Biografia Nato a Niedercunnersdorf, vicino a Dresda, imparò il disegno e divenne litografo, esercitando la professione in diverse città tedesche, in Danimarca e infine in Italia. In Italia, appunto, si fece la fama di buon dilettante di astronomia. Di cultura modesta, ma ingegnoso, divenne famoso scoprendo a Venezia, nel 1859, una cometa che porta il suo nome.

Per qualche tempo lavorò alla specola di Marsiglia, dove scoprì dieci comete e diversi pianetini. Espulso dalla Francia nel 1870 perché di nazionalità tedesca, fu assunto a Milano presso l'osservatorio di Brera. Nel 1875 fu nominato astronomo dell'osservatorio di Arcetri a Firenze, di cui assunse la direzione, subentrando al direttore incaricato Costantino Pittei, e dove rimase fino alla morte. Ad Arcetri fece bellissimi disegni di oggetti celesti e scoprì la sua ultima cometa, la 1877 V., lavorando con il grande equatoriale costruito da Giovanni Battista Donati (1826-1873).

Tempel fu un prolifico scopritore di comete: complessivamente ne ha scoperte o co-scoperte ventuno. Tra esse sono degne di nota la cometa 55P/Tempel-Tuttle, responsabile dello sciame meteorico delle Leonidi, e la 9P/Tempel, obiettivo della sonda della NASA Deep Impact nel 2005. Tra le altre comete periodiche che portano il suo nome ricordiamo 10P/Tempel e 11P/Tempel-Swift-LINEAR.

Tempel morì ad Arcetri nel 1889.

Onorificenze

Nel 1879 Tempel fu premiato dall'Accademia Nazionale dei Lincei. Anche l'Accademia Austriaca delle Scienze gli assegnò alcuni riconoscimenti.

Gli sono stati dedicati l'asteroide 3808 Tempel e il cratere Tempel di 45 km di diametro sulla Luna.

Asteroidi scoperti Tempel scoprì anche 5 asteroidi:

64 Angelina 4 marzo 1861 65 Cybele 8 marzo 1861 74 Galatea 29 agosto 1862 81 Terpsichore 30 settembre 1864 97 Klotho 17 febbraio 1868

Note

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