Dolcetto di Ovada è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto in provincia di Alessandria.

Zona di produzione La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nei comuni di Ovada, Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d'Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto d'Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Mornese, Morsasco, Parodi Ligure, Prasco, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano d'Orba, Tagliolo Monferrato o Trisobbio.

Storia

Tecniche di produzione La conduzione dei vigneti utilizza prevalentemente la controspalliera con vegetazione assurgente e una potatura a Gujot.

Le operazioni di vinificazione possono avvenire nelle intere provincie di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino, Genova e Savona.

È obbligatoria l’indicazione dell’annata di raccolta delle uve.

Disciplinare La DOC è stata approvata con DPR 01.09.72 GU 311 Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche: DM 17.09.08 GU 229 DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf DM 12.07.2013 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

Con la modifica del 2008 la tipologia "superiore" è stata scorporata e approvata come Dolcetto di Ovada superiore DOCG.

Tipologie

Dolcetto

uvaggioDolcetto: minimo 97%titolo alcolometrico minimo11,50% vol.acidità totale minima 4,50 g/l.estratto secco minimo22,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q.resa massima di uva in vino70%

Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati

Note

Altri progetti

Categoria:Vini DOC della provincia di Alessandria Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Dolcetto