Di seguito viene riportata una sintetica cronologia delle vittime provocate in Italia durante gli anni di piombo nel 1978.

Vittime del 1978 DataNome comuneLocalitàResponsabiliVittimeNote4 gennaioOmicidio di Carmine De RosaCassinoOperai armati per il comunismoCarmine De Rosa (capo servizi di sicurezza FIAT)Ucciso al volante della sua auto mentre si sta recando al lavoro. Rimase ferito Giuseppe Rota.7 gennaioStrage di Acca LarentiaRomaNuclei Armati per il Contropotere TerritorialeFranco Bigonzetti e Francesco Ciavatta (FdG)Uccisi da numerosi colpi d'arma da fuoco che li hanno colpiti alla testa e al torace.9 gennaioOmicidio di Stefano RecchioniRomaEdoardo Sivori (capitano dell'Arma dei Carabinieri)Stefano Recchioni (FdG)Durante la manifestazione di protesta per l'omicidio di Bigonzetti e Ciavatta viene ucciso dai carabinieri. Era «clinicamente morto» già dalla sera prima.20 gennaioOmicidio di Fausto DionisiFirenzePrima LineaFausto Dionisi (poliziotto)Ucciso in uno scontro a fuoco mentre un commando di terroristi preparava un'azione volta alla evasione di alcuni detenuti dal carcere di Firenze.14 febbraioOmicidio di Riccardo PalmaRomaRaimondo Etro e Prospero Gallinari (Brigate Rosse)Riccardo Palma (magistrato)Nel processo Moro-quinquies Raimondo Etro, accusato di concorso nell'omicidio del giudice, fu condannato a 20 anni e 6 mesi.14 febbraioAttentato al GazzettinoVeneziaGiampietro Montavoci (neofascista)Franco Battagliarin (guardia giurata)Battagliarin notò un congegno su un gradino esterno al palazzo della redazione e si avvicinò per rimuoverlo. In quello stesso istante l'ordigno esplose.28 febbraioOmicidio di Roberto ScialabbaRomaAlessandro Alibrandi, Franco Anselmi, Francesco Bianco, Paolo Cordaro, Cristiano Fioravanti, Valerio Fioravanti, Dario Pedretti e Massimo Rodolfo (NAR)Roberto Scialabba (Lotta Continua)L'esecutore materiale è Valerio Fioravanti, mentre Cristiano Fioravanti viene riconosciuto mandante dell'omicidio.6 marzoRapina all'armeria CentofantiRomaDaniele Centofanti (civile)Franco Anselmi (NAR)Centofanti, vittima della rapina, riesce a liberarsi e sparare contro il rapinatore.10 marzoOmicidio di Rosario BerardiTorinoVincenzo Acella, Cristoforo Piancone, Patrizio Peci e Nadia Ponti (Brigate Rosse)Rosario Berardi (maresciallo di polizia)Fu ucciso da un gruppo di quattro terroristi in corso Belgio alle 7:45, mentre aspettava il tram 7.16 marzoAgguato di via FaniRomaRita Algranati, Barbara Balzerani, Franco Bonisoli, Alessio Casimirri, Raffaele Fiore, Prospero Gallinari, Alvaro Lojacono, Mario Moretti, Valerio Morucci e Bruno Seghetti (Brigate Rosse) Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi (agenti di scorta)I brigatisti rapirono Aldo Moro, uccidendone la scorta. Due agenti – l'autista appuntato Domenico Ricci e il maresciallo dei carabinieri Oreste Leonardi – erano a bordo di una Fiat 130 blu, non blindata, altri tre – i vicebrigadieri di P.S. Raffaele Iozzino e Francesco Zizzi, e la guardia Giulio Rivera – su un'Alfetta che seguiva.18 marzoOmicidio di Fausto e IaioMilanoIgnoti estremisti di destraFausto Tinelli e Lorenzo Iannucci (attivisti del CSOA Leoncavallo)Il giudice istruttore accertò che a compiere l'omicidio furono elementi dell'estrema destra romana in trasferta a Milano.11 aprileOmicidio di Lorenzo CotugnoTorinoVincenzo Acella, Cristoforo Piancone e Nadia Ponti (Brigate Rosse)Lorenzo Cotugno (agente carcerario)I terroristi lo aspettano sul portone di casa e gli sparano tutto il caricatore. Nonostante le ferite l'agente reagì sparando 7 colpi ferendo uno dei terroristi alla schiena. Un terzo uomo, sceso dalla macchina, gli sparò alle spalle.20 aprileOmicidio di Francesco Di CataldoCrescenzagoBrigate RosseFrancesco Di Cataldo (vicecomandante agenti di custodia del carcere di San Vittore)Ucciso in via Ponte Nuovo mentre andava a prendere l'autobus.4 maggioOmicidio di Roberto RigobelloBolognaForze dell'ordineRoberto Rigobello (Movimento proletario resistenza offensiva)Ucciso mentre tenta una rapina.9 maggioOmicidio di Aldo MoroRomaGermano Maccari e Mario Moretti (Brigate Rosse)Aldo Moro (presidente della Democrazia Cristiana)Prospero Gallinari e Anna Laura Braghetti svegliarono Moro e gli annunciarono che sarebbe stato liberato, inducendolo a distendersi nel bagagliaio di una Renault. Fu ucciso con una Skorpion cecoslovacca. A sparare fu Mario Moretti, con la complicità di Germano Maccari.9 maggioOmicidio di Peppino ImpastatoCinisiVito Palazzolo (affiliato a Cosa nostra)Peppino