Nessuno mi può giudicare è un film del 1966 diretto da Ettore Maria Fizzarotti che nello stesso anno diresse anche il sequel Perdono. Il film è chiaramente ispirato al precedente I grandi magazzini, film del 1939 diretto da Mario Camerini
Si tratta del primo musicarello interpretato da Caterina Caselli ed il titolo è quello della canzone con cui l'allora "Casco d'oro" aveva avuto successo, lanciata dal Festival di Sanremo 1966; il film, costato ottanta milioni fu un successo che incassò un miliardo di lire dell'epocaMichele Brambilla, Vinceremo di sicuro, Piemme books.google.it.
Alcune scene furono girate ai magazzini della Standa di via Cola di Rienzo a Roma.
Trama Federico, arrivato a Roma per cercare lavoro, viene investito dal direttore dei Grandi Magazzini; lo reincontra poi poco dopo, perché ha un colloquio proprio con lui, che lo assume come ascensorista.
Il ragazzo conosce quindi Laura, commessa del negozio, ma il loro amore è contrastato dal capo della ragazza, che si è infatuato di lei.
Colonna sonora Sono qui con voi (testo di Luciano Beretta; testo originale e musica di Big Joe Williams) Se lo dici tu (testo di Rosario Leva; musica di Gian Piero Reverberi) Perdono (testo di Mogol; musica di Piero Soffici) L'uomo d'oro (testo di Daniele Pace; musica di Alceo Guatelli e Mario Panzeri) Nessuno mi può giudicare/Se lo dici tu (testo di Luciano Beretta e Miki Del Prete; musica di Daniele Pace e Mario Panzeri)
Note
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