Di seguito viene riportata una sintetica cronologia delle vittime provocate in Italia durante gli anni di piombo nel 1979.
Vittime del 1979
DataNome comuneLocalitàResponsabiliVittimeNote10 gennaioOmicidio di Alberto GiaquintoRomaAlessio Speranza (poliziotto)Alberto Giaquinto (FUAN)Venne colpito alla nuca da un proiettile sparato da un poliziotto in borghese durante una manifestazione per l'anniversario della strage di Acca Larenzia 10 gennaioOmicidio di Stefano CecchettiRomaCompagni Organizzati per il ComunismoStefano Cecchetti (FdG)La vittima era uno studente non particolarmente politicizzato.19 gennaioOmicidio di Giuseppe LorussoTorino Maurice Bignami, Fabrizio Giai, Bruno La Ronga e Silveria Russo (Prima Linea)Giuseppe Lorusso (agente di polizia penitenziaria)Viene ucciso alle 7:10 all'uscita dalla sua abitazione, mentre si reca alla sua auto per andare al lavoro.24 gennaioOmicidio di Guido RossaGenovaLorenzo Carpi, Riccardo Dura e Vincenzo Guagliardo (Brigate Rosse)Guido Rossa (attivista del PCI e della CGIL)Guido Rossa aveva denunciato un suo compagno di lavoro, Francesco Berardi, mentre distribuiva volantini delle BR (Berardi, arrestato, si suicidò, e la colonna genovese del terrorismo prese il suo nome). I brigatisti avrebbero dovuto gambizzarlo, ma uno di loro lo uccise sparandogli un colpo al cuore.29 gennaioOmicidio di Emilio AlessandriniMilanoMarco Donat-Cattin, Bruno Rossi Palombi, Sergio Segio e Michele Viscardi (Prima Linea)Emilio Alessandrini (magistrato)Secondo la rivendicazione Alessandrini fu ucciso non in quanto simbolo dello Stato, ma per l'impegno che poneva nel rendere più moderna e più funzionale la struttura giudiziaria.16 febbraioOmicidio di Pierluigi TorregianiMilanoCesare Battisti, Gabriele Grimaldi, Sebastiano Masala e Giuseppe Memeo (PAC)Pierluigi Torregiani (civile)Pierluigi Torreggiani e la sua guardia del corpo avevano giorni prima risposto ad un tentativo di rapina uccidendo un malvivente. Cesare Battisti è stato condannato per avere organizzato l'agguato. Alcuni intellettuali continuano a sostenere la sua innocenza.16 febbraioOmicidio di Lino SabbadinSanta Maria di SalaCesare Battisti e Diego Giacomini (PAC)Lino Sabbadin (civile)La rivendicazione accusava Sabbadin di aver ucciso un uomo che tentava di rapinarlo.23 febbraioUccisione di Rosario ScaliaBarzanòComitati comunisti rivoluzionariRosario Scalia (guardia giurata)Ucciso durante un tentativo di rapina.28 febbraioUccisione di Matteo Caggegi e Barbara AzzaroniTorinoForze dell'ordineBarbara Azzaroni e Matteo Caggegi (Prima Linea)Uccisi nel corso di una sparatoria con la polizia.9 marzoUccisione di Emanuele IurilliTorinoMaurice Bignami, Fabrizio Giai, Bruno La Ronga, Silveria Russo e Giancarlo Scotoni (Prima Linea)Emanuele Iurilli (civile)Emanuele Iurilli fu colpito durante uno scontro a fuoco tra terroristi e forze dell'ordine. I terroristi volevano vendicare i due compagni morti e decisero di colpire Carmine Civitate (proprietario del bar in cui Azzaroni e Caggegi erano stati uccisi) sospettato di essere una spia della Questura.13 marzoOmicidio di Giuseppe GurrieriBergamoGuerriglia ProletariaGiuseppe Gurrieri (carabiniere)La rivendicazione afferma che l'obiettivo non era l'omicidio di Gurrieri ma il sequestro di Pier Sandro Gualteroni, medico nelle carceri di Bergamo.20 marzoOmicidio di Mino PecorelliRomaIgnotiMino Pecorelli (giornalista)Viene ucciso da un sicario che lo attende sotto la redazione di OP. Nel 1993 i collaboratori di giustizia Tommaso Buscetta e Francesco Marino Mannoia indicarono in Giulio Andreotti il mandante dell'omicidio, sostenendo che l'ex Presidente del Consiglio voleva evitare la pubblicazione di documenti e inchieste compromettenti. Nel 2003 la Cassazione ha assolto Andreotti e gli altri imputati per non aver commesso il fatto.29 marzoOmicidio di Italo SchettiniRomaBrigate RosseItalo Schettini (consigliere provinciale della DC)Alcuni terroristi lo attendono sul portone del suo studio e lo uccidono con alcuni colpi di pistola.19 aprileOmicidio di Andrea