Rise of Nations: Rise of Legends è un videogioco strategico in tempo reale per personal computer realizzato dalla Big Huge Games e pubblicato dalla Microsoft. È il sequel naturale del famoso gioco di strategia Rise of Nations distribuito nel maggio 2003. Più che un gioco storico, come il suo predecessore, esso ha un'ambientazione fantastica dove tre civiltà (una basata sulla tecnologia, una basata sulla magia e una civiltà ibrida che usa sia la prima sia la seconda) si affrontano per accaparrarsi il pianeta su cui si trovano. Il gioco è stato distribuito il 9 maggio 2006 nell'Nord America e il 26 dello stesso mese nel resto del mondo.

Il gioco presenta una grafica migliore e più veritiera rispetta al suo predecessore, dando luogo a uno svolgersi del gioco molto fluido e realistico. Il motore fisico utilizzato sfrutta la AGEIA PhysX.

Caratteristiche di gioco Rise of Legends recupera molti elementi dal suo predecessore Rise of Nations come i confini nazionali, il danno d'attrizione alle unità nel territorio nemico e l'inesauribilità delle risorse, e al contempo presenta diverse novità che lo differenziano da esso, tra cui la presenza di sole tre civiltà molto distinte tra loro (contro le ben 18 di RoN), tre eroi per ognuna di esse e due sole risorse di base, l'Oro e il Timonio, una nuova e misteriosa risorsa che sostituisce il legname e il metallo (anche se i Cuotl usano l'Energia al posto dell'Oro).

Il mondo del gioco è ambientato in un pianeta chiamato Aio, dominato da tre civiltà. Vinci Sono una civiltà tecnologica dall'aspetto steampunk, il cui stile architettonico e militare ricalca molto i progetti dell'artista e inventore Leonardo da Vinci. Questa civiltà usufruisce della potenza della tecnologia per costruire macchine sempre più potenti e complesse man mano che si va avanti, e sfrutta il Timonio e il denaro che è possibile accumulare con il commercio. Il leader di questa civiltà è Giacomo, inventore di Miana, che dona loro una gran varietà di invenzioni da usare in battaglia; suo avversario principale è il Doge di Venucci, che ha creato un enorme cannone chiamato il "Martello del Doge", in grado di devastare intere città, ed è il responsabile della morte di Petruzzo, fratello di Giacomo e Signore di Miana. Il potere nazionale dei Vinci è la Devastazione Industriale, che tramite enormi trivelle da sottoterra danneggiano l'intera area colpita (che diventa sempre più grande con la ricerca), scaraventando unità più piccole e impedendo per breve tempo la costruzione delle risorse. I Vinci usufruiscono anche dei Punti Prototipo, ottenibili tramite i distretti industriali; li si possono spendere per una struttura specializzata, l'Industria di prototipi, dove per ogni punto è possibile scegliere una fra tre tecnologie per aggiornare le unità, ottenere unità uniche non ottenibili in altri modi o incrementare gli intrioti in Timonio. In seguito, è possibile ricevere a scelta una tantum di Oro, una miglior produzione di unità o una potente unità gratuita.

Alin Questa civiltà è basata sulle mitologie dell'Arabia e del Medio Oriente, e vive nel deserto di Kalah, vicino alla capitale di Azar Harif, dove dimorano il Re e la figlia Arri, maestra della magia del fuoco. Gran parte dei territori degli Alin sono corrotti dal Vetro Oscuro, un potente elemento magico creato da un djinni chiamato Sawu quando venne in contatto con un oggetto mistico (rivelatosi un pezzo della tecnologia dei Cuotl) e ne fu portato alla follia; per contenere questa corruzione, Sawu fu imprigionato nella città di Mezekesh, poi sepolta nelle sabbie del deserto, ma la corruzione proseguì lo stesso, con vari periodi del Terrore Oscuro durante i quali creature ostili di Vetro Oscuro attaccavano senza pietà gli Alin (e li attaccano ancora oggi). Gli Alin sfruttano le loro arti magiche per evocare draghi o titani dall'incredibile potenza e dimensione, e come i Vinci utilizzano il Timonio e la ricchezza per costruire le basi del loro impero e del loro esercito. Il loro esercito si basa su tre elementi, ovvero la Sabbia, il Fuoco e il Vetro. Il loro potere nazionale è l'Evoca Esercito, capace di creare all'istante un esercito temporaneo, la cui grandezza e potenza varia a seconda del livello del sentiero di ricerca Evocazione. Le strutture Alin possono anche essere costruite in territorio nemico (ma al doppio del prezzo).