Impastato (Democrazia Proletaria)Delitto mafioso con matrice politica. Vito Palazzolo è l'esecutore materiale, Gaetano Badalamenti (boss mafioso) viene riconosciuto come uno dei mandanti dell'omicidio.6 giugnoOmicidio di Antonio SantoroUdineCesare Battisti (PAC)Antonio Santoro (maresciallo di polizia penitenziaria)Durante il processo Pietro Mutti, membro dei PAC diventato collaboratore di giustizia, accusò Cesare Battisti di aver direttamente eseguito l'assassinio.21 giugnoOmicidio di Antonio EspositoGenovaRiccardo Dura, Adriano Duglio, Francesco Lo Bianco e Luca Nicolotti (Brigate Rosse)Antonio Esposito (commissario di polizia)Nel 1984 la Corte d'appello di Genova ha condannato all'ergastolo Francesco Lo Bianco e Luca Nicolotti, mentre Adriano Duglio (diventato collaboratore di giustizia) prese 12 anni. Riccardo Dura, che partecipò all'omicidio, fu ucciso nel 1980 in uno scontro a fuoco.28 settembreOmicidio di Piero CoggiolaTorinoLorenzo Betassa e Patrizio Peci (Brigate Rosse)Piero Coggiola (dirigente della Lancia di Chivasso)Uscito di casa è avvicinato da un giovane che inizia a sparare con una Beretta 7,65 automatica: raggiunto da 12 colpi crolla a terra in un lago di sangue. Muore mezz'ora dopo l'attentato all'ospedale Maria Vittoria per dissanguamento.28 settembreOmicidio di Ivo ZiniRomaIgnoti membri dei NARIvo Zini (PCI)Due ragazzi in scooter sparano contro due giovani militanti comunisti, Ivo Zini e Vincenzo Di Blasio: il primo, colpito al petto, muore mentre il secondo, colpito alle gambe, rimane ferito.6 ottobreOmicidio di Claudio MiccoliNapoliGiancarlo De Marco, Rosario Lasdica, Ernesto Nonno, Pietro Romano, Davide Savino e Antonio Todaro (NAR)Claudio Miccoli (attivista del WWF)Nel 1981 Ernesto Nonno fu riconosciuto l'esecutore materiale del delitto, mentre Pietro Romano fu condannato per concorso anomalo. Giancarlo De Marco, Rosario Lasdica, Davide Savino e Antonio Todaro sono stati condannati per violenza privata e lesioni.10 ottobreOmicidio di Girolamo TartaglioneRomaAlessio Casimirri, Massimo Cianfanelli, Adriana Faranda e Alvaro Lojacono (Brigate Rosse)Girolamo Tartaglione (magistrato)Le Brigate Rosse rivendicarono l'omicidio con un volantino recapitato alla sede romana del Corriere della Sera.11 ottobreOmicidio di Alfredo PaolellaNapoliSonia Benedetti, Bruno La Ronga, Felice Maresca, Susanna Ronconi e Nicola Solimano (Prima Linea)Alfredo Paolella (docente universitario)Meno di un'ora dopo l'assassinio, l'attentato è rivendicato da Prima Linea con una telefonata a Il Mattino, dichiarando anche che nella toilette di un bar di Fuorigrotta è depositato il comunicato di rivendicazione.3 novembreOmicidio di Maurizio TucciRomaGuerriglia comunistaMaurizio Tucci (civile)Ucciso con l'accusa di essere uno spacciatore di droga e un informatore della polizia.8 novembreOmicidio di Giampietro GrandiMilanoPotere proletario armatoGiampietro Grandi (commerciante)Nel volantino di rivendicazione fu indicato come uno «spacciatore mafioso».8 novembreStrage di PatricaPatricaMaria Rosanna Biondi, Roberto Capone, Paolo Ceriani Sebregondi e Nicola Valentino (Formazioni comuniste combattenti)Fedele Calvosa (Procuratore della Repubblica), Luciano Rossi (autista), Giuseppe Pagliei (agente di scorta) e Roberto Capone (Formazioni comuniste combattenti)Uno degli attentatori, Roberto Capone, rimane ucciso nello scontro a fuoco.27 novembreOmicidio di Saaudi VaturiRomaGuerriglia comunistaSaaudi Vaturi (civile)La rivendicazione dell'omicidio accusa Vaturi di spaccio di droga e sfruttamento di minori.15 dicembreOmicidio di Enrico DonatoRomaGuerriglia comunistaEnrico Donati (civile)La rivendicazione attribuisce ad un errore l'omicidio e individua il vero bersaglio dell'azione in due spacciatori presenti sul luogo del delitto.15 dicembreOmicidio di Lanza e PorcedduTorinoSecondo Vittimeterrorismo.it Vincenzo Acella, Carmela Cadeddu, Claudia Cadeddu, Prospero Gallinari e Giuseppe Mattioli (Brigate Rosse). Secondo Comune di Torino e L'Unità.it Nadia Ponti, Vincenzo Acella, Raffaele Fiore, Piero PanciarelliSalvatore Lanza e Salvatore Porceddu (guardie di P.S.)Prospero Gallinari è condannato all'ergastolo per concorso morale in omicidio.

Note

Bibliografia Giovanni Bianconi, A mano armata. Vita violenta di Giusva Fioravanti, Milano, Baldini & Castoldi, 1992. Giorgio Galli, Storia del partito armato. 1968-1982, Milano, Rizzoli, 1986. Indro Montanelli e Mario Cervi, L'Italia degli anni di piombo (1965-1978), Milano, Rizzoli, 1991.

1978