Il golden retriever è un cane da riporto di taglia media-grande, a pelo lungo e idrorepellente, di origine scozzese.

Diffuso sia in Europa sia in Nord America, si differenzia in due tipi, inglese e americano (non canadese). A volte quest’ultimo viene ulteriormente suddiviso fra statunitense e canadese. La razza è classificata come unica ed è stata inserita in un registro ufficiale la prima volta nel 1903, in Inghilterra. Il suo codice FCI è 111 (28.10.2009), l'Ente nazionale cinofilia italiana (ENCI) lo classifica, secondo lo standard della Federazione cinofila internazionale, nel gruppo 8 sezione 1: Retriever (con prova di lavoro), quindi un cane da utilità (cane da caccia), che per natura e caratteristiche si trova a suo agio sia fuori sia dentro l'acqua.

Caratteristiche Il corpo è abbastanza muscoloso, le orecchie mediamente lunghe, gli occhi grandi, la coda lunga e coperta di pelo frangiato; il colore tipico del mantello è il crema/dorato. Sono cani di carattere mite, socievoli con l'uomo e con gli altri cani, estremamente docili e addestrabili, molto voraci. La loro sempre crescente e ben riuscita diffusione sta anche nel fatto che trovano altresì confortevole l'ambiente domestico. La loro indole infatti, seppur giocosa e fedele, sa anche essere pigra quanto basta per un appartamento. Il cane è inoltre abbastanza longevo e, se trattato bene, può superare i 15 anni d'età.

Storia Contesto Secondo la tradizione, si narra che la razza sia nata dagli incroci tra il Flat coated retriever e il Tweed water spaniel, sulle rive del Loch Ness, sotto direzione del barone di Tweedmouth che, attorno al 1858, volle unire le qualità del retriever a quelle dello spaniel ottenendo un cane elegante, robusto, con elevate attitudini da caccia e da riporto, per poi trasferirlo nel continente americano, prima negli Stati Uniti e successivamente, alle porte del Novecento, anche in Canada.

Oggi il golden è un cane polivalente, adoperato con ottimi risultati dalle forze dell'ordine per la ricerca di esplosivi e stupefacenti, dalla Protezione Civile come unità da soccorso su macerie e su valanga, come cane guida per i non vedenti e soprattutto come cane da compagnia, benché preferisca essere circondato da un'intera famiglia piuttosto che persone solitarie. In questo campo sta riscuotendo molto successo, anche se in molti Paesi si preferisce ancora il simile Labrador; in Europa, specialmente in Italia, il numero di esemplari di golden retriever è in forte aumento.

Origine Il golden retriever ha le sue radici in Scozia. Alla metà del XVIII secolo la caccia alla selvaggina era molto popolare tra gli aristocratici. In un Paese come la Scozia e la Gran Bretagna in generale si era reso necessario un cane che potesse recuperare oggetti da acqua e da terra, poiché la terra era coperta di stagni e fiumi. I primi retriever furono incrociati con i migliori individui del Water Spaniel, dando origine al cane conosciuto oggi come golden retriever.A Spot-it Guide to Dogs scritto da Mary Ross Il golden retriever è stato allevato in Scozia a Guisachan, nei pressi di Glen Affric, la tenuta su un altopiano posseduta da Sir Dudley Marjoribanks e in seguito da Tweedmouth. Per molti anni ci fu polemica su quali razze furono effettivamente incrociate. Nel 1952 la pubblicazione di alcuni documenti sull'allevamento da parte di Marjoribanks dal 1835 al 1890 dissiparono il mito riguardante l'acquisto di un'intera troupe di cani da pastore russi da un circo in visita.Golden Retrievers History, visitato nell'aprile 2013

I miglioramenti nell'ambito delle armi nel corso dell'Ottocento fece sì che durante le battute di caccia moltissimi volatili, intimoriti, volassero lontano, oppure, se colpiti, cadessero al suolo in posti inaccessibili. Proprio per l'introduzione sempre più prepotente delle armi da fuoco, agli uomini fu necessario trovare una razza da riporto che evitasse di rendere ogni battuta di caccia inefficace o del tutto vana. Si pensò di addestrare alcuni tipi di setter, ma i risultati che si ottenevano lasciavano a desiderare, perciò si puntò su un allevamento specifico di una nuova razza canina capace di soddisfare queste esigenze.

Numerose organizzazioni, oltre che diverse squadre specializzate, si sono dedicate ai golden retriever.

Diffusione: in Europa e nord America Inghilterra In Inghilterra i primi cani golden retriever furono accettati per la registrazione ufficiale soltanto nel 1903 con il nome inglese di Flat Coats ("pelo piatto") o semplicemente golden ("dorati"). Furono esibiti in pubblico per la prima volta nel 1908, ma il nome attuale fu loro attribuito soltanto tre anni dopo, nel 1911, con le varianti: golden retriever e Yellow retriever.

Stati Uniti Negli Stati Uniti i golden retriever furono riconosciuti soltanto nel 1925 dall'American Kennel Club e le prime associazioni dedicate a questa razza si diffusero a partire dal 1938.

Canada L'onorevole Marjoribanks portò un golden retriever in Canada nel 1881, mentre la registrò con il nome di "Lady" nel 1894 presso l'American Kennel Club. Questi sono i primi registri di una razza golden nel Nord America. Nel 1927 venne fondato il golden retriever Club of Ontario.History. Golden Retriever Club of America.

