Bute () è un personaggio della mitologia greca. Fu un re di Nasso.

Genealogia

Figlio di Borea.

Potrebbe essere il padre di Ippodamia.

Mitologia

Bute, tramò un complotto contro il fratellastro Licurgo, ma venne scoperto e condannato all'esilio, così s'imbarcò verso l'isola di Strongylê dove si stabilì con i suoi compagni Traci.

Con i suoi uomini iniziò l'attività piratesca saccheggiando le navi che costeggiavano l'isola e rapendo le donne delle isole circostanti. Durante una di queste incursioni s'imbatterono in un gruppo di donne devote a Dioniso.

Bute catturò e violentò Coronide, che invocò l'aiuto del dio che, arrabbiatosi, lo fece impazzire e nella follia si gettò in un pozzo morendo.

I suoi compagni Traci, tuttavia, continuarono l'incursione rapendo altre donne (tra cui Ifimedia e sua figlia Pancrati), che condussero a Strongylê, dove infine scelsero un nuovo re dell'isola (Agassameno) che prese in moglie Pancrati.

Note

Categoria:Semidei della mitologia classica Categoria:Personaggi traci della mitologia greca Categoria:Pirati della mitologia greca Categoria:Principi della mitologia greca