Coprinellus micaceus (Bull.) Vilgalys, Hopple & Jacq. Johnson (2001)
Il Coprinellus micaceus è un fungo invernale-primaverile assai diffuso, anche nei parchi urbani. È una specie che cresce con grande rapidità ed altrettanto rapidamente sparisce per via della carne esigua ed altamente deperibile (diventa deliquescente anche in meno di 24 ore).
Descrizione della specie Cappello
Prima cilindrico, poi campanulato espanso, con strie e fessure radiali, di colore da biancastro a giallastro, infine con sfumatura violacea.
È spesso ricoperto da granelli piuttosto fini, simili a granelli di zucchero.
Gambo
Bianco, cilindrico, liscio, vuoto.
Lamelle
Fitte, da bianche a nere deliquescenti non aderenti al gambo.
Carne Sottile, biancastra, inodore, presto deliquescente come la maggior parte delle specie del genere Coprinus.
Odore: nullo, a volte leggero di humus. Sapore: praticamente nullo.
Spore
Brune in massa.
Habitat Normalmente in grandi colonie alla base di alberi o in prossimità di ceppaie, anche più in alto su tronchi, anche nei parchi urbani, dalla primavera all'autunno.
Commestibilità Commestibilità non accertata, senza alcun valore alimentare.
Non è una specie tossica ma se viene consumata insieme a bevande alcoliche, si pensa che possa provocare disturbi visivi, palpitazioni, affanno, come buona parte delle specie appartenenti a questo genere (sindrome coprinica).
Etimologia Dal latino micare = scintillare, per il particolare rivestimento del cappello.
Sinonimi o binomi obsoleti Agaricus congregatus sensu Sowerby [Col. Fig. Engl. Fung. Vol. 3, pl. 261 (1800)]; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005) Agaricus micaceus Bull., Herbier de la France 6: tab. 246 (1786)
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Categoria:Coprinaceae Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Taxa descritti nel 2001