LAnafora di Pilato o Lettera di Pilato a (Tiberio) Cesare è un apocrifo del Nuovo Testamento facente parte del Ciclo di Pilato. L'attribuzione pseudoepigrafa è a Ponzio Pilato, prefetto della Giudea (26-36) implicato nel processo di Gesù. Il testo ci è pervenuto in due recensioni (A e B) greche del VII secolo ma sono la rielaborazione di un testo più antico. Non va confusa con un altro testo apocrifo, la Lettera di Pilato a Tiberio.

NellAnafora Pilato descrive a 'Cesare' (cioè l'imperatore Tiberio) i miracoli operati da Gesù, che fu ingiustamente portato a lui dal suo popolo e che fu costretto a condannare su pressione dei capi ebrei. Descrive anche la morte e la risurrezione di Gesù associate a fenomeni straordinari.

Bibliografia Luigi Moraldi, a cura di. Tutti gli apocrifi del Nuovo Testamento, Casale Monferrato 1994, pp. 742-747. Marcello Craveri, a cura di. I Vangeli apocrifi, Torino 1969, pp. 382-385.

Voci correlate Apocrifi del Nuovo Testamento Ciclo di Pilato Ponzio Pilato Paradosis di Pilato

Collegamenti esterni Traduzione italiana dal sito intratext.com (recensione A) Traduzione italiana dal sito intratext.com (recensione B)

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