La Riunione (), anche Riunione o Isola della Riunione, è un'isola tropicale dell'Oceano Indiano a sud dell'equatore. Fa parte delle isole Mascarene e costituisce al contempo sia dipartimento sia regione d'oltremare della Francia.
Si trova a a est del Madagascar e a a sud-ovest di Mauritius, ha una superficie di e il suo capoluogo è Saint-Denis. Si tratta di un'isola di origine vulcanica creata dall'omonimo punto caldo; culminando a con il Piton des Neiges, la sua cima più elevata, essa presenta un rilievo molto scosceso e caratterizzato da un'erosione molto marcata. Il Piton de la Fournaise, situato nel Sud-est dell'isola, è uno dei vulcani più attivi al mondo. In virtù del suo clima tropicale l'isola vanta un eccezionale endemismo.
Verosimilmente scoperta dagli arabi nel Medioevo e da loro chiamata Dina Morgabin ("l'isola che riposa"), la Riunione venne popolata solamente a partire dalla metà del XVII secolo, circa 150 anni dopo la sua prima apparizione nelle carte nautiche portoghesi. Divenne poi scalo della compagnia francese delle Indie orientali con il nome di isola Borbone e poi, a partire dal 1710, una vera e propria colonia francese con un'economia basata sulla coltivazione del caffè. Diventata una società di piantagione, al termine delle guerre napoleoniche la sua produzione agricola venne convertita a quella della canna da zucchero. L'isola venne quindi definitivamente battezzata con il suo nome attuale nel 1848, anno in cui vi venne anche abolita la schiavitù. L'isola ha quindi conosciuto una rampante crisi economica a partire dagli anni settanta dell'Ottocento. La Riunione divenne dipartimento francese nel 1946.
Secondo l'ultimo censimento a gennaio del 2015 la popolazione era di abitanti, principalmente concentrati lungo le coste dove si trovano i principali centri abitati tra cui il capoluogo Saint-Denis. Dal punto di vista amministrativo il territorio è diviso in quattro arrondissement e 24 comuni. I suoi domini di primo livello sono .re, .fr e .eu. La società locale è caratterizzata da un'età media piuttosto bassa e da una spiccata multietnicità, trovandovi infatti posto persone di origine europea, africana, malgascia, indiana, annamita, malese e cinese. Questa diversità influenza notevolmente la cultura della Riunione, di cui sono elementi distintivi la sua lingua, il creolo della Riunione, la sua cucina o ancora la sua musica. Vi si rileva un tasso di disoccupazione particolarmente elevato, dell'ordine del 29% (e del 60% presso i giovani). Nonostante la sua appartenenza alla zona euro il suo tessuto produttivo resta strutturalmente fragile e fortemente dipendente dalla Francia metropolitana. Il primo settore economico dell'isola è oggi rappresentato dal turismo.
Geografia fisica
Localizzazione L'isola della Riunione è situata circa a est del Madagascar, circa a ovest di Mauritius, a più di a sud delle Seychelles e pochi gradi a nord del Tropico del Capricorno.
Territorio La Riunione è un'isola vulcanica nata circa tre milioni di anni fa in seguito all'emersione del vulcano del monte Piton des Neiges, oggi il rilievo più elevato delle Mascarene e di tutto l'oceano Indiano con i suoi metri d'altezza. Il settore orientale dell'isola è invece occupato dal Piton de la Fournaise, un vulcano di origine molto più recente ( anni), considerato come uno dei più attivi dell'intero pianeta. La parte emersa dell'isola non rappresenta che una minima parte (circa il 3%) della montagna sottomarina che la forma.
In aggiunta al vulcanismo, la superficie dell'isola è resa ancor più accidentata da parte di fenomeni erosivi molto intensi. Il centro dell'isola ospita infatti tre vasti circhi cavi originati dall'erosione (quelli di Salazie, Mafate e Cilaos), mentre le pendici sono solcate da numerosi corsi d'acqua che hanno scavato altrettante gole e burroni.