Cuotl Questo popolo conosce bene sia la magia sia la tecnologia, rendendosi una sorta di ibrido tra le altre due civiltà ma in stile civiltà maya, con tanto di misto tra pietra e metallo, e sebbene gran parte della sua cultura sia formata dagli umani indigeni soggiogati, questa razza è in realtà comandata da una civiltà aliena, che i loro sudditi considerano divinità. Quattro esseri Cuotl, in possesso di una tecnologia molto avanzata indistinguibile dalla magia, si installarono tra le tribù delle foreste pluviali di Aio; i loro nomi furono Ix, Dio della Luna, Xil, Dio del Sole, Shok, Dea della Tempesta, e Czin, Dio della Morte. Gran parte delle unità e delle strutture dei Cuotl possiedono scudi energetici o dispositivi d'invisibilità. Questa civiltà è inoltre logisticamente diversa dalle altre due, in quanto, invece di accumulare Oro tramite le carovane, raccoglie Energia tramite i distretti Reattore, e la usa per creare edifici e usare i poteri degli eroi/dei; del pari, invece di acquistare siti neutrali usando l'Oro, i Cuotl spendono Timonio per "soggiogarlo" (a costi più alti rispetto al metodo di acquisto dei Vinci e degli Alin). Il potere nazionale dei Cuotl è il Fulmine Stellare, e consiste in un'aureola di luce intensa che danneggia tutte le unità e strutture nemiche nel suo raggio; il suo potere, raggio e durata aumentano tramite il percorso ricerca Potenza Divina, ma la particolarità è che la si può anche muovere tramite il mouse, rendendosi utile per la ricognizione.

Distretti cittadini ed edifici

Al contrario di molti RTS, nei quali il giocatore inizia in un centro città e si espande da lì, Rise of Legends concede al giocatore un centro cittadino ma aggiunge una seconda classe di edifici, ovvero i Distretti. Nel gioco sono presenti cinque tipi di distretti, che si differenziano tra le tre razze, ma tutti servono soprattutto allo scopo di incrementare le dimensioni della città e a offrire benefici esclusivi. Tra gli altri edifici vi sono le industrie e strutture difensive standard, oltre che a strutture uniche per ogni civiltà.

Esercito: incrementa la capacità di popolazione per il giocatore, e si aggiunge alla forza difensiva della città ospite. Ogni distretto militare dona anche un'unità di fanteria gratuita per il giocatore, più una aggiuntiva per ogni aggiornamento del palazzo. Commercio: si usa per incrementare il limite di carovane, la capacità di raccolta risorse (entrambe per il giocatore) e il limite di introiti commerciali per la città. È disponibile solo per i Vinci e gli Alin, mentre i Cuotl utilizzano un distretto Reattore che nega il bisogno di carovane, aggiungendo "Oro" direttamente alle casse del giocatore a seconda del numero totale di distretti reattori e di siti neutrali posseduti. Palazzo: si usa per espandere la città, con effetti positivi su tutti i distretti costruiti in precedenza. È anche il distretto più costoso, in quanto costa di base 250 Timonio (o 150 Energia e Timonio per i Cuotl), mentre i distretti precedenti costano 75. È possibile costruire questo distretto solo se la città possiede minimo tre distretti diversi da esso. Una Città con almeno tre distretti diventa una Grande Città grazie a questo distretto, e una Grande Città con almeno sei distretti (più un settimo, quello Palazzo, necessario per l'aggiornamento precedente) diventa una Metropoli. Oltre ai già menzionati benefici dei distretti coinvolti della Città, aggiornare una Città o una Grande Città al grado successivo consente di reclutare unità più potenti e ricercare abilità più avanzate. Magus: disponibile solo per gli Alin, si usa per ricercare nuove tecnologie. Industria: disponibile solo per i Vinci, può sbloccare aggiornamenti speciali e incrementa la velocità di costruzione.

