La Peugeot 908 HDi FAP è una vettura Sport Prototipo da competizione, costruita dalla casa automobilistica francese Peugeot secondo le norme ACO classe LM-P1 per gareggiare nella 24 Ore di Le Mans; ha partecipato al campionato Le Mans Series e ha preso parte occasionalmente ad alcune prove dell'American Le Mans Series.
Contesto Il 14 giugno 2005 la Peugeot, tramite il suo amministratore delegato Frederic Saint-Geours, annunciò l'intenzione di ritirarsi a fine anno dal Campionato del mondo rally in cui gareggiava con la Peugeot 307 WRC, per intraprendere un nuovo programma sportivo avente come obiettivo la vittoria della 24 Ore di Le Mans con un prototipo spinto da un motore dieselwww.peugeotpress.co.uk Annuncio programma Peugeot per Le Mans. L'azienda francese tornava quindi a competere nelle corse endurance dopo la proficua esperienza nei primi anni novanta con la Peugeot 905, questa volta però a scopo di marketing con un motore alimentato a gasolio (considerando la consistente percentuale di unità diesel messe in commercio dalla Peugeot) con l'intento di sviluppare soluzioni tecnologiche da trasmettere in seguito alla produzione di serie.
La Peugeot 908 HDi FAP è stata concepita dalla Peugeot Sport sotto la direzione tecnica di Bruno Famin, il quale assunse il suo incarico il 1º ottobre 2005. Al progetto contribuirono anche Jean-Marc Schmit, responsabile per la parte telaistica e Patrice Lacour, capo officina, già operativi in seno alla Peugeot Sport al momento del varo del programma. Il progetto iniziò realmente nel gennaio 2006 con l'arrivo di nuovi tecnici: Paolo Catone venne nominato capo progettista, Claude Guillois responsabile per la parte motoristica e Guillaume Cattelani responsabile della veste aerodinamicawww.motorsport.com Intervista ai tecnici progettisti della Peugeot 908 HDi FAP. Il 15 giugno 2006 presso il Circuit de la Sarthe nei giorni antecedenti la 24 Ore di Le Mans, la Peugeot presentò il motore V12 HDi FAP che avrebbe poi spinto i suoi prototipi LMP1www.automoto.it Presentazione del motore. Nell'ottobre 2006 al Salone dell'automobile di Parigi venne esposto al pubblico il prototipo statico e camuffato della futura 908 Presentazione maquette, svelando che la vettura avrebbe avuto una conformazione coupé, diversamente dagli altri prototipi dell'epoca che avevano carrozzeria roadster. La presentazione della 908 in veste definitiva e marciante avvenne il 10 gennaio 2007 presso la pista di prova di proprietà della Peugeot a Mortefontaine, sull'anello dell'alta velocità, con giornalisti e fotografi assiepati sul rettilineo, mentre dalla curva parabolica uscirono 6 Peugeot 407 ciascuna guidata dai piloti titolari (Stéphane Sarrazin, Nicolas Minassian, Sébastien Bourdais, Pedro Lamy, Marc Gené e Jacques Villeneuve) e nel mezzo la 908 HDi FAP con livrea nero carbonio pilotata dal collaudatore Éric Hélary che parcheggiò la vettura dinnanzi ai giornalistiwww.endurance-info.com Presentazione Peugeot 908 HDi FAP. Si tratta della seconda vettura alimentata a gasolio realizzata appositamente per puntare alla vittoria assoluta della 24 Ore di Le Mans dopo la pioniera Audi R10 TDI.
