Biografia In gioventù studiò idraulica e giurisprudenza a Roma. Fu ordinato presbitero e fu canonico della Basilica Vaticana.

Titolare di numerosi incarichi e relative prebende, sotto il pontificato di Clemente XIV (1769-1773) fu nominato economo della Reverenda Fabbrica di San Pietro, segretario della Congregazione del Buon Governo, tesoriere generale della Camera Apostolica. In questo incarico:

Papa Pio VI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 23 giugno 1777 e il 28 luglio 1777 ricevette il titolo di Sant'Eusebio, la cui chiesa fece restaurare. Il 23 settembre 1782 optò per il titolo di Santa Maria degli Angeli.

Dal 21 settembre 1785 fino alla morte fu prefetto della Congregazione delle Acque, Fontane e Canali e prefetto della Congregazione del Concilio. Il 29 gennaio 1787 fu nominato camerlengo del Collegio cardinalizio.

Morì il 21 settembre 1795 all'età di 67 anni, lasciando ai poveri i propri beni, come recita l'epigrafe sulla sua tomba in S. Maria in PorticoCenni sulla famiglia e un'ampia e molto elogiativa biografia del cardinale redatti da un contemporaneo si trovano in Giambattista Antonio Visconti e Philippe Wacquier de la Barthe, Dissertazioni epistolari di G. B. Visconti e F. Waquier de LaBarthe sopra la statua del Discobolo ..., pp. 55-60. I beni lasciati ai poveri non dovevano essere pochi, viste le cariche ricoperte..

Note

Bibliografia Nicola del Re, I cardinali prefetti della sacra congregazione del concilio dalle origini ad oggi (1564-1964), Apollinaris, XXXVII (1964), pp. 130–131

Voci correlate Caldarola Giovanni Evangelista Pallotta Giovanni Battista Maria Pallotta Antonio Pallotta

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Collegamenti esterni

Biografia di Guglielmo Pallotta Ritratto di Guglielmo Pallotta Lapide in S. Maria in Portico, Roma di Guglielmo Pallotta Mostra Scoperte nelle Marche intorno a De Magistris.

Pallotta, Guglielmo Categoria:Camerlenghi del Collegio cardinalizio