Biografia Dopo la laurea in economia e commercio conseguita a 21 anni nel 1960, intraprese la carriera accademica. Nel 1961 divenne assistente ordinario, poi libero docente e infine, nel 1970, professore ordinario dell'Università La Sapienza.
Pubblicò opere in tema di programmazione e finanza aziendale, bilanci dello Stato e d'impresa e risanamento di imprese in crisi. Svolse, inoltre, consulenze professionali per aziende ed enti ricoprendo incarichi di consigliere di amministrazione e presidente di diverse società, soprattutto nel settore del credito.
All'inizio degli anni Ottanta fu uno dei tre probiviri designati dalla Segreteria di Stato della Santa Sede per dirimere la questione Banco Ambrosiano-IOR.Venne incaricata una commissione mista italiana e vaticana: ne facero parte Capaldo, Dardozzi e Gambino per il Vaticano e Chiomenti, Cattaneo e Santa Maria per l'Italia. L'esito propendette per l'estraneità dello IOR nella vicenda. Ciò nonostante il Vaticano intervenne con un versamento di 300 miliardi .
Nel 1987 divenne presidente della Cassa di Risparmio di Roma e portò a compimento l'acquisizione dall'IRI del pacchetto di controllo del Banco di Santo Spirito e, successivamente, del Banco di Roma; divenne nel 1992 presidente dell'istituto di credito nato da questa fusione per incorporazione, la Banca di Roma. Nel dicembre del 1995 diede le dimissioni dalle sue cariche per ritornare alla precedente attività universitaria e professionale. L'anno successivo venne indagato per la vicenda Federconsorzi.Sotto il nome di Piano Capaldo passò la proposta di un gruppo di banche creditrici di acquistare in blocco tutte le attività per un prezzo giudicato, secondo l'accusa, inadeguato Al relativo processo venne assolto con formula piena (non sussistenza dei fatti), sentenza confermata dalla Cassazione nel 2006.Va ricordato, però, che il reato di abuso d'ufficio si dichiarava estinto per avvenuta prescrizione.
Già esponente della Democrazia Cristiana, aderì nel 1998 all'Unione Democratica per la Repubblica (UDR) creata da Francesco Cossiga, mentre nel 2008 fu il presidente del comitato etico con compiti di controllo sull'attività economica del movimento Rosa per l'Italia.
Opere La programmazione aziendale, Milano, Giuffrè, 1965 Capitale proprio e capitale di credito nel finanziamento d'impresa, Milano, Giuffrè, 1967 L'autofinanziamento nell'economia dell'impresa, Milano, Giuffrè, 1968 Il bilancio dello Stato nel sistema della programmazione economica, Milano, Giuffrè, 1973 Scritti sparsi di Pellegrino Capaldo, Milano, Giuffrè, 1995 Contributo in: Accademia italiana di economia aziendale (a cura di), Le aziende non profit tra stato e mercato. Atti del Convegno (Roma, 28-30 settembre 1995), Bologna, Clueb, 1996 Reddito, capitale e bilancio di esercizio, Milano, Giuffrè, 1998 L'azienda centro di produzione, Milano, Giuffrè, 2013
Onorificenze
Note
Voci correlate Banca di Roma Cesare Geronzi Società gestione per il realizzo
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Categoria:Cavalieri del lavoro Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Categoria:Politici della Democrazia Cristiana Categoria:Politici dell'Unione Democratica per la Repubblica Categoria:Politici della Rosa per l'Italia