Tecnica Motore Il prototipo è mosso da un motore V12 turbodiesel denominato HDi, con un angolo di 100º fra le due bancate di cilindri, questo per abbassare maggiormente il baricentro del propulsore. Realizzato in lega leggera, ha una cilindrata di 5.500 cm³, le testate sono a quattro valvole per cilindro azionate tramite una distribuzione con doppio albero a camme in testa, è sovralimentato per mezzo di due turbocompressori Garrett collegati a due intercooler e dispone di un sistema di iniezione diretta common rail fornito dalla Bosch, è in grado di sviluppare oltre 700 CV di potenza massima e 1.200 Nm di coppia massima. In base al regolamento, questa unità è dotata di due flange da 40,3 mm poste sui collettori di aspirazione e di due valvole pop-off che agiscono sui turbocompressori con una pressione massima di 2,94 bar, questo al fine di limitare la potenza massima mediante la limitazione della quantità d'aria necessaria alla combustione interna. I collettori di scarico sono dotati di filtro antiparticolato FAP, utilizzato per ridurre le emissioni inquinanti. Questo propulsore ha un sistema di raffreddamento a liquido per mezzo di due radiatori, collocati uno per ciascun lato dell'abitacolo sulle pance laterali assieme ad altrettanti radiatori dell'olio motore.
La 908, essendo una vettura LMP1 coupé, monta obbligatoriamente un sistema di aria condizionata necessario per evitare una temperatura superiore ai 32 °C all'interno dell'abitacolo (in quanto un calore eccessivo sarebbe rischioso per il pilota). La Peugeot utilizza una presa di forza alla fine del cambio che aziona un compressorewww.racecar-engineering.com Aria condizionata. Per compensare l'energia assorbita per il funzionamento di questo accessorio, l'ACO consente delle flange sui condotti di aspirazione più larghe di 0,4 mm rispetto a quelle di una sport aperta, come la coetanea rivale Audi R10 TDI (di pari cilindrata e alimentazione).
Nel 2009, l'ACO applica dei correttivi per diminuire la potenza dei motori diesel superiore a quella dei benzina, il nuovo regolamento tecnico impone una pressione massima di sovralimentazione di 2,75 bar e due air restrictor con un diametro di 38,3 mm (37,9 mm invece per le sport aperte prive di aria condizionata nell'abitacolo). Nel 2010, per regolamento viene ridotta la larghezza delle flange che passa a 37,8 mm; anche la pressione di sovralimentazione è stata diminuita con un limite massimo di 2,59 barwww.mulsannescorner.com Regolamento tecnico ACO anno 2010.. L'anno seguente, l'ACO introduce nuovi regolamenti tecnici volti alla riduzione delle potenze, perciò i nuovi prototipi LMP1 sono dotati di motori di cilindrata e frazionamento inferiore, la 908 come altre vetture costruite secondo le precedenti normative possono ancora gareggiare in via transitoria nel 2011, ma con determinate restrizioni: il serbatoio del carburante è limitato ad una capienza di 66 litri mentre il motore viene depotenziato con flange da 33,5 mm e con una pressione di sovralimentazione massima di 2,00 barwww.mulsannescorner.com Regolamento tecnico ACO anno 2011..
Trasmissione Il motore posteriore longitudinale trasmette la propria potenza alle ruote motrici posteriori tramite una frizione multidisco cerometallico e un cambio longitudinale, sequenziale a 6 rapporti (più retromarcia) a comando elettropneumatico con palette attuatrici poste sul volante. La scatola del cambio, fornita dallo specialista inglese Ricardo, è realizzata in lega di alluminio ed è collegata ad un differenziale autobloccante a slittamento controllato.
Aerodinamica La 908 è il primo prototipo coupé ad essere schierato dopo la Bentley Speed 8, vincitrice a Le Mans nel 2003, ultima sport con il tetto a gareggiare. I progettisti Peugeot optano per una sport chiusa per una questione di continuità con la progenitrice Peugeot 905, ma anche in vista di alcune proposte tecniche annunciate dall'ACO nel 2006, che prevedevano a partire dal 2010 l'utilizzo solo di sport-prototipi coupé per la classe regina. La conformazione chiusa di questa vettura consente di realizzare un telaio più rigido grazie al montante posto sul parabrezza, anche il profilo aerodinamico ne giova risultando migliore rispetto ad una sport aperta.
Per la 24 Ore di Le Mans 2008 viene schierata una versione evoluzione, in cui la carrozzeria del cofano motore è più rastremata, la coda ha un profilo più basso, diverse sono anche le 2 prese d'aria dinamiche motore/freno poste d'innanzi alle ruote posteriori, ora più in alto e di sezione ogivale.
