Origine Come riporta la Crónicas de los reyes de Castilla: Crónica del rey don Alfonso Décimo era figlia naturale del re di Castiglia e León e poi anche re dei Romani (imperatore non ancora incoronato del Sacro Romano Impero Germanico), Alfonso X il Saggio e di María Guillén de Guzmán, che era figlia di don Pedro de Guzmán, Signore di Vecilla e della moglie, María González Girón . Alfonso X il Saggio, come riportano i documenti n° XX ed XXVII dei DOCUMENTOS DE LA Iglesia Colegial de Santa María la Mayor (hoy Metropolitana) DE VALLADOLID, Siglo XIII, era il figlio maschio primogenito del re di Castiglia, Ferdinando III e della sua prima moglie Elisabetta Hohenstaufen (detta Beatrice di Svevia alla corte di Castiglia).

Biografia Come riporta il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, Beatrice era già nata nel 1244 ed era l'unica figlia che María Guillén diede ad Alfonso X.

Suo padre, Alfonso X, divenuto re di Castiglia nel 1252, invase il Portogallo e si appropriò della regione dell'Algarve, avuta in concessione dal Wali di Niebla, come riporta lo storico britannico Edgar PrestageEdgar Prestage, Il Portogallo nel Medioevo, in «Storia del mondo medievale», vol. VII, 1999, pag. 589. Il re del Portogallo, Alfonso III cedette ma, pur essendo ancora sposato con la contessa di Boulogne, Matilde, riuscì ad ottenere la mano della figlia illegittima di Alfonso X, Beatrice, con la clausola che quando il primo figlio della coppia avrebbe compiuto sette anni, l'Algarve sarebbe tornato al Portogallo. Nel 1253, dopo che il re del Portogallo, Alfonso III – rinunciando ai suoi possedimenti francesi – aveva divorziato da Matilde, sposò Beatrice di Castiglia, ma Matilde, per la bigamia del marito, protestò presso papa Alessandro IV, e, quest'ultimo, nel 1258, ordinò alla coppia regale di separarsi, e neppure la morte di Matilde avvenuta in quello stesso anno, risolse il problema in quanto la coppia fu accusata di incesto, per la loro consanguineità e fu colpita da interdetto papale. Il problema fu risolto, dopo la morte di Alessandro IV, da Papa Urbano IV, con una bolla del 1263, convalidando il matrimonio tra Alfonso e Beatrice.

Il matrimonio tra Alfonso e Beatrice è riportato anche dal Nobiliario del Conde de Barcelos Don Pedro, Hijo del Rey Don Dionisio

Come moglie del re del Portogallo, Beatrice ricevette le rendite delle città di Torres Novas e Alenquer, sin un secondo tempo Torres Vedras e in seguito ne ottenne la signoria.

Nel 1263, non senza alcune resistenze (forse perché l'erede era il terzogenito ed aveva solo due anni), Alfonso X di Castiglia consegnò l'Algarve all'erede, il principe Dionigi, a condizione che Alfonso III del Portogallo lo avesse seguito in battaglia con cinquanta lanceri.

Nel 1267, con la convenzione di Badajoz, fu risolto definitivamente il problema dell'Algarve, e il confine tra il Portogallo e la Castiglia fu stabilito presso il fiume Guadiana.

Nel 1271, suo marito, Alfonso III, fece testamento, dove dispose di essere sepolto ad Alcobaça, dichiarò il figlio, Dionigi, suo erede e successore e dispone di benefici gli altri figli e alla moglie (Reginam Beatricem uxorem meam), come conferma il documento n° 28 delle Provas da historia genealogica da casa real portugueza, datato dicembre 1271.

Dopo che, nel 1275, l'erede al trono di Castiglia, il suo fratellastro, Ferdinando, era morto mentre combatteva contro i Mori del sultanato di Granada, nella battaglia di Écija, come riportano gli Anales Toledanos (Anno Domini MCCLXXV obiit D. Fernando filius regis Castrellae), suo padre, Alfonso X, ignorando i diritti dei figlioletti di Ferdinando, nel 1278, nominò nuovo erede al trono il figlio maschio secondogenito, Sancho, come riporta la storica britannica, Hilda JohnstoneHilda Johnstone, "Inghilterra: Edoardo I e Edoardo II", in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pag. 573, Beatrice accettò la decisione del padre.

Suo marito, Alfonso III, morì a Lisbona e fu sepolto nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo padre e alla sua morte gli succedette il figlio Dionigi, come riportato pag, 21 del Breve Chronicon Alcobacense, Portugaliæ Monumenta Historica, Scriptores, Vol. I.

Rimasta vedova nel 1279, rimase a corte come regina madre, e, nei primi anni, fu al seguito del figlio Dionigi, nei suoi spostamenti nel regno.