CampagnaMilanoCesare Battisti (PAC)Andrea Campagna (agente di P.S.)Durante il processo Pietro Mutti, membro dei PAC diventato collaboratore di giustizia, accusò Cesare Battisti di aver direttamente eseguito l'assassinio.19 aprileOmicidio di Ciro PrincipessaRomaClaudio Minetti (MSI)Ciro Principessa (FGCI)Claudio Minetti, ex militante di Avanguardia Nazionale, entrò nella sezione del PCI di Torpignattara armato di coltello.3 maggioAttacco alla sede regionale DC di piazza NicosiaRomaBrigate RosseAntonio Mea e Pierino Ollanu (poliziotti)I poliziotti vengono uccisi in uno scontro a fuoco con i terroristi, che avevano appena piazzato ordigni esplosivi nella sede del comitato regionale della DC.16 giugnoMorte di Francesco CecchinRomaAgguato comunistaFrancesco Cecchin (FdG)Stefano Marozza fu assolto nel 1981 dall'accusa di aver partecipato all'aggressione che costò la vita al giovane missino. Tuttavia la dinamica dei fatti accertò la tesi dell'omicidio volontario.11 luglioOmicidio di Giorgio AmbrosoliMilanoWilliam Joseph Aricò (killer professionista)Giorgio Ambrosoli (avvocato)Ucciso da un sicario del finanziere, bancarottiere e mafioso Michele Sindona.13 luglioOmicidio di Bartolomeo ManaDruentoVito Biancorosso, Marco Donat-Cattin, Francesco Giuffrida e Roberto Sandalo (Prima Linea)Bartolomeo Mana (vigile urbano)Ucciso durante una rapina alla Cassa di Risparmio di Torino, poco dopo le 9:00.13 luglioOmicidio di Antonio VariscoRomaBrigate RosseAntonio Varisco (colonnello dei carabinieri)Ucciso in un agguato al ponte Matteotti, mentre raggiungeva il suo ufficio.18 luglioOmicidio di Carmine CivitateTorinoMaurice Bignami, Marco Donat-Cattin, Fabrizio Giai, Roberto Sandalo e Michele Viscardi (Prima Linea)Carmine Civitate (civile)La rivendicazione parla di vendetta per la morte di Barbara Azzaroni e Matteo Caggegi: Civitate aveva però acquistato il bar dove erano stati uccisi solo dopo quel fatto di sangue.21 settembreOmicidio di Carlo GhiglienoTorinoMaurice Bignami, Fabrizio Giai, Roberto Sandalo e Paolo Zambianchi (Prima Linea)Carlo Ghiglieno (dirigente industriale FIAT)Viene colpito da 7 colpi sparati alla testa e alla schiena.9 ottobreOmicidio di Roberto CavallaroRovigoNuclei Armati RivoluzionariRoberto Cavallaro (extraparlamentare di sinistra)Muore subito dopo il ricovero in ospedale per le gravi lesioni interne riportate a seguito di un investimento automobilistico avvenuto senza testimoni dinanzi alla propria abitazione. Una telefonata al quotidiano Il Mattino di Padova rivendica l'uccisione a nome dei NAR.9 novembreOmicidio di Michele GranatoLercara FriddiBrigate RosseMichele Granato (poliziotto)Ucciso mentre stava riaccompagnando a casa la fidanzata.21 novembreOmicidio di Vittorio Battaglini e Mario TosaGenovaBrigate RosseVittorio Battaglini (maresciallo dei carabinieri) e Mario Tosa (carabiniere)Uccisi mentre stavano bevendo il caffè in un bar.27 novembreOmicidio di Domenico TavernaGenovaBrigate RosseDomenico Taverna (maresciallo di polizia giudiziaria)Ucciso in un agguato si stava recando a piedi e in abiti civili nel garage per prelevare la sua auto.7 dicembreOmicidio di Mariano RomitiRomaBrigate RosseMariano Romiti (comandante di polizia giudiziaria)Ucciso mentre stava percorrendo via Marini in abiti civili: due terroristi spararono e il comandante non ebbe nemmeno il tempo di estrarre la pistola.14 dicembreUccisione di Roberto PautassoRivoliForze dell'ordineRoberto Pautasso (Prima Linea)Ucciso nel corso di una sparatoria.17 dicembreOmicidio di Antonio LeandriRomaSergio Calore, Antonio D'Inzillo, Bruno Mariani e Antonio Proietti (NAR)Antonio Leandri (civile)Ucciso per uno scambio di persona: il vero obiettivo dell'attentato era l'avvocato Giorgio Arcangeli.
Note
Bibliografia Giorgio Cingolani e Pino Adriano, Corpi di reato. Quattro storie degli anni di piombo, Milano, Costa & Nolan, 2000, ISBN 978-88-489-0037-9. Indro Montanelli e Mario Cervi, L'Italia degli anni di fango (1978-1993), Milano, Rizzoli, 1993. Sergio Zavoli, La notte della Repubblica, Roma, Nuova Eri, 1992.
1979