L'antico massiccio del Piton des Neiges è quindi separato dal massiccio del Piton de la Fournaise dalla plaine des Palmistes e dalla plaine des Cafres, le quali costituiscono un passaggio naturale tra l'Est e il Sud dell'isola. Oltre che dalle piane centrali, le aree pianeggianti sono rappresentate dalle aree costiere, soprattutto quelle settentrionali e occidentali. Il selvaggio litorale meridionale è invece maggiormente scosceso.
Tra la sottile fascia costiera e le cime dei rilievi si estende una ripida zona transitoria il cui dislivello varia considerabilmente prima di arrivare sulle creste che delimitano i circhi o al cosiddetto Enclos, la caldera del Piton de la Fournaise. L'intera linea costiera dell'isola è di .
Clima Il clima è caldo e umido caratteristico della fascia tropicale, con la stagione delle piogge che va da novembre ad aprile. Durante la stagione secca il clima è mite, ma sulle alture del centro la temperatura può scendere sottozero. Negli altopiani centrali il clima è quasi alpino. Non è raro assistere a precipitazioni di carattere nevoso. Nella stagione delle piogge il clima è umido.
Sebbene le temperature massime siano attorno ai 30 °C, la temperatura soggettiva percepita è elevata a causa dell'umidità. Nella parte orientale dell'isola le precipitazioni sono abbondanti e spesso ricorrenti durante le ore centrali della giornata; nella regione occidentale il clima è relativamente più secco e le precipitazioni scarse.
L'isola della Riunione si trova nella pericolosa fascia dei cicloni tropicali, la cui stagione va da dicembre a marzo. Sono caratterizzati da forti venti e precipitazioni estreme; il ciclone Gamede nel 2007 ha stabilito nuovi record mondiali di pluviometria ( in 72 ore).
Origini del nome Al momento della presa di possesso dell'isola da parte della Francia nel XVII secolo l'isola venne battezzata Borbone, nome della dinastia allora regnante. Per rompere con questo nome, troppo attaccato all'Ancien Régime, la Convenzione nazionale decise il 23 marzo 1793 di rinominare il territorio isola della Riunione. La scelta di questo nome deriva probabilmente dalla volontà di rendere omaggio alla riunione dei federati di Marsiglia con le guardie nazionali parigine che ha preceduto l'insurrezione del 10 agosto 1792 e la marcia sul palazzo delle Tuileries, per quanto nessun documento lo confermi; pertanto la parola Riunione potrebbe avere un significato del tutto simbolico.
L'isola cambiò più volte nome nel XIX secolo: nel 1806, sotto il primo impero francese, il generale Decaen la battezzò isola Bonaparte; nel 1810, invasa dalla squadra navale britannica del commodoro Josias Rowley, ridivenne isola Borbone; riassunse quindi definitivamente il nome di Riunione in seguito alla caduta della monarchia di luglio per mezzo di un decreto del governo provvisorio del 7 marzo 1848.
Conformemente alla grafia originale e alle classiche regole ortografiche e tipografiche «la Réunion» va scritto con la minuscola all'articolo ma, con la fine del XX secolo, la grafia «La Réunion» con la maiuscola è stata sempre più utilizzata per sottolineare l'integrazione dell'articolo nel nome dell'isola. Quest'ultima grafia è pertanto quella raccomandata dalla Commissione nazionale francese di toponimia e figura per esempio nell'attuale costituzione della Repubblica francese agli articoli 72-3 e 73.
Storia Prime esplorazioni I marinai arabi erano soliti chiamare quest'isola, un tempo disabitata, Dina Morgabin ("isola dell'occidente"). Il portoghese Pedro de Mascarenhas fu il primo europeo a visitarla nel 1513.
Occupazione francese Quando venne occupata dai francesi nel 1642, il re di Francia Luigi XIII la soprannominò Île Bourbon (dal nome della famiglia regnante, i Borbone). Fu ribattezzata Réunion durante la Rivoluzione francese (1793), per ricordare la riunione dei federati di Marsiglia con la guardia nazionale francese durante la marcia sul palazzo delle Tuileries, nella storica giornata del 10 agosto 1792.