Dopo che suo padre, Alfonso X, era stato sconfitto nella guerra civile contro il figlio Sancho, ed era stato relegato nel sud del regno di Castiglia, in Murcia e parte dell'Andalusia, la zona di Siviglia (Sancho si era autoproclamato re di Castiglia Sancho IV di fronte alle Cortes di Valladolid), e l'8 novembre 1282, Alfonso X diseredò Sancho e nominò erede al trono di Castiglia, Alfonso de la Cerda, Beatrice si schierò col padre e verso la fine di quell'anno lo raggiunse a Siviglia e ne ricevette in dono alcune località del regno di Castiglia. Il figlio Dionigi, re del Portogallo, invece era favorevole a Sancho IV, e questo creò dissapori tra Beatrice ed il figlio (pare che il 22 giugno, Beatrice non fosse presente al matrimonio di Dionigi con Isabella di Aragona).

Beatrice si adoperò con Maria di Molina, moglie di Sancho IV, per riappacificare Alfonso X e Sancho IV.

Beatrice morì il 27 ottobre del 1303. Morì a Almoster e fu sepolta nel Monastero di Alcobaça.

Figli Beatrice ad Alfonso diede sette o otto figli: Blanca del Portogallo(Guimarães, 25 febbraio 1259 - Burgos, 17 aprile 1321), viscontessa di Huelgas e signora di Montemor dal 1261, badessa del convento di Lorvão dal 1278, signora di Campo-Mayor dal 1301 e di Alcozer dal 1303, divenne infine badessa di monastero di Santa María la Real de Las Huelgas, a Burgos, come riportato dalla Historia Genealogica Da Casa Real Portugueza, dove morì e dove venne tumulata; Ferdinando del Portogallo (1260 - Lisbona, 1262), l'erede per due anni, fu sepolto nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo nonno; Dionigi il Lavoratore (Lisbona, 9 ottobre 1261 - Santarém, 7 gennaio 1325), re del Portogallo come Dionigi I, sposato con Isabella di Aragona; Alfonso del Portogallo (Lisbona, 8 febbraio 1263 - Lisbona, 2 novembre 1312), Signore di Portalegre, Castel-de-Vides, Ourem, Sintra, Marvam, Arronches Leyra e Lourignan, nel 1299 e governatore di Lamego e Viseu, come riportato dalla Historia Genealogica Da Casa Real Portugueza. Sposato, nel 1287, con Violante Manuel di Castiglia (1265-1314), figlia del principe Manuele di Castiglia, duca di Peñafiel ed Escalona e di Costanza di Aragona, come riporta anche il Nobiliario del Conde de Barcelos Don Pedro, da cui ebbe cinque figli: Alfonso (1288-1300), signore di Leiria, mort0 giovedìnr Maria (1290-?), sposò, nel 1310 circa, Tello Alfonso signore di Meneses (?-1315) e nel 1315, in seconde nozze, Fernando Diaz de Haro, signore di Orduña e Balmaseda Isabella (1292 - circa 1367), sposò Giovanni di Castiglia il Gobbo (1293- assassinato a Toro il 2 dicembre 1326), signore di Biscaglia Costanza (1294-?), sposò, nel 1295, l'alfiere del re di Castiglia, Ferdinando IV, Núño Gonzales di Lara (1284- Valladolid, 1296). Il matrimonio non fu consumato Brita (1298-?), sposò Pedro Fernandez di Castro (?- ucciso in battaglia vicino ad Algeciras, nel giugno del 1342), signore di Lemos e Sarria. Sancha del Portogallo (2 febbraio 1264 - Siviglia, 1302), sepolta nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo padre; María del Portogallo (21 novembre 1264 - 6 giugno 1304), Monaca del Convento della Santa Croce a Coimbra, dove morì e fu sepolta. Poi in un secondo tempo trasferita nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo padre; Constanza del Portogallo (1266 - Siviglia, 1271); Vincenzo del Portogallo ( 22 gennaio 1268 - Lisbona, 23 novembre 1271), fu sepolto nel Monastero di Alcobaça, dove già era sepolto suo nonno.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie #ES DOCUMENTOS DE LA Iglesia Colegial de Santa María la Mayor (hoy Metropolitana) DE VALLADOLID, Siglo XIII. Provas da Historia Genealogica da Casa Real Portugueza (Lisbon), Tomo I. Crónicas de los reyes de Castilla: Crónica del rey don Alfonso Décimo. Portugaliae monumenta historica, volume I. #ES España sagrada, Volume 23.

Letteratura storiografica Edgar Prestage, Il Portogallo nel medioevo, in Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp.576–610 Hilda Johnstone, "Inghilterra: Edoardo I e Edoardo II", in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 673–717 Nobiliario del Conde de Barcelos Don Pedro, Hijo del Rey Don Dionisio.

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