Il secondo viaggio del HMS Beagle, dal 27 dicembre 1831 al 2 ottobre 1836, fu la seconda spedizione esplorativa compiuta con il brigantino HMS Beagle. Charles Darwin prese parte al viaggio intorno al mondo e compì le osservazioni naturalistiche che lo portarono a sviluppare la teoria dell'evoluzione per selezione naturale.
Il Beagle, al comando di Robert FitzRoy, attraversò l'Oceano Atlantico, compì dettagliate rilevazioni idrografiche lungo le coste della parte meridionale del Sud America, poi passò l'Oceano Pacifico, raggiunse Tahiti e l'Australia per poi concludere la circumnavigazione del globo. La spedizione era inizialmente pianificata per durare due anni, ma in realtà ne furono impiegati ben cinque.
Darwin passò gran parte del tempo in esplorazioni sulla terraferma; tre anni e tre mesi sulla terra, diciotto mesi in mare. Queste ricerche lo resero famoso come naturalista, ma ottenne anche un'ottima reputazione come geologo e collezionista di fossili. La pubblicazione delle sue osservazioni ebbe molto successo e divenne un classico della letteratura con il nome The Voyage of the Beagle.
Il primo viaggio La Beagle salpò una prima volta il 22 maggio 1825. La spedizione di ricognizione in Sudamerica era stata compiuta con l'HMS Adventure sotto il comando generale del capitano di vascello australiano Phillip Parker King. La missione era quella di scortarla in un'esplorazione idrografica della Patagonia e della Terra del Fuoco.
Il tenente di vascello Robert FitzRoy, prese il comando della nave durante il primo viaggio del Beagle, dopo il suicidio del capitano Pringle Stokes. Tornò in Inghilterra nel 1830.
Preparativi Il 25 giugno 1831 il ventiseienne FitzRoy fu nominato comandante della seconda spedizione, effettuata con il solo Beagle.
Era stato infatti inizialmente stabilito che l'HMS Chanticleer avrebbe compiuto la seconda spedizione sudamericana, ma date le sue cattive condizioni fu soppiantata dal Beagle. Il Beagle fu commissionato il 4 luglio 1831 sotto il comando del Capitano Robert FitzRoy, con i luogotenenti John Clements Wickham e Bartholomew James Sulivan.
Fitzroy, temendo che la solitudine lo portasse ad una analoga depressione, chiese a Francis Beaufort, organizzatore della spedizione, di avere a bordo un gentleman di compagnia, ad esempio un naturalista che raccogliesse reperti ed osservazioni sulle terre sconosciute che si apprestavano a visitare. Fu così interpellato John Stevens Henslow, che dopo il rifiuto di Leonard Jenyns propose Darwin, allora ventiduenne. La scelta cadde sul giovane naturalista, nonostante Fitzroy fosse inizialmente contrario. I suoi tratti del volto indicavano infatti, secondo il capitano, adepto della frenologia, una mancanza di carattere.
Robert McCormick, come medico della nave era il naturalista ufficiale di bordo, secondo la tradizione della Marina Inglese. Tuttavia gran parte dei compiti di ricerca e collezione di reperti vennero affidati a Darwin.
Il brigantino fu riadattato e dotato delle migliori apparecchiature scientifiche e di ben 22 cronometri per le misurazioni. Il ponte fu alzato per guadagnare spazio e fu portato a sei il numero delle piccole imbarcazioni presenti sulla nave, utilizzate per le rilevazioni e per l'attracco nei moli. Fino a 77 persone fecero parte dell'equipaggio su una nave di poco più di 30 metri.
Nella fase di preparazione e a più riprese durante il viaggio ci furono contrasti tra FitzRoy e l'Ammiragliato inglese sulle spese per le attrezzature. Il capitano anticipò di tasca propria tutte le spese che riteneva necessarie per gli scopi scientifici preposti e che non venivano finanziate, tanto da giungere vicino alla rovina finanziaria.