Unità maestre

Sono unità enormi (a confronto con le unità standard) e quindi estremamente potenti. Un giocatore può possedere soltanto un'Unità Maestra alla volta, ognuna con le proprie abilità, ed ognuna ugualmente efficace contro fanteria, unità di grandi dimensioni o strutture. Si sbloccano solo con una Città Maggiore, e richiedono enormi quantità di risorse. I Vinci controllano il Leviatano di Terra, che può diventare il Re Leviatano. Gli Alin controllano il Drago di Vetro, che può diventare il Drago di Vetro Anziano. I Cuotl controllano la Città della Vendetta, che può diventare la Grande Città della Vendetta. Le altre Unità Maestre (il Golem di Vetro Anziano, il Gorilla della Luna e il Capo Cercatore) si possono creare rispettivamente dalla Tana di Vetro, dal Nucleo Lunare e dal Ferrivecchi, tutti siti neutrali. Il Golem di Vetro Anziano è un'enorme bestia che ricorda il Golem di Vetro degli Alin, ma assai più grande. Non ha attacchi a distanza, e possiede lo stesso numero di punti mana come quello di un eroe degli Alin. Quando ucciso, si divide in due Golem di Vetro Adulti. Il Gorilla della Luna è un gigante al confronto dell'Idolo del Sole Cuotl, con un potente attacco e una grande abilità d'assedio, oltre che a un forte attacco aereo e una carica devastante. Il Capo Cercatore agisce come il Leviatano di terra. Vi è anche un'altra Unità Maestra disponibile in qualche altra mappa, ovvero Ix il Dio Luna, la quarta divinità Cuotl, che si crea nel Tempio della Luna.

Unità eroiche

Ogni civiltà ha il proprio insieme di unità eroiche, generalmente più forti, veloci e potenti delle unità normali, oltre che ad avere il proprio albero abilità, che permette nuove e/o migliori abilità. Per la maggior parte, questi poteri agiscono come magie e si attivano durante il gioco, ma esistono anche poteri passivi. Gli eroi, richiamabili nel gioco al costo di risorse (che variano per eroe), possono anche salire di livello (a varie condizioni) e incrementare le loro statistiche. È possibile possedere più di un eroe alla volta, e nel caso un eroe cada in battaglia può essere richiamato dopo un po' di tempo. Gli eroi giocano un ruolo assai più grande nelle campagne a giocatore singolo (nelle quali si aggiungono anche altri eroi non inclusi nelle partite normali).

Campagna

La campagna a giocatore singolo è divisa in tre campagne, ognuna per le tre civiltà nel gioco, anche se il "personaggio" controllato dal giocatore è principalmente Giacomo, eroe dei Vinci, il cui aspetto ed esercito variano a seconda della campagna in corso. Ogni campagna presenta il giocatore in una grande mappa del mondo di Aio, divisa in molte sezioni cittadine (simile al gioco da tavolo Risiko!, e in pratica come l'originale Rise of Nations). Come nei Total War, le campagne presentano due segmenti, ovvero la gestione della mappa strategica e gli scenari individuali.

Mappa strategica

Come detto prima, la mappa strategica, che rappresenta l'attuale regione coperta dalla campagna in corso, è divisa in sezione più piccole, ognuna rappresentante uno scenario da giocare. Queste sezioni sono anche colorate, indicanti quale razza (campagna degli Alin) o armata (campagne dei Vinci e dei Cuotl) ne detiene il controllo. L'esercito controllato dal giocatore è rappresentato da un avatar di Giacomo, così come quelli nemici sono rappresentati da un avatar di ognuno dei loro eroi, come ad esempio il Doge.

Ogni sezione della regione contiene una città capitale, che, in modo simile alle città nelle partite standard, può essere aggiornata con quattro diversi distretti (Esercito, Commercio/Reattore, Industriale/Magico e Palazzo), e permettono la gestione di quattro risorse cruciali: Ricerca, Esercito, Ricchezza ed Eroe.