Carriera sportiva Club Cresciuto nel Tilleur di Liegi, nel 1990 passa allo , in cui milita sette stagioni.

Nel settembre 1996 si trasferisce in Italia per giocare nel , in serie B, andando a segno 12 volte in 36 presenze.

Dopo l'esperienza italiana viene ceduto ai tedeschi del , ma a causa di numerosi infortuni non riesce mai a giocare con continuità. Faceva parte della generazione dei "tre moschettieri" dello Standard Liegi, con Philippe Léonard e Régis Genaux; è inoltre stato compagno, negli stessi anni, di Roberto Bisconti. Nella stagione 1997/1998 affrontò l', futura vincitrice di quella edizione, nei quarti di finale di Coppa Uefa: entrato a pochi minuti dalla fine, sigla immediatamente la rete dell'1-0, che pareggia i conti col risultato dell'andata; rete resa inutile, nel primo tempo supplementare, dal pareggio di Taribo West.

Nazionale Debuttò in nazionale nel 1993 nella partita Cipro - Belgio, terminata con il punteggio di 0-3 in favore degli ospiti. Fu molto sfortunato perché non riuscì mai a partecipare né a una fase finale dei mondiali né a quella degli Europei, dopo aver disputato 18 gare nelle fasi di qualificazione ai tornei; a causa di un infortunio non poté partecipare agli Europei del 2000, organizzati proprio dal Belgio.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni nazionali

Standard Liegi: 1992-1993

Grazer AK: 2003-2004

Grazer AK: 2003-2004

Bibliografia Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

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Categoria:Calciatori della nazionale belga