Nel 2009, l'ACO apporta ulteriori correttivi al regolamento tecnico, riducendo la larghezza dell'alettone posteriore a 1.600 mm in luogo dei precedenti 2.000 mm. In occasione della 24 Ore di Le Mans, la Peugeot schiera tre vetture con aggiornamenti aerodinamici al diffusore anteriore con paratia che copre le precedenti presa d'aria fra i braccetti superiori e inferiori delle sospensioni anteriori, convogliando il flusso d'aria al di sopra delle sospensioni soluzione che verrà poi utilizzata esclusivamente su tale circuitolemansprototypes.over-blog.it Dettagli aerodinamici.
Telaio e corpo vettura Il telaio della vettura è una monoscocca realizzata in fibra di carbonio progettata dall'ingegnere italiano Paolo Catone; dello stesso materiale è la carrozzeria ed il peso della vettura si attesta sui 925 kg.Le sospensioni sono del tipo a ruote indipendenti, hanno uno schema a triangoli sovrapposti con puntoni diagonali (push rod) sia all'avantreno che al retrotreno con barre antirollio regolabili, lo sterzo è a cremagliera e servoassistito elettricamente.Monta pneumatici Michelin radiali su cerchi BBS in magnesio, le ruote anteriori misurano 13,5" di larghezza x 18" di diametro con un battistrada da 33/68-18", le posteriori 14,5"x18" con 37/71-18".L'impianto frenante fornito dalla Brembo è composto da dischi freno in carbonio del diametro di 380 mm all'anteriore e di 355 mm al posteriore con pinze freno monoblocco in lega leggera a 6 pompanti, con una ripartizione di frenata regolabile dal pilota. Il serbatoio del carburante per regolamento ha una capacità massima di 90 litri di gasolio. Il parabrezza è realizzato in policarbonato, come le portiere dell'abitacolo che hanno un'apertura di tipo "a farfalla"
Nella stagione agonistica 2008, l'apporto di diversi affinamenti tecnici consentono di rientrare sotto i 900 kg di peso, nel 2009 invece il regolamento tecnico impone per i prototipi diesel un peso minimo di 930 kg.
Dal 2006 al 2010 in totale sono stati costruiti 10 telai, di cui il #1 non è mai stato impiegato in gara ma solo nei test di sviluppo.
Peugeot 908 Hybrid Nel settembre 2008, in occasione della 1000 km di Silverstone, viene presentata la 908 HY. Si tratta di una versione ibrida del prototipo francesewww.quattroruote.it Presentazione versione ibrida, il cui scopo è quello di sviluppare nelle competizioni la soluzione tecnica della propulsione endotermica accoppiata ad un propulsore elettrico, a cui molte case automobilistiche guardano con molto interesse per quanto riguarda la produzione di serie. La vettura è dotata di un sistema di recupero dell'energia cinetica durante le fasi di frenata, del tutto simile al KERS di Formula 1, che aziona un motore elettrico da 60 kW (80 CV), l'energia prodotta alimenta 10 batterie composte da 600 celle agli ioni di litio. La 908 Hybrid può così muoversi in modalità totalmente elettrica (ad esempio per percorrere la corsia box), con l'ausilio del solo motore V12 turbodiesel, oppure in modalità ibrida. In quest'ultima configurazione i vantaggi stanno in un'ulteriore spinta di 80 CV per circa 20 secondi quando richiesto (utile nei sorpassi), oppure nella diminuzione dei consumi di gasolio compresa tra il 3% ed il 5%. La 908 Hybrid era stata studiata in previsione di aperture regolamentari che permettessero di gareggiare a vetture dotate di propulsione ibrida, cosa poi consentita a partire dal 2009, tuttavia senza la possibilità di raccogliere punti validi per la classifica del campionato, perciò non fu mai schierata in gara.
Risultati sportivi
Stagione sportiva 2007 La 908 viene presentata nel gennaio 2007. Con questa vettura la Peugeot punta a vincere principalmente la 24 Ore di Le Mans ma partecipa comunque anche al campionato europeo Le Mans Series, nel quale fa il proprio debutto ufficiale a maggio in occasione della prima prova di campionato, la 1000 km di Monza, gara che viene vinta agevolmente.