Biografia Inizia la sua carriera di cantante nel 1967 interpretando canzoni legate allo stile della "chanson francese".
Partecipa e vince l'Eurovision Song Contest 1969, a pari merito con altri tre cantanti, con De Troubadour, una canzone scritta da David Hartsema.
All'inizio degli anni 1970 fece un tour in Francia con Georges Brassens. In questo paese è infatti molto più conosciuta che in madrepatria tanto che rappresentò proprio la Francia al Festival di Viña del Mar raggiungendo la seconda posizione.
Tra i suoi più grandi successi nei Paesi Bassi ci sono Jesus Christo (1972), De Generaal (1974) e Visite (con les Poppys nel 1980).
Nel 1982 viene chiamata a presentare il Nationaal Songfestival, l'annuale manifestazione canora organizzata per selezionare il rappresentante olandese all'Eurovision Song Contest.
Nel 2026, in concomitanza con il sessantesimo anniversario di carriera, annuncia il ritiro dalle scene.
Convertitasi all'ebraismo, ha vissuto parte della sua vita in Israele dove hanno vissuto le due figlie avute dal primo marito.
Discografia 1969: De troubadour 1971: De zomer achterna 1972: Les enfants 1972: De wereld waar ik van droom 1974: God laat ons vrij 1975: 'n Avondje Amsterdam 1976: n Dag als vandaag 1980: Dromentrein 1981: Avonturen 1982: Oog in oog 1983: De beste van Lenny Kuhr 1986: Quo vadis 1990: Het beste van Lenny Kuhr 1990: De blauwe nacht 1992: Heilig vuur 1994: Altijd heimwee 1997: Gebroken stenen 1997: Stemmen in de nacht 1998: De troubadour 1999: Oeverloze liefde 2000: Visite 2001: Fadista 2004: Op de grens van jou en mij 2005: Panta Rhei
Note
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Categoria:Vincitori dell'Eurovision Song Contest Categoria:Partecipanti all'Eurovision Song Contest 1969 Categoria:Ebrei olandesi