Biografia

Figlia dell'industriale cinematografico Giovanni Amati e dell'attrice Anna Maria Pancani, il 12 febbraio 1978 fu rapita e tenuta sequestrata per oltre due mesi dal boss del clan dei marsigliesi, Daniel Nieto: tale circostanza e la sindrome di Stoccolma alla quale fu soggetta ebbero notevole risonanza.

Iniziò l'attività sportiva nella Formula Fiat Abarth, passando alla Formula 3 italiana nel 1985 e alla Formula 3000 nel 1987, raggiungendo il 7º posto quale miglior risultato in sei stagioni. Nel 1986, coi migliori piloti della Formula 3 del tempo, effettuò un test in Formula 1 per la di Davide Paolini.

In vista della stagione di Formula 1 fu ingaggiata come secondo pilota ufficiale della , nell'ultimo anno della scuderia. La sua avventura nel circus durò poco: a causa dell'inesperienza e della scarsità di mezzi del team britannico, che peraltro le affidò una versione modificata della vettura dell'anno precedente, partecipò alle prove di 3 Gran Premi (in Sudafrica, Messico e Brasile) senza qualificarsi, venendo in seguito sostituita da Damon Hill.

Proseguì la carriera automobilistica a ruote coperte, ottenendo come miglior risultato un 3º posto nella SportsRacing World Cup del 1999, nella classe SR2.

Risultati in Formula 1

Note

Voci correlate Maria Teresa de Filippis Lella Lombardi Divina Galica Desiré Wilson

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Piloti di Formula 1 italiani Categoria:Persone sequestrate