Scozia Nel luglio del 2006 il golden retriever Club di Scozia organizzò un evento dedicato a questa razza canina, radunando nel loro "luogo d'origine" 188 esemplari. Una fotografia, scattata da un certo Lynn Kipps, si è aggiudicata il Guinness dei primati per il maggior numero di golden retriever in una sola foto.

Aspetto Tipo britannico

Esistono alcune differenze tra il tipo britannico di golden retriever prevalenti in tutta Europa e in AustraliaANKC Golden Retriever standard. ANKC. Consultato il 16 dicembre 2007. e quelle di linee statunitensi; queste differenze si riflettono nello standard di razza. Il muso del cane di tipo britannico è più largo e corto, la sua fronte è più schiacciata. Ha le gambe più corte, con una cassa toracica leggermente più profonda, accompagnata da una coda dalle dimensioni minori rispetto a quello statunitense. Le sue caratteristiche e l'ambiente in cui vive lo rendono generalmente più pesante del tipo statunitense. I maschi tendono ad avere dimensioni comprese tra 56 e 61 cm e le femmine leggermente più brevi a 51–56 cm. Il loro peso, tuttavia, non è specificato nello standard britannico.KC Golden Retriever standard. UK Kennel Club. Consultato il 30 novembre 2007.American and the British Golden Retrievers – the same breed? Brighton Goldens.com. Consultato l'8 dicembre 2007. Gli occhi del tipo europeo sono noti per la loro rotondità e il buio in contrasto con la composizione triangolare o inclinata dei loro omologhi statunitensi. Un golden retriever di allevamento britannico può avere un colore del mantello di qualsiasi tonalità di oro o crema; a ogni modo, esistono varianti di rosso o tendenti al marrone, ma non sono riconosciute come alternative della razza pura. In origine il color crema non era un colore accettabile sulla base dello standard nel Regno Unito, ma dal 1936 lo standard è stato rivisto per includere tale tonalità insieme con altri mix di colori. Si è ritenuto che tale esclusione fosse stata un errore, visto che l'originale retriever era tendenzialmente giallo e nel XIX secolo erano di colore più chiari rispetto allo standard attuale consentito. Come per le linee statunitensi, il bianco è un colore inaccettabile.White Golden Retrievers Golden Retriever Club of America. La norma KC inglese è utilizzata in tutti i Paesi, con l'eccezione di Stati Uniti e Canada, dove vale lo standard AKC. Alcuni allevatori di questo tipo negli Stati Uniti possono importare i loro cani per migliorare il temperamento e la salute notato in quelle linee di sangue. I golden retriever hanno corpi muscolosi con grande resistenza, capacità dovute alla spiccata abilità per la caccia.

Tipo americano

Un golden retriever di origine statunitense è più allampanato e meno robusto del suo corrispondente britannico. Un maschio dovrebbe avere 56–61 cm di altezza al garrese mentre le femmine dovrebbero innalzarsi tra i 51–56 cm. Il pelo è denso e idrorepellente, in varie tonalità di oro brillante, con frange moderate. L'andatura deve essere libera, liscia, potente e ben coordinata.AKC Golden Retriever standard. American Kennel Club. Consultato il 4 febbraio 2007.

Tipo canadese

Abbastanza simili al tipo detto sopra, i golden retriever canadesi sono spesso più alti e magri rispetto ai loro omologhi britannici, ma differiscono nella densità e nel colore del loro pelo, comunemente più sottile e più scuro di quello dei cani statunitensi.

Manto Come sottolineato dal loro nome, il manto di questa razza canina può variare dall'oro acceso fino a tonalità più scure e ambrate. Alcune eccezioni tendono al marrone e al rosso, ma si tratta di casi isolati e non riconosciuti in veste ufficiale dallo standard britannico. Il pelo del manto è differente: i peli più visibili sono resistenti all'acqua e leggermente ondulati, ma cadono a ciuffi durante il periodo invernale; il sottopelo è morbido e mantiene il retriever fresco d'estate e caldo d'inverno, ma si riduce notevolmente in autunno mentre in primavera e, sebbene continui a diradarsi, è comunque più visibile dopo il periodo invernale.Golden Retrievers/by Brekka Hervey Larrew

Il manto di un golden non deve essere troppo lungo, sia per non causare fastidi inutili all'animale sia perché ciò potrebbe sfavorire l'efficienza del cane, per esempio affaticandolo nel recuperare un gioco.

Colori

L'American Kennel Club (AKC) standard prevede che il manto sia di "un ricco, brillante oro di varie tonalità", non consentendo manti estremamente chiari o molto scuri. In questo modo ogni eventuale tonalità anche di poco fuori dalle regole resta a discrezione del giudice, nel momento in cui il cane si trovi in una competizione o esposizione. Pertanto il bianco e il rosso sono colori inaccettabili, così come il nero.

Il Kennel Club (UK) accetta anche il color crema per il mantello. I giudici possono anche non accettare golden con il naso rosa. Il manto può anche essere di un colore mogano, denominato red ("rosso"), anche se questo non è accettato nelle competizioni.

Durante la crescita il manto di un golden può diventare più scuro o più chiaro, insieme con un notevole sbiancamento della pelliccia sul capo e sul muso. Il manto dei cuccioli di solito è più leggero e soffice del cane adulto, ma se ha una colorazione più scura sulle orecchie o sulla coda può essere indice che il cane assumerà proprio quel colore una volta terminato lo sviluppo.

Temperamento