Scopi della spedizione L'obiettivo principale era quello di completare l'indagine idrografica delle coste meridionali del Sud America, iniziata dalla spedizione precedente, per realizzare carte nautiche a scopi militari e commerciali, e fare rilevazioni delle colline così come viste dal mare, con relative misurazioni altimetriche. In particolare, era da verificare la longitudine di Rio de Janeiro, che costituiva un punto dal quale venivano misurate tutte le distanze in Sud America. Il dato precedentemente ottenuto era dubbio a causa di discrepanze nelle misurazioni, ed era da ricontrollare utilizzando cronometri calibrati e verificati costantemente con osservazioni astronomiche ripetute. Inoltre erano da registrare costantemente le maree e le condizioni meteorologiche.
L'HMS Beagle fu resa celebre principalmente dal viaggio di Charles Darwin, ma ha avuto un ruolo di primo piano nello sviluppo delle moderne scienze meteorologiche, idrografiche e cartografiche.Daniel Brass, Narrative of the Beagle Voyage, 1831–36
Secondariamente, la spedizione doveva rilevare ed esplorare le insenature delle isole Falkland e, se la stagione lo avesse permesso, le isole Galápagos. Il Beagle doveva quindi raggiungere Tahiti e poi Port Jackson, in Australia, che costituivano punti conosciuti adatti a verificare i cronometri. Un ulteriore obiettivo era compiere un'indagine geologica ed un'analisi dei flussi delle maree di un atollo corallino circolare nell'Oceano Pacifico.Admiralty Instructions for the Beagle Voyage from Vol. 2 of FitzRoy's Narrative of the Surveying Voyages of His Majesty's Ships Adventure and Beagle, included as Appendix One of –
I tre Fuegini prelevati durante il primo viaggio sarebbero stati riportati nella Terra del Fuoco assieme al missionario Richard Matthews.
Il viaggio Il Beagle sarebbe dovuto originariamente salpare il 24 ottobre 1831, ma a causa di ritardi nei preparativi la partenza fu posticipata a dicembre. Tentò di salpare il 10 dicembre, ma incappò in una tempesta. Finalmente, il 27 dicembre alle 14:00 la Beagle lasciò il porto di Plymouth per quella che sarebbe diventata una spedizione scientifica rivoluzionaria.
La nave si recò a Madera, senza fermarsi, per confermare la posizione. Quindi proseguì per Tenerife, ma temendo l'epidemia di colera in Inghilterra le autorità locali vietarono lo sbarco. Così la prima sosta fu all'isola vulcanica di Santiago nelle isole Capo Verde. Qui comincia il racconto del diario di Darwin. Mentre venivano svolte le misurazioni per verificare la precisione della longitudine, egli girovagò per la costa rimanendo affascinato dal paesaggio esotico. La geologia dell'isola risultò estremamente interessante per Darwin; una striscia bianca orizzontale di alcuni chilometri sulle scogliere, composta da materia calcarea di conchiglie, ricoperta da basalto, conferma per Darwin la tesi di Charles Lyell del graduale abbassamento o rialzamento della crosta terrestre in tempi non storici.
Dopo brevi soste nelle isole San Paolo e Fernando de Noronha arrivarono a Bahia (Salvador), in Brasile, il 29 febbraio. Darwin descrive a lungo lo splendore della foresta tropicale. Ebbe qui luogo una accesa discussione tra Darwin, che criticò le giustificazioni di FitzRoy allo schiavismo. FitzRoy decise addirittura di estromettere il naturalista dalla spedizione, ma dopo poche ore tornò sui suoi passi.
La nave quindi ripartì il 18 marzo ed arrivò a Rio de Janeiro il 4 aprile. L'abbandono della nave da parte del medico McCormick portò ad un'attribuzione semi-ufficiale della posizione di naturalista a Darwin.