Dal XVII al XIX secolo le immigrazioni di francesi, africani, cinesi, malesi e indiani del Malabar diedero all'isola l'eterogeneità etnica che la caratterizza. La schiavitù fu abolita il 20 dicembre 1848 su proclama di Joseph Napoléon Sébastien Sarda Garriga. L'apertura del canale di Suez nel 1869 ridusse l'importanza della Riunione quale tappa verso le Indie orientali.
Dipartimento d'oltremare francese Divenne un dipartimento d'oltremare francese il 19 marzo 1946. A seguito del Referendum del 2009, la Riunione è considerata parte integrante del territorio metropolitano della Repubblica francese, e in quanto tale è rappresentata all'Assemblea nazionale (con cinque deputati), al Senato (tre senatori) e nel Consiglio economico e sociale francese, elegge i membri del Parlamento europeo e usa l'euro come valuta.
Per via della posizione strategica nell'Oceano Indiano l'isola ospita una base navale della Marine nationale, con lo scopo di tutelare gli interessi della zona economica esclusiva francese.
Simboli
Lo stemma dell'isola di La Riunione fu creato dal governatore Émile Merwart (1869-1960) in occasione dell'Esposizione coloniale del 1925. Nell'inquartato sono rappresentati: il profilo dell'isola accompagnata dal numero romano "MMM" che richiama l'altitudine delle alte vette che culminano con il Piton des Neiges a 3 070 m; la nave Saint-Alexis che per prima prese possesso dell'isola; il giglio ricorda che l'isola divenne un possedimento del Re di Francia dopo essere appartenuta alla Compagnia francese delle Indie orientali, ma anche che il suo primo nome fu quello della famiglia reale: Île Bourbon; in basso le api imperiali; al centro uno scudetto con i colori della bandiera francese con le iniziali RF (République française). Florebo quocumque ferar ("Fiorirò ovunque sarò piantato") era il motto latino della Compagnia francese delle Indie orientali. La pianta rampicante di vaniglia che decora lo scudo ricorda la coltura che all'epoca era abbondante.
Fauna e flora Fauna endemica La Riunione è ricca di animali endemici, tra cui alcuni estinti in tempi recenti e altri in pericolo di estinzione.
Uccelli endemici Sono estinti (generalmente dal XVIII secolo) i seguenti uccelli endemici: Alopochen kervazoi, la casarca della Riunione Columba duboisi, il piccione della Riunione Dryolimnas augusti, il rallo della Riunione Falco duboisi, il gheppio della Riunione Fregilupus varius, lo storno della Riunione Fulica newtonii, la folaga della Riunione (*) Mascarenotus grucheti, il gufo della Riunione Mascarinus mascarin, il pappagallo della Riunione Nycticorax duboisi, la nitticora della Riunione Porphyrio coerulescens, il pollo sultano della Riunione Threskiornis solitarius, il solitario della Riunione o ibis eremita della Riunione
Sono invece ancora presenti, tra gli altri: Circus maillardi, l'albanella della Riunione, classificata in pericolo Hypsipetes borbonicus, il bulbul della Riunione, non minacciato (una specie affine vive su Mauritius) Lalage newtoni, il tuit-tuit, in pericolo critico (sopravvive solo in un'area ristretta) Pseudobulweria aterrima, il petrello delle Mascarene, classificato in pericolo critico di estinzione (già estinto su Mauritius e su Rodrigues) Pterodroma baraui, il petrello di Barau (uccello marino), classificato in pericolo Saxicola tectes, il tec-tec, della famiglia dei pigliamosche, non minacciato Terpsiphone bourbonnensis, il pigliamosche del paradiso della Riunione, non minacciato (*) Zosterops borbonicus, l'occhialino bianco della Riunione, non minacciato (*) Zosterops olivaceus, l'occhialino olivaceo della Riunione, non minacciato
(*) le specie indicate con l'asterisco sono endemiche delle Mascarene (Mauritius + Riunione), non della sola Riunione.
Altri animali endemici Tra i vertebrati di altre classi, endemici ed estinti, menzioniamo: Cylindraspis indica, la tartaruga di terra della Riunione
Società Evoluzione demografica