restituzione del loro cucciolo, gli Ohmu si fermano e circondano Nausicaä esanime, iniziando a toccarla con i loro tentacoli e sollevandola in cielo. Nell'incredulità del popolo della Valle del vento e dei superstiti degli eserciti invasori, la ragazza riprende vita. La visione di Nausicaä con la veste tinta d'azzurro dal sangue del cucciolo di Ohmu camminare su un tappeto di tentacoli color oro, fanno sì che il popolo riconosca in lei l'incarnazione del condottiero vestito d'azzurro che cammina su un cielo d'oro dell'antico mito. L'esercito di Tolmekia si ritira in pace e i superstiti di Pejite si uniscono agli abitanti della Valle, mentre Nausicaä guida il suo popolo alla ricostruzione dalle distruzioni della guerra. Il sacrificio di Nausicaä e il compimento della profezia hanno indicato all'umanità una via di pace, comprensione reciproca e convivenza con la natura.

Personaggi

Produzione Hayao Miyazaki debuttò come regista nel 1979 con Lupin III - Il castello di Cagliostro, un film che si discostava parecchio dagli standard del franchise di Lupin III, ma che tuttavia risultò gradito alla critica, vincendo un Ofuji Noburo Award al Mainichi Film Concours di quell'anno.. Dopo il successo del lungometraggio, Toshio Suzuki, all'epoca direttore di Animage, contattò Miyazaki e gli chiese di produrre delle opere per la compagnia. Tutte le idee del regista per dei film d'animazione vennero però respinte e Animage gli chiese di realizzare invece un manga, che sarebbe poi diventato Nausicaä della Valle del vento. Miyazaki cominciò a scrivere e a disegnare il manga nel 1982 e, visto il successo immediato, il proprietario di Animage e presidente della Tokuma Shoten chiese all'artista di trarne un film.. Miyazaki accettò la proposta a certe condizioni: di sospendere il manga durante la realizzazione dell'eventuale anime e di dirigere personalmente il film, mantenendo un controllo totale sulla sua opera.

Nel mese di febbraio 1983 il capo del settore pubblicità di Tokuma Shoten prese contatto con l'agenzia pubblicitaria Hakuhodo e venne rapidamente trovato un accordo tra le due società, che si impegnarono a coprodurre il film. La distribuzione venne affidata alla Toei Animation in aprile.. Miyazaki scelse Isao Takahata come produttore esecutivo, il quale prese parte al progetto con riluttanza, prima ancora che fosse ufficializzato lo studio di produzione. C'era infatti la necessità di trovare uno studio esterno per realizzare il film, dal momento che la Tokuma Shoten non possedeva uno studio d'animazione .. Infine, verso metà maggio, venne scelto lo studio Topcraft per animare il lungometraggio. Esso era conosciuto ed apprezzato per le sue qualità artistiche e Miyazaki e Takahata lo reputarono in grado di trasporre efficacemente su pellicola l'atmosfera sofisticata del manga..

Il 31 maggio 1983 iniziarono i lavori di pre-produzione del film. Miyazaki incorse in difficoltà nella stesura della sceneggiatura, con soli sedici capitoli del manga su cui poter lavorare. Egli si dedicò prevalentemente alla realizzazione dei disegni preparatori e al design del personaggio principale.. La fase di animazione iniziò ad agosto, con una ventina di animatori assunti espressamente per il film e pagati a fotogrammi. Tra di essi vi era Hideaki Anno, che in futuro avrebbe diretto la celebre serie anime Neon Genesis Evangelion. Takahata intanto incaricò il compositore sperimentale e minimalista Joe Hisaishi di scrivere la colonna sonora dell'opera. Il film uscì nelle sale giapponesi l'11 marzo 1984, dopo un periodo di produzione di appena nove mesi e un budget equivalente ad 1 milione di dollari.

Colonna sonora

Joe Hisaishi compose e arrangiò la colonna sonora del film, dando avvio ad una collaborazione con Miyazaki che sarebbe durata per tutta la sua filmografia. Pubblicata in sette edizioni diverse, contiene anche il singolo Kaze no tani no Naushika, che fu prodotta da Haruomi Hosono (ai tempi ex-membro degli Happy End e componente degli Yellow Magic Orchestra) e cantata da Narumi Yasuda: Titolo Data di pubblicazioneNausicaä of the Valley of Wind: Image Album - Bird Person (風の谷のナウシカ イメージアルバム 鳥の人)25 novembre 1983Nausicaä of the Valley of Wind: Symphony - The Legend of Wind (風の谷のナウシカ シンフォニー 風の伝説)25 febbraio 1984Nausicaä of the Valley of Wind: Soundtrack - Toward the Far Away Land (風の谷のナウシカ サウンドトラック はるかな地へ)25 marzo 1984Nausicaä of the Valley of Wind: Drama Version - God of Wind25 aprile 1984Nausicaä of the Valley of Wind: Best Collection (風の谷のナウシカ BEST)25 novembre 1984Nausicaä of the Valley of Wind: Hi-tech Series (風の谷のナウシカ・ハイテックシリーズ)25 ottobre 1989Nausicaä of the Valley of Wind: Piano Solo Album <For the Easy Use with Beyer>25 marzo 1992

Distribuzione Nausicaä della Valle del vento venne distribuito nelle sale giapponesi dalla Toei Company l'11 marzo 1984.Studio Ghibli, The Birth of Studio Ghibli video, c. 2003 (incluso nel DVD inglese del film) In madrepatria, incassò 1.48 miliardi di yen al botteghino, vendendo 914,767 biglietti e guadagnando altri 742 milioni di yen dal reddito di distribuzione. In tutto il mondo, le proiezioni cinematografiche registrarono ulteriori 1,720,214 di dollari in sette Paesi tra il 2006 e il 2017, dei quali 1,521,343 nella sola Francia.