Ricognizioni in Sud America Nel periodo in cui il Beagle eseguì le operazioni di rilevazione lungo le coste sud del subcontinente americano, con ripetuti viaggi nella stessa area sulle medesime rotte, Darwin approfittò per trascorrere quasi tutto il tempo in spedizioni sulla terraferma, viaggiando spesso parallelamente alla nave, che incontrava nei vari porti, nei quali l'equipaggio riceveva la posta e le note ed i reperti del naturalista erano inviati in Inghilterra. Con il Beagle ormeggiato a Bahía Blanca, Darwin e FitzRoy, il 22 settembre 1832 rinvennero ossa fossili di giganteschi mammiferi estinti, a 16 km lungo la baia nella spiaggia di Punta Alta, in stratificazioni che suggerirono a Darwin aver sepolto i resti con prolungati depositi delle maree piuttosto che in seguito ad una catastrofe. Darwin tornò con Covington per prolungare gli scavi, e trovò un enorme teschio che gli sembrò simile a quello del rinoceronte africano. Inizialmente, pensò che i frammenti di armatura ossea provenissero da un armadillo gigante, analogo ai piccoli presenti nella zona. Quando però utilizzò il "Dizionario classico" di Bory de Saint-Vincent per identificare una mascella ed un dente considerò la possibilità che si trattasse di un Megatherium. L'unico esemplare di resti di questa specie era nella collezione reale di Madrid e la descrizione di Cuvier suggeriva erroneamente che queste creature avessero un'armatura ossea. Ciò portò Darwin a pensare che l'armatura ritrovata appartenesse al Megatherium.
Darwin fece lunghe escursioni nell'entroterra con guide locali. In Patagonia cavalcò per parecchi giorni con i gauchos e rimase affascinato del loro uso delle bolas per atterrare gli animali.
In novembre a Montevideo ricevette per posta una copia dei Principles of Geology di Lyell, che propongono una variante del creazionismo che prende in considerazione l'idea dei cambiamenti graduali, con le specie che hanno un centro di creazione ed un habitat predestinato, e possono estinguersi se quest'ultimo scompare.
Arrivarono il 17 dicembre in Terra del Fuoco e Darwin fu colpito dai comportamenti particolarmente "selvaggi" dei nativi Fuegini, in contrapposizione a quello dei tre che erano a bordo, "civilizzati" negli anni trascorsi in Inghilterra. I tre, a cui erano stati dati i nomi York Minster, Fuegia Basket e Jemmy Button, sarebbero stati lasciati presso i loro parenti assieme ad un missionario. Lo studioso descrisse l'incontro con gli indigeni come «...lo spettacolo più curioso al quale ha mai assistito». La differenza tra l'uomo civilizzato e quello selvaggio «...è maggiore di quella tra gli animali addomesticati e quelli selvatici, grazie alla maggior capacità di miglioramento dell'uomo». Invece, per lui Jemmy era meraviglioso e pieno di buone qualità. Questo confronto sarà utilizzato come esempio da Darwin quattro decadi dopo nel libro L'origine dell'Uomo e la selezione sessuale per spiegare come l'uomo sia evoluto da uno stato primitivo.
Nell'isola "Buttons Land" il 23 gennaio 1833 costruirono una missione, con capanne, orti e scorte, ma quando tornarono alcuni giorni dopo tutto era stato preso dai nativi e diviso in parti uguali. Il missionario Matthews gettò la spugna e risalì sulla nave, lasciando solo i tre Fuegini.
Il Beagle arrivò alle Isole Falkland immediatamente dopo l'invasione del 1833. Darwin studiò la relazione tra le specie viventi sulle isole ed il loro habitat e trovò alcuni antichi fossili simili ad altri che aveva trovato in Galles. Fitzroy comprò una goletta per coadiuvare alcune operazioni di ricognizione e poi tornarono in Patagonia dove venne a questa rifatto il fondo di rame e fu rinominata HMS Adventure. Darwin era aiutato nelle sue ricerche da un giovane dell'equipaggio, Syms Covington, e con il permesso del capitano FitzRoy decise di assumerlo a tempo pieno come assistente.