Larconte eponimo (; ἐπώνυμος è composto da ἐπί, "sopra", e ὄνομα, "nome", quindi si può tradurre come "che dà il nome") era uno dei nove arconti eletti annualmente nell'antica Atene.
Arconte (ἄρχων, pl. ἄρχοντες, arcontes) significa "governante" o "signore", è usato frequentemente come titolo di una specifica carica pubblicaAll'inizio il governatore di una città era solo un sacerdote. "L'incarico dei pubblici sacrifici della città è assegnato secondo le usanze religiose, non a sacerdoti speciali, ma a quegli uomini che derivano la loro dignità dalla terra e che sono chiamati re, altrove Pritanei e anche arconti." (Aristotele, Politica, VIII.5), mentre "eponimo" significa che dava il suo nome all'anno in cui occupava la carica, in modo simile alla datazione dei Romani per anni consolari.
Nell'Antica Atene, un sistema di nove arconti contemporanei si evolse, conducendo a tre diverse giurisdizioni sugli affari civici, militari e religiosi dello stato: i tre incaricati erano noti, rispettivamente, come arconte eponimo, arconte polemarco (, "comandante") e arconte re (, "arconte re"). Gli altri sei erano i tesmoteti (), ufficiali giudiziari.
In origine queste cariche erano occupate dalla classe ricca con elezioni ogni dieci anni. Durante questo periodo l'arconte eponimo era il magistrato in capo, il polemarco era il comandante delle forze armate e l'arconte re era responsabile di alcune disposizioni religiose cittadine e della supervisione di alcuni importanti processi nelle corti di giustizia. Dopo il 683 a.C. le cariche furono mantenute per un solo anno, che prese il nome dall'arconte eponimo.
Contesto storico L'arconte era il magistrato più importante in molte città greche, ma ad Atene c'era un concilio di arconti che esercitava una forma di potere esecutivo. Dal tardo VIII secolo a.C. ci furono tre arconti: l'arconte eponimo, il polemarco (sostituito nel 501 a.C. da dieci strateghi) e l'arconte re (le vestigia cerimoniali della monarchia ateniese). Queste posizioni erano occupate dall'aristocrazia (gli Eupatridi) per elezione ogni dieci anni. Durante questo periodo l'arconte eponimo era il magistrato in capo, il polemarco il comandante delle forze armate, l'arconte re il responsabile delle disposizioni religiose cittadine.
Dopo il 683 a.C. le cariche furono mantenute per un solo anno, che prese il nome dall'arconte eponimo. L'anno andava da luglio al giugno successivo. L'arconte eponimo era l'arconte più importante e presiedeva alle riunioni della Boulé e dell'Ecclesia, le assemblee dell'antica Atene. L'arconte eponimo restò il capo dello stato anche con la democrazia, nonostante con un'importanza politica molto ridotta. Sotto la riforma di Solone, egli stesso arconte eponimo nel 594 a.C., ci fu un breve periodo in cui il numero degli arconti salì a dieci. Dopo il 457 a.C. gli ex-arconti furono automaticamente nominati membri a vita dell'Areopago, nonostante quest'assemblea non fosse più molto importante politicamente.
Dal 487 a.C. uno degli arconti sorvegliò la procedura dell'ostracismo. Un processo a un arconte era a carico degli epíkletoi. Altri diritti degli arconti includevano la supervisione dei Giochi panatenaici e delle Dionisie
Elenco degli arconti di Atene Nella seguente lista degli arconti, gli anni in cui il nome dell'arconte è ignoto sono segnalati come tali. Gli anni indicati come "anarchia" vogliono intendere letteralmente che non ci furono arconti. Ci sono varie ricostruzioni contrastanti di elenchi; le fonti di questa lista sono indicate alla fine. Occorre precisare che la carica di un arconte durava due anni, cominciando in primavera o estate e continuando fino alla seguente primavera o estate. Il polemarco o gli strateghi, il basileus e i tesmoteti (i sei vice degli arconti) sono altresì indicati, quando conosciuti.
Periodo arcaico
Arconti a vita La più antica tradizione ateniese varia sull'esatta posizione di questo confine; esercitavano l'arcontato a vita, alcune volte indicato come "arcontato perpetuo" ed esercitavano i poteri sacrali della monarchia, come poi fece l'arconte re. La storicità di ognuno di questi elenchi antichi può essere ragionevolmente messa in dubbio da un principiante e idonea a differenti interpretazione, ma in cui non ci siano dubbi in quanto ai documenti storici. Aristotele indica che Medonte e Acasto potrebbero aver governato come re piuttosto che come arconti. Anno Arconte Altre informazioni rilevanti 1068 – 1048 a.C. Medonte ()Figlio di Codro, era zoppo e per questo suo fratello Neileo non voleva lasciarlo governare, ma l'Oracolo di Delfi conferì il regno a Medonte. Per saperne di più, vedere Primo governante dell'Attica dopo il Medioevo ellenico.1048 – 1012 a.C. Acasto () Troia VIIb2 è distrutta (ca. 1020 a.C.).1012 – 993 a.C. Archippo 993 – 952 a.C. Tersippo 952–922 a.C. Forbante () Troia VIIb3 è abbandonata (ca. 950 a.C.)922 – 892 a.C. Megacle () 892 – 864 a.C. Diogneto 864 – 845 a.C. Pericle Omero compone l'IliadeVedi Storicità dell'Iliade. e l'Odissea. (c. 850 a.C.)845 – 825 a.C. Arifrone 824 – 797 a.C. Tespieo () 796 – 778 a.C. Agamestore 778 – 755 a.C. Eschilo () Primi Giochi olimpiciSecondo quanto riportato da Diodoro Siculo (del I secolo a.C.). (776 a.C.)755 – 753 a.C. Alcmeone () Fondazione di Roma
Arconti decennali Nel 753 a.C. l'arcontato perpetuo da parte degli Eupatridi (essenzialmente tiranni) fu limitato a 10 anni (gli "arconti decennali").
Anno Arconte Altre informazioni rilevanti753 – 743 a.C. Carope A Roma, Romolo, il primo monarca della città, prende il potereSecondo quanto riportato da Dionigi di Alicarnasso.743 – 733 a.C. Esimide In Messenia comincia la prima guerra messenica.733 – 723 a.C. Clidico Il diaulo è inserito tra le discipline olimpiche (724 a.C.)723 – 713 a.C. Ippomene713 – 703 a.C. Leocrate703 – 693 a.C. ApsandroEsiodo scrive la Teogonia (c. 700 a.C.).693 – 683 a.C. Erisia Il pugilato è aggiunto alle discipline olimpiche. (688 a.C.) È fondata la colonia di Calcedonia (685 a.C.).
Arconti annuali Dopo il 683 a.C. l'arcontato fu limitato a un anno. Gli arconti erano scelti dall'Areopago e risiedevano nel Pritaneo.
Anno Arconte eponimoQualora non diversamente indicato, i nomi e le date degli arconti dal 481/0 a.C. sono presi da Altri eventi ufficiali o correlati 682 – 681 a.C. Creonte Creonte è considerato dalle fonti antiche e dalle più moderne autorità il primo arconte annuale.681 – 680 a.C. Lisiade Menzionato nel Marmor Parium. 680 – 679 a.C. TlesiaPausania il Periegeta (IV.15.1) fa risalire l'inizio della seconda guerra messenica al suo arcontato. 679 – 671 a.C. Sconosciuto 671 – 670 a.C. Leostrato 670 – 669 a.C. Sconosciuto 669 – 668 a.C. Pisistrato Pausania (II.24.7) data la prima Battaglia di Isie al suo arcontato. 668 – 667 a.C. Autostene Pausania (IV.23.4) data la cattura di Eira e la fine della seconda guerra messenica al suo arcontato. 667 – 664 a.C. Sconosciuto 664 – 663 a.C. Milziade 663 – 659 a.C. Sconosciuto 659 – 658 a.C. Milziade 658 – 645 a.C. Sconosciuto Pausania (VIII.39.3) data la cattura di Figaleia dagli Spartani a questo arcontato. 645 – 644 a.C. Dropide Il Marmor Parium associa Dropide con il prosperare di Terpandro il Lesbo, che sviluppò la musica della lira. 644 – 639 a.C. Sconosciuto 639 – 638 a.C. Damasia Nacque Talete 638 – 634 a.C. Sconosciuto 634 – 633 a.C. Epeneto (?)Cadoux nota che questa voce è basata su un oscuro passaggio sopravvissuto di Ippi di Reggio; Ippi afferma che un Epineto fu re di Atene al tempo della 36ª Olimpiade. Nonostante ciò, tale affermazione è piena di errori che rendono Cadoux sospettoso su questo passaggio. () 633 – 632 a.C. Sconosciuto 632 – 631 a.C. Megacle Cilone cerca di diventare tiranno 631 – 624 a.C. Sconosciuto 624 – 623 a.C. Aristecmo Secondo la Costituzione degli Ateniesi, Dracone riformò le leggi di Atene durante l'arcontato di Aristechmo. 623 – 621 a.C. Sconosciuto
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