Radio RockFM è stata un'emittente radiofonica FM locale privata con sede a Milano, nata da un'idea di Gigio d'Ambrosio.
Storia Nata sulle ceneri del progetto Radio Gold agli inizi degli anni novanta, da una frequenza ridondante di Radio Milano International (98,700 MHz a Milano, che ha ospitato Radio 105 Classics e adesso Virgin Radio e che fu attivata nel 1976 da Radio Blackout) per volere di Gigio D'Ambrosio e di Angelo Borra, che affidarono la realizzazione tecnica a Canio Caprarella, allora responsabile tecnico di Radio 101.
Il primo a prendere in mano la radio è DJ Ringo che inizia a registrare per coprire la fascia notturna, poi inizia la prima diretta e coinvolge altri artisti e conduttori radiofonici. La radio si impone dedicando completamente la selezione musicale alla musica Rock in tutti i suoi generi. Trasmettere musica rock, anche non commerciale, attira la nicchia degli appassionati meno convenzionali di musica rock. Il primo editore ci aveva creduto, dedicandogli le poche risorse eccedenti per la copertura della rete primaria, così consentendone la diffusione anche in Piemonte, Liguria e Toscana.Il direttore Marco Garavelli (ex Radio Peter Flowers), ha cercato per anni di coniugare l'esigenza di diffondere un prodotto particolare con dei budget minimi. Il seguito verso questa radio venne dimostrato anche dalla partecipazione di pubblico ai cosiddetti Rock Fm Party, che si svolgevano periodicamente nelle varie regioni in cui la radio era raggiungibile via etere; in alcuni casi, pochi mesi dopo l'accensione di una nuova frequenza, erano gli stessi ascoltatori a chiedere un Rock Fm Party nella loro città, come avvenuto a Torino e Padova.
Il colpo di grazia arrivò con le vicende giudiziarie del 2003, che travolsero la vecchia proprietà e condussero Radio One-O-One Network nell'alveo di Arnoldo Mondadori Editore. In quel periodo vennero spente alcune frequenze: la prima a soccombere fu quella di Torino che, acquisita con riserva di proprietà dai Borra, al mancato pagamento ritornò nella piena disponibilità del titolare originario. Con l'acquisto da parte del gruppo Monradio, venne acquisita anche una partecipazione nella società editrice di Rock FM, nei limiti di quello che l'ordinamento giuridico consente, posta l'impossibilità di essere contemporaneamente titolari di concessioni nazionali e locali. La nuova compagine societaria non ha mai creduto nel progetto, lasciando la radio priva di qualsiasi supporto in termini di frequenze e pubblicità, ma tuttavia la radio fu in grado di gestirsi per alcuni anni.
Nell'ultimo anno venne modificata la formula di Rock Fm: in precedenza la rotazione musicale mischiava sapientemente le ultime novità discografiche nel campo del rock con i classici del passato, senza alcuna distinzione di genere: erano contemplati tutti gli stili rock (metal, progressive, country, blues, ecc.) e non vi erano problemi nel trasmettere integralmente brani di lunghezza superiore ai tradizionali 3-4 minuti. A partire dal 2007 la radio venne convertita in una "classic radio", dedicando il suo palinsesto quasi esclusivamente a brani del passato e relegando le novità discografiche in pochi orari prestabiliti: se questo cambiamento rese felici gli amanti del rock più tradizionale, ridusse drasticamente il numero di artisti e canzoni in archivio, oltre a scontentare gli amanti dei suoni più recenti che cercavano in Rock Fm qualche consiglio riguardo alle nuove uscite discografiche. Nonostante la rotazione continuasse a contemplare i vari stili del rock, la radio si standardizzò verso un suono decisamente più vintage: venne dato maggior spazio a stili come l'hard rock, il progressive e l'heavy metal dei primi anni 80, eliminando quasi completamente generi più recenti, come lo speed metal o il nu-metal. Tuttavia Rock Fm continuò a distinguersi per il fatto di non porsi limitazioni riguardo alla durata dei brani (specialmente riguardo ai classici del progressive rock) e senza fossilizzarsi sui cosiddetti classici, trasmettendo anche brani più ricercati o meno noti delle grandi band del passato.
Il 26 marzo 2008, dopo alcuni giorni in cui i dj manifestarono nervosismo durante le dirette, fu annunciata la chiusura delle trasmissioni. Pur non essendo stata prevista la data ufficiale in cui le frequenze sarebbero state girate a R101, i dj concordarono di chiudere le trasmissioni il 31 maggio 2008, in modo da poter organizzare una celebrazione di commiato. Il giorno stesso sotto la radio in Via Vittor Pisani a Milano ci fu una grande festa di addio che costrinse l'amministrazione comunale a chiudere il traffico della famosa arteria milanese.
La chiusura Dall'annuncio della chiusura i DJ hanno invitato negli studi della radio coloro che negli anni hanno avuto a che fare con RockFM, a partire dai DJ del passato, fino ai membri dei più importanti gruppi della scena rock. Una serie di eventi radiofonici, caratterizzati da esibizioni live, interviste, trasmissioni speciali si sono susseguiti negli ultimi mesi di vita della radio, concentrandosi nell'ultima settimana (26 maggio - 31 maggio) e sfociando nella diretta di 24 ore iniziata alle 18:00 del 30 maggio 2008. La diretta si è quindi conclusa con i membri dello staff che hanno salutato il loro pubblico uno alla volta, ciascuno programmando il suo ultimo brano. Le trasmissioni sono terminate con una performance live di "Rockin' in the Free World" di Neil Young eseguita dagli stessi DJ e proseguita in strada insieme alla folla accorsa sin dal giorno prima sotto gli studi della radio. In occasione della chiusura, è stata organizzata una diretta di 24 ore, iniziata alle ore 18:00 del 30 maggio 2008, durante la quale si è voluta celebrare la "festa" della radio insieme a coloro che nei 18 anni hanno collaborato a RockFM. La diretta è stata aperta con Gigio d'Ambrosio, l'ideatore della radio.
Dalle ore 18.00 del 31 maggio 2008 i DJs che lavoravano per l'emittente hanno cessato di trasmettere. In quel periodo era stata vagliata l'idea di trasmettere, dopo la chiusura, esclusivamente silenzio in segno di protesta, ma per legge questo non è possibile, pertanto le frequenze hanno continuato a trasmettere musica rock per alcuni giorni, prima di essere convertite a R101. Anche sul sito ufficiale lo streaming ha continuato a trasmettere musica a rotazione per diverse settimane, intervallando alcuni brani con i tipici jingle della radio. Inoltre, nonostante fossero state eliminate le pagine dedicate ai dj e al palinsesto della radio, il sito veniva aggiornato regolarmente, anche se si trattavano per lo più di notizie legate alla storia del rock. Pertanto ai tempi si pensò Rock Fm potesse continuare ad esistere sotto forma di webradio, anche se priva della presenza umana. L'editore, infatti, è l'unico proprietario del logo e del marchio Rock Fm, (nonché dei jingle e dell'archivio di tutte le registrazioni) e quindi, i dj che vi hanno lavorato non avrebbero potuto utilizzarli legalmente, nel caso avessero deciso di far rinascere il progetto. Da alcuni anni era possibile ascoltare questa radio anche via internet, podcast e via satellite. Tuttavia, durante l'estate, il sito ufficiale venne ridotto ad un'unica pagina e, successivamente, è stato chiuso, anche se il dominio continua ad appartenere al gruppo Mondadori, che in futuro potrà ancora disporre del marchio Rock Fm e dei suoi archivi. Pertanto al momento non esiste più alcuna traccia Radio Rock Fm, a parte il sito della Rockfamily, punto di ritrovo degli ex ascoltatori.
La radio, inizialmente di carattere locale lombardo, ha gradualmente espanso le frequenze arrivando in Toscana e Liguria.
Tra i vari conduttori e collaboratori che sono passati per Radio RockFM si ricordano: DJ Ringo, Stefano Monticelli, Ilario lo Russo, Dj Gaucho, Titti Angeramo, Gra Gra Melzi, Dj Roccia, Canio Caprarella, Elena Di Cioccio (diventata poi VJ su All Music), Riccardo Vianello, Nicola Pelucchetti, Odette Di Maio, Claudio Sorge, Stefano Cerati, Barbara Caserta e Fabrizio Panarese.I Conduttori che hanno accompagnato la radio fino alle 18.00 del 31 maggio 2008 sono stati: Dj Ariel, Chuck Bird, Giulio Caperdoni, Dj Claudia, Mox Cristadoro, Max De Riu, Maurizio Faulisi, Roberto "Freak" Antoni, Marco Garavelli, Il Metius, Edo Rossi, Fabio Treves
Frequenze FM Provincia di Bologna - 107.700 Carpi - 101.400 Carrara - 104.500 Como - 91.100 Firenze - 104.500 Forlì - 107.700 Genova - 87.550 e 87.750 Imola - 107.700 Livorno - 104.500 Lucca - 104.500 Massa - 104.500 Milano - 100.700 Pisa - 104.500 Prato - 104.500 Ravenna - 107.700 Zona della Versilia - 104.500 Venezia-Padova-Treviso-Vicenza- 107.00
Programmi trasmessi Pane Burro e Rock'n'Roll
Pane Burro e Rock'n'Roll andava in onda dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 9.00; condotto dal Dj Ariel con il supporto di Roberto "Freak" Antoni. Spesso i due conduttori interpretavano, grazie a un distorsore vocale, due cavie da laboratorio, il topo "Frigo" (nome di un vecchio "animale di plastica" del Dj Ariel) e il topo "Rogna", nelle cui disavventure non mancano di maledire gli "umani" per gli esperimenti che conducono su di loro.Alle volte Freak Antoni e Dj Ariel interpretavano una scenetta dove Freak, posseduto del demonio, cominciava a parlare al contrario. Lo scopo era di recitare frasi che potevano essere ascoltate al rovescio, i palindromi.La trasmissione conteneva numerosissime rubriche dove richiedevano la partecipazione del pubblico. Tra le varie rubriche si ricordano:
L'almanacco del giorno che Fu I conduttori ricordavano compleanni eccellenti ed eventi, soprattutto legati al mondo della musica, occorsi giorno per giorno.
Campagna a favore di Ognissanti Nel tentativo di andare "contro" la festa di Halloween, i conduttori fecero gli auguri a tutti quelli che un santo vero e proprio non ce l'hanno. La particolarità di questa rubrica fu che il redazionista dovette pagare 10€ alla coppia di conduttori per ogni santo che in realtà esiste e che i radioascoltatori segnalarono.
La patente da "Vero" Rocker I conduttori proponevano un test attitudinale dove fanno domande a triplice soluzione per saggiare la preparazione dei radioascoltatori su vari temi musicali, come ad esempio fatti noti della vita di musicisti Rock. Le domande però non avevano un riscontro con l'ascoltatore, il quale in sua coscienza si aggiunge o toglie punti dalle proprie patenti da Vero Rocker. Tali patenti erano ottenibili durante alcune manifestazioni live dove era presente il Dj Ariel.
Davide contro Golia (La Nicchia vincerà) Pane Burro e Rock'n'Roll si era fissato come scopo quello di vincere le grandi radio nazionali nella gara dell'audiradio. Chiesero quindi l'aiuto dei radioascoltatori, i quali, ad esempio, fecero pratica di "spionaggio" delle radio più grandi per poi commentare le rubriche che vanno in onda dalle 7.00 alle 9.00 in modo da valutare la concorrenza; tra le altre radio, sono state "spiate": M2o, Radio Deejay e Radio Zeta.
La finestra di ROCK FM sul mondo I dj Ariel e Roberto "Freak" Antoni si collegavano telefonicamente con una fantomatica radio nipponica chiamata Cakkio Radio Tokio per ascoltare il prodotto del panorama Rock giapponese. Il collegamento finiva puntualmente in tragedia, di solito con il suicidio della persona dall'altra parte della cornetta.
Diventate Musicisti Rock con la bocca I due conduttori chiamavano durante la diretta i radioascoltatori, previamente iscrittisi a questo "servizio", e li facevano esibire in un provino dove suonavano uno strumento a loro scelta, con un brano a loro scelta, con la sola particolarità di dover mimare il suono di detto strumento con rumori prodotti dalla loro bocca. La naturale continuazione del provino avrebbe dovuto essere un gruppo rock "che suona con la bocca".
È solo rock'n'roll ma mi piace (It's Only Rock 'n' Roll, but i like it)