Biografia Laureato in filosofia nel 1921, ebbe un'esperienza abbastanza varia come giornalista e come uomo di teatro. I suoi primi lavori drammatici, nel periodo precedente la seconda guerra mondiale, risentono di tentativi di ricerca di interpretazioni sempre più varie ed articolate.

Dopo la guerra, cui partecipò attivamente, Salacrou ritornò alle scene con Le notti dell'ira, del 1946, che può essere considerata la sua opera più nota e significativa. Questo dramma, scritto quando erano ancora vivi i ricordi della guerra appena vissuta con tutti i risentimenti e le passioni, tratteggia un episodio della Resistenza francese e rivela un raro equilibrio di giudizio, una grande onestà di intenti e un'efficace forza teatrale.

Nel 1963 fu il presidente della giuria al Festival di Cannes.

Salacrou morì nel 1989 a Le Havre, novantenne.

Vita privata Con la moglie Lucienne, di cui rimase vedovo poco prima di morire anch'egli, ebbe due figlie.

Opere Uno spaccone (Le casseur d'assiettes, 1923) Tour à terre, 1925 Le Pont de l'Europe, 1927 Patchouli ou Les Désordres de l'amour, 1927 Atlas-Hôtel, 1931 Una donna libera (Une femme libre, 1934) Les Frénétiques, 1935 La sconosciuta di Arras (L'inconnue d'Arras, 1935) Un uomo come gli altri (Un homme comme les autres, 1937) La terre est ronde, 1938 La Marguerite, 1944 I fidanzati dell'Havre (Les Fiancés du Havre, 1945) Le notti dell'ira (Les nuits de la colère, 1946) Le Soldat et la sorcière, 1946 L'arcipelago Lenoir (L'Archipel Lenoir ou Il ne faut pas toucher aux choses inutiles, 1947) La beauté du diable - La bellezza del diavolo, del 1950, in collaborazione con il regista René Clair per il film omonimo Dio lo sapeva (Dieu le savait ou La vie n'est pas sérieuse, 1950) Poof, 1950 Pourquoi pas moi, 1950 Sens interdit, 1952 Une femme trop honnête, 1957 Boulevard Durand, 1960 Histoire de rire, 1960 Come i cardi... (Comme les chardons..., 1964)

Filmografia Il conte di Montecristo, di Henri Fescourt - sceneggiatura